Congratulazioni. La lotteria del lavoro di ottobre è terminata. È stato estratto il tuo nome. Fai rapporto al Ministero dell'Accoglienza presso il presidio di frontiera Grestin per il collocamento immediato. Alla tua famiglia verrà assegnato un appartamento di classe 8 a Grestin Est. Gloria ad Arstotzka.
Valutazione degli utenti:
Recenti:
Molto positiva (437 recensioni) - 93% delle 437 recensioni degli utenti pubblicate negli ultimi 30 giorni sono positive.
Complessivamente:
Estremamente positiva (15,794 recensioni) - 15,794 recensioni degli utenti (96%) per questo gioco sono positive.
Data di rilascio: 8 ago 2013

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Recensioni

“Buy, study, and share this game as an example of video games as true art.”
BUY – Ars Technica

“..it is absorbing, brilliantly written and causes you to question your every instinct and reaction - both in the game and in real life.”
9/10 – Eurogamer

“Papers Please is a fantastic idea, beautifully executed.”
8.7/10 – IGN

Informazioni sul gioco

Congratulazioni.
La lotteria del lavoro di ottobre è terminata. È stato estratto il tuo nome.
Fai rapporto al Ministero dell'Accoglienza presso il presidio di frontiera Grestin per il collocamento immediato.
Alla tua famiglia verrà assegnato un appartamento di classe 8 a Grestin Est.
Gloria ad Arstotzka.



Lo stato comunista di Arstotzka è appena uscito da sei anni di guerra con la vicina Kolechia e ha ripreso il controllo legittimo sulla sua metà della città frontaliera di Grestin.

Il tuo compito come ispettore sarà di controllare il flusso degli immigrati dalla Kolechia verso la metà Arstotzkana di Grestin. Ma nella folla di visitatori e immigrati in cerca di lavoro si annidano anche contrabbandieri, spie e terroristi.

Usando solo i documenti forniti dai viaggiatori e i primitivi sistemi di ispezione, perquisizione e rilevazione delle impronte forniti dal Ministero dell'Accoglienza, sarai tu a decidere chi potrà entrare ad Arstotzka e chi verrà respinto oppure arrestato.

Requisiti di sistema

Windows
Mac OS X
SteamOS + Linux
    Minimi:
    • Sistema operativo: Windows XP or later
    • Processore: 1.5 GHz Core2Duo
    • Memoria: 2 GB di RAM
    • Scheda video: OpenGL 1.4 or better
    • Memoria: 100 MB di spazio disponibile
    • Note aggiuntive: Minimum 1280x720 screen resolution
    Minimi:
    • Sistema operativo: OSX Mountain Lion (10.8)
    • Processore: 1.5 GHz Core2Duo
    • Memoria: 2 GB di RAM
    • Scheda video: OpenGL 1.4 or better
    • Memoria: 100 MB di spazio disponibile
    • Note aggiuntive: Minimum 1280x720 screen resolution
    Minimi:
    • Processore: 1.5 GHz Core2Duo
    • Memoria: 2 GB di RAM
    • Memoria: 100 MB di spazio disponibile
    • Note aggiuntive: Minimum 1280x720 screen resolution
Recensioni dei giocatori
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Recenti:
Molto positiva (437 recensioni)
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Estremamente positiva (15,794 recensioni)
Pubblicate di recente
Gallinello
( 21.9 ore in totale )
Pubblicata: 15 luglio
Estremamente Arguto, davvero fighissimo. Non riesco più a giocare ad altro. Geniale.

Gloria ad ArstotskA
Er Frappa
( 8.2 ore in totale )
Pubblicata: 12 luglio
Un salto nel "1984" di Orwell.
Benvenuti ad Arstostzka, dove impersonerete un ispettore di frontiera, controllando passaporti e documenti di chi entra nella vostra Madre Patria. Sarete severi o buoni con stranieri e concittadini?



Lone Wanderer
( 1.7 ore in totale )
Pubblicata: 8 luglio
Donald Trump would love this game.
SkyCaptainITA
( 8.8 ore in totale )
Pubblicata: 2 luglio
Il (geniale) simulatore di ispettore di frontiera per eccellenza.

Ambientato in un ipotetica nazione dell'est, chiamata Arstotzka, durante gli anni '80 (ogni riferimento a persone o eventi è puramente casuale), sarete appunto un ispettore della dogana/frontiera il cui compito è far passare (oppure no) il confine alle svariate persone in fila per i controlli del caso.

Dovrete inizialmente controllare la scadenza dei documenti e la loro autenticità e, mano a mano che i giorni passano, i controlli si faranno sempre più restrittivi e dovrete fare attenzione sempre a più dettagli contemporaneamente.

L'altezza, il peso, i timbri dei documenti ecc... saranno fondamentali per lasciare passare o meno il malcapitato... e ogni errore conta. L'ammonimento è sempre dietro l'angolo.

Infatti avete una famiglia a cui badare, composta da moglie, figlio, madre e zio. Dovrete occuparvi del riscaldamento, delle medicine e del cibo che ovviamente non sono gratis. Più controlli farete e più paga riceverete.

Potrete accettare mazzette per far entrare in patria qualche malintenzionato se volete, ma se vi scopriranno son dolori. Oppure potrete cedere alla pietà e far entrare la moglie di un tizio (già entrato) perché magari si è dimenticata di rinnovare la carta di identità.

Tutte queste scelte porteranno a dei bivi nella storia che prevede 20 finali diversi.

Assolutamente da non perdere, soprattutto adesso che è in sconto.

Voto: 9,2/10

Gloria ad Arstotzka!
=Nikotin_95=
( 5.3 ore in totale )
Pubblicata: 25 giugno
Gioco fantastico, idea semplice, gameplay complesso ma intuitivo.
L'atmosfera da regime e restrittivo rendono il gioco qualcosa di eccezionale e profondo, grazie anche all'utilizzo della pixel art può essere considerato un capolavoro d'arte. Piccola perla che consiglio a tutti di giocare, un pò perchè fa anche riflettere su ciò che succedeva ai tempi dei regimi e le dogane, un pò perchè e un gioco immersivo e tiene molto impegnata la mente, allenando la capicità d'osservazione. Gloria ad Arstotzka.
[iPN]9½[SNF]
( 2.8 ore in totale )
Pubblicata: 24 giugno
Davvero un gran'gioco,che,seppur semplice nelle dinamiche e nel gameplay presenta una storia davvero ben costruita,che ovviamente andra a dare a tutto il resto una spinta decisiva che porterà il giocatore,non tanto a fossilizarsi su grafica e gameplay,come spesso è,ma a guardare oltre,a guardare invece, la complicata storia di cui il protagonista si trovera protagonista e della quale in base alle sue scelte potrà modificarne gli eventi,in base alle sue scelte,pur,in tutto questo,restando chiuso nel suo piccolo gabbiotto.Da provare assolutamente.

Voto: 9/10
xXxVittorioxXx
( 18.1 ore in totale )
Pubblicata: 19 giugno
Un gioco molto ispirato agli anni 70-80
Antonio007
( 0.4 ore in totale )
Pubblicata: 31 maggio
Prodotto ricevuto gratis
Gioco Molto Bello.Dopo tutto e un gioco di pixel ma non mi sarei mai aspettato che un gioco di pixel diventa burocratico e violento ma e bello
jedistarwars
( 7.2 ore in totale )
Pubblicata: 10 maggio
bellissimo molto divertente e la musica è il top
lorenzo.tgl.2015
( 4.5 ore in totale )
Pubblicata: 10 maggio
E' un gioco fantastico assolutamente da provare
Recensioni più utili  Negli scorsi 30 giorni
5 persone su 5 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
8.8 ore in totale
Pubblicata: 2 luglio
Il (geniale) simulatore di ispettore di frontiera per eccellenza.

Ambientato in un ipotetica nazione dell'est, chiamata Arstotzka, durante gli anni '80 (ogni riferimento a persone o eventi è puramente casuale), sarete appunto un ispettore della dogana/frontiera il cui compito è far passare (oppure no) il confine alle svariate persone in fila per i controlli del caso.

Dovrete inizialmente controllare la scadenza dei documenti e la loro autenticità e, mano a mano che i giorni passano, i controlli si faranno sempre più restrittivi e dovrete fare attenzione sempre a più dettagli contemporaneamente.

L'altezza, il peso, i timbri dei documenti ecc... saranno fondamentali per lasciare passare o meno il malcapitato... e ogni errore conta. L'ammonimento è sempre dietro l'angolo.

Infatti avete una famiglia a cui badare, composta da moglie, figlio, madre e zio. Dovrete occuparvi del riscaldamento, delle medicine e del cibo che ovviamente non sono gratis. Più controlli farete e più paga riceverete.

Potrete accettare mazzette per far entrare in patria qualche malintenzionato se volete, ma se vi scopriranno son dolori. Oppure potrete cedere alla pietà e far entrare la moglie di un tizio (già entrato) perché magari si è dimenticata di rinnovare la carta di identità.

Tutte queste scelte porteranno a dei bivi nella storia che prevede 20 finali diversi.

Assolutamente da non perdere, soprattutto adesso che è in sconto.

Voto: 9,2/10

Gloria ad Arstotzka!
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
Recensioni più utili  Complessivamente
38 persone su 40 (95%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
6.5 ore in totale
Pubblicata: 28 marzo 2014
Ho fatto il finale 16/20 e anche se devo fare gli altri finali devo dire che è un gran gioco, mette in un certo senso il giocatore a contatto con la politica dal punto di vista dell'ultima ruota del carro. Un lavoratore governativo che è costretto a condannare persone per cercare di salvare la sua famiglia. Il giocatore deve fare scelte, scelte che potrebbero far morire persone, far passare la fidanzata del nostro amico o dividerli per sempre? Beh scelta facile, gli amici sono amici. Ma quando si mettono davanti a noi due sconosciuti? Dividerli o lasciarli stare insieme anche se uno di loro non ha i documenti in regola? Divisione o ammonizione? Rovinare una storia o rischiare di perdere soldi? Sono scelte che il giocatore dovrà fare e dovrà scegliere se rischiare qualcosa per far essere felici le persone o se essere egoista e pensare solo a sé e alla sua famiglia.
Dal punto di vista tecnico non eccelle: ha una grafica pixellosa (è fatto apposta eh), un sonoro composto quasi esclusivamente di spari e di voci senza senso e una soundtrack composta da una sola canzone, anche se questo lo vedo più come un pregio. Perché? Perché è una melodia che rappresenta perfettamente come ci si sente ad essere il protagonista del gioco.
Un gioco che va assolutamente giocato e possibilmente capito.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
28 persone su 29 (97%) hanno trovato questa recensione utile
5 persone hanno trovato questa recensione divertente
Consigliato
5.1 ore in totale
Pubblicata: 28 dicembre 2015
C'è ancora quacuno che non ha ancora giocato a questo capolavoro?
Se non vi interessa la grafica ma vi interessano idee originali,gameplay sempre fresco,trama e ambientanzione interessanti e atmofera ben riuscita questo è il gioco che fa per voi.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
26 persone su 26 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
24.2 ore in totale
Pubblicata: 4 gennaio 2015
ESPERIENZA DI GIOCO
Stato:Completato
DLC:n/a
Lingua:inglese e italiano
Versione:1.65
Data:01/09/14

Un'altra fredda mattinata al check point, un'altra pila di documenti da controllare, un altro attentato, l'affitto e il riscaldamento da pagare...lo stupore di quanto possa essere coinvolgente la vita monotona di un impiegato pubblico!

Gameplay:
Analizzando solo la parte meccanica del gioco non c'è molto da dire: dovrete verificare dei dati entro un tempo limite, verrete ripagati facendo un buon lavoro e penalizzati per ogni errore. Proseguendo, i documenti e le regole aumenteranno così come la difficoltà.
Quello che rende questo gioco speciale è come queste semplici meccaniche vengano incastrate nel piccolo mondo che gira intorno a un check-point (che non a caso ricorda il check-point Charlie). Verrete pagati a cottimo e ogni giorno avrete l'affitto, il riscaldamento e le spese della vostra famiglia da coprire. Ovviamente gli imprevisti sono dietro l'angolo: spese mediche, una multa o una giornata persa di lavoro. Però vi capiteranno occasioni per rifarvi dei risparmi perduti: basta chiudere un occhio (grazie a una banconota allungata...), sfruttare la vostra posizione di ispettore e chi lo sa, visto il momento d'instabilità politica, magari a qualcuno potrebbe tornare utile il vostro aiuto...ma per lo stesso motivo i vostri superiori vi terranno d'occhio, e in Arstotzka non sanno essere comprensivi!
C'è da aggiungere che il gioco comprende molteplici finali (anche se i principali sono solo tre), quindi c'è un discreto replay-value.

Comparto Tecnico:
Le musiche sono semplici ma iconiche, come la grafica. La scelta dei colori è ideale. Nel complesso creano la perfetta atmosfera per il gioco.

DLC: n/a
Multiplayer: n/a
Salvataggi: automatici (fino a 5 profili)
Mod: nessuna

Tempi di Gioco

Storia Principale100%
4½ h ca.15 h ca.

Conclusioni:
  • ▲ originale e unico nel suo genere
    ▲ nella sua semplicità riesce a coinvolgere il giocatore
    ▲ un discreto replay-value grazie ai molteplici finali
    ▲ si può sbloccare una modalità slegata dalla storia per il semplice gusto della sfida
  • ▼ è un gioco particolare, potrebbe risultare troppo difficile o privo di fascino
    ▼ l'ultimo upgrade della cabina non è molto utile

Gioco consigliato (con riserva): personalmente lo trovo uno dei migliori titoli degli ultimi anni, una vera sorpresa, però riconosco che non è un prodotto per il grande pubblico. Se non si viene coinvolti dall'atmosfera e dalla parte narrativa del gioco, potrebbe risultare noioso.

P.S.:
La presente recensione è basata sui miei gusti personali, su quanto indicato nella tabella all'inizio e sul mio bagaglio di esperienze videoludiche. Ogni commento/critica è ben accetto, purché tenga conto di quanto appena detto.
Nel mio profilo trovate la legenda del mio sistema di review insieme alle recensioni di altri titoli.

I dati relativi ai tempi di gioco sono presi dal sito "Howlongtobeat" e corrispondono alla mia esperienza di gioco se non indicato diversamente.

Per questo gioco ho creato anche una guida.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
23 persone su 25 (92%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
6.4 ore in totale
Pubblicata: 20 giugno 2014
In Papers, Please il giocatore, che è stato "fortunatamente" (le virgolette sono d'obbligo) estratto alla lotteria statale per l'impiego di ispettore di frontiera, viene infilato in un check point di confine della fittizia nazione di Arstotzka, che si rivela essere sin da subito un paese che propone una evidente parodia del fu regime sovietico, con una presenza a dir poco pervasiva e opprimente dello stato diffidente e chiuso, che tutto decide e tutto controlla... per il bene dei cittadini, s'intende.

Costruendo egregiamente su questi presupposti un clima un po' da guerra fredda, e quindi un'ambientazione sviluppata meticolosamente e permeata da una evidente ironia, il gioco non manca di strappare a più riprese una risata (vero, Jorji?) Nonostante la trama che ci accompagna lungo le monotone giornate sia su tutt'altro tono.

Anche se dopo poco, con l'accumularsi delle stressanti (ogni tanto mi sembrava davvero di essere sul posto di lavoro!) Verifiche burocratiche richieste al giocatore sembra di recitare la più famosa scena di "Vieni avanti cretino", è ammirevole l'intento di ovviare alla ripetitività delle azioni che il giocatore deve compiere, per giungere alla fine di ogni giornata lavorativa, con una storia che come un mosaico si compone di giorno in giorno e ci mette di fronte a qualche scelta, perlopiù di coscienza.

Il fatto che il gioco sia quasi interamente scriptato (i personaggi che sfileranno davanti alla nostra angusta postazione saranno sempre gli stessi nello stesso ordine anche ricominciando il gioco da capo) purtroppo azzoppa un po' il titolo, che cerca comunque di recuperare offrendo venti diversi possibili finali e permettendo di ricominciare da un giorno a scelta quando si perde la partita.

Da giocare?

Se da bambini non potevate fare a meno di armeggiare con timbri e documenti ogniqualvolta vi capitavano sotto mano e il vostro sogno è sempre stato quello di seguire le orme di Hermes Conrad, allora sì, questo è il gioco che fa per voi: metterà alla prova la vostra attenzione ai particolari, rapidità di decisione e un poco di organizzazione.

Da comprare?

La scarsa rigiocabilità, garantita solo e soltanto dai venti diversi possibili finali (che comunque devono essere raggiunti sempre percorrendo la stessa identica storia) è forse l'unico vero punto debole di "Papers, Please", ma anche senza volerne fare una colpa agli sviluppatori (il gioco è quello e non si può ovviare), mi sentirei di consigliarne l'acquisto solo se estremamente convinti, o se in saldo.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
22 persone su 24 (92%) hanno trovato questa recensione utile
6 persone hanno trovato questa recensione divertente
Consigliato
8.2 ore in totale
Pubblicata: 28 dicembre 2015
Gioco Fantastico!
Nulla da dire contro! La meccanica di gioco è stupenda, gli obbiettivi sono stupendi, le vicende calzano a pennello con il gioco! Che dire...Gioco EPICO!
Lo consiglio!
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
40 persone su 56 (71%) hanno trovato questa recensione utile
3 persone hanno trovato questa recensione divertente
Consigliato
2.5 ore in totale
Pubblicata: 30 dicembre 2015
Crudeltà crudeltà, il tuo nome è crudeltà. Decisamente il ruolo di freddo burocrate di un governo di merd@ non fa per me. Sono già stato arrestato e perso il lavoro 2 volte, e mi sta morendo di fame freddo e malattia tutta la famiglia. Non so neanche se chiamare "gioco" Paper, Please perchè purtoppo le esistenze descritte in game, ripeto purtroppo, esistono davvero. Paper, Please è molto triste ma fa riflettere.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
22 persone su 25 (88%) hanno trovato questa recensione utile
2 persone hanno trovato questa recensione divertente
Consigliato
6.0 ore in totale
Pubblicata: 15 dicembre 2014
Papers, Please è un videogame di genere Avventura grafica - "Simulazione" sviluppato e rilasciato dalla 3909 nel 2013.
In questo gioco il compito sarà quello di controllare i documenti ed i passaporti ai pedoni stranieri e/o ai cittadini di Arstotzka e oltre a questo bisognerà regolare i conti pagando l'affitto e mantenendo la propria famiglia con i guadagni ottenuti in giornata.
Il gioco sembra essere monotono all'inizio,ma ogni giorno cambiano regole e dovrete controllare sempre piu' documenti,oppure ci saranno piu' eventi casuali (per esempio attacchi terroristici).
In base alle vostre scelte il gioco avrà un finale diverso,ci sono ben 20 finali.
La grafica è stile Retro,ma molto curata,lo scomparto audio è carino e la longevità abbastanza buona.
Paper, Please è unico nel suo genere.
Lo consiglio assolutamente,magari non a prezzo pieno.

8/10
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
18 persone su 21 (86%) hanno trovato questa recensione utile
28 persone hanno trovato questa recensione divertente
Consigliato
6.3 ore in totale
Pubblicata: 20 gennaio
"Una frontiera per domarli, una frontiera per trovarli,
Una frontiera per ghermirli e nel buio incatenarli."

>Salvini's immigrazione simulator 2016
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
16 persone su 19 (84%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
10.3 ore in totale
Pubblicata: 27 novembre 2013
Sento necessario lodare la solidità generale della programmazione del titolo, questione che rischia di essere completamente oscurata dall’iraconda mole, rappresentata dalla suddetta analisi, che pesa sul gioco. Papers, Please è uno splendido esempio di un gioco pensato in maniera vecchia ma realizzato in maniera moderna. Le meccaniche sono tipiche di molti punta e clicca dei tempi andati: quei punta e clicca che proprio non riuscivo a sopportare, che me li pinzavano assieme al numero xyz della rivista sorreta di informatica, ed io ero sempre tristissimo perché volevo solamente che mi regalassero Restaurant Empire, ma nessuno lo faceva e finiva che mi scialacquavo i coglioni con i punta e clicca e le avventure grafiche; andatevene affanculo, riviste di ♥♥♥♥♥.

Leggi la recensione completa: http://theshelternetwork.com/papers-please/
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