* NB. QUESTO GIOCO NECESSITA DI UN CONTROLLER * Guida due fratelli in questo viaggio da fiaba creato dal visionario regista svedese Josef Fares e dalla rinomata casa di sviluppo Starbreeze Studios. Controlla entrambi i fratelli contemporaneamente e gioca in co-op in modalità giocatore singolo.
Valutazione degli utenti: Estremamente positiva (14,288 recensioni)
Data di rilascio: 3 set 2013

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Nota: Brothers - A Tale of Two Sons requires a controller to play

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Consigliati dai curatori

"My top game of 2013 and probably of all time. A truly unique game in which you control a pair of brothers on a quest to save their father. Powerful."
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Recensioni

“"Brothers: A Tale of Two Sons is an exquisitely told story set in a world overflowing with personality. It’s an immersive, emotional gem that’s not to be missed."”
4.5/5 – Adventure Gamers

Steam Big Picture

Riguardo questo gioco

* NB. QUESTO GIOCO NECESSITA DI UN CONTROLLER *


Guida due fratelli in questo viaggio da fiaba creato dal visionario regista svedese Josef Fares e dalla rinomata casa di sviluppo Starbreeze Studios.

Controlla entrambi i fratelli contemporaneamente e gioca in co-op in modalità giocatore singolo.
Risolvi enigmi, esplora vari luoghi e affronta i boss in battaglia, controllando ciascuno dei due fratelli con una levetta.

Un uomo in fin di vita. Ai suoi due figli, alla disperata ricerca di una cura per il padre, non resta che un'opzione.
Devono imbarcarsi in un viaggio per trovare e recuperare l'Acqua della Vita, facendo affidamento uno sull'altro per sopravvivere.
Uno dev'essere forte dove l'altro è debole, coraggioso dove l'altro ha paura ed entrambi devono comportarsi come veri fratelli.

Preparati a questo viaggio indimenticabile.

Requisiti di sistema

    Minimum:
    • OS: Windows XP SP3
    • Processor: 2.4 GHz Dual Core Processor
    • Memory: 2 GB RAM
    • Graphics: NVIDIA GeForce 8600 /ATI Radeon HD 2600
    • DirectX: Version 9.0
    • Hard Drive: 2 GB available space
    • Additional Notes: Initial installation requires one-time internet connection for Steam authentication; software installations required (included with the game) include Steam Client, DirectX 9, Microsoft .NET 4 Framework, Visual C++ Redistributable 2010, and AMD CPU Drivers (XP Only/AMD Only)
Recensioni utili dai clienti
25 persone su 28 (89%) hanno trovato questa recensione utile
5.2 ore in totale
Pubblicata: 13 settembre 2014
Che ne direste se si avesse la possibilità di giocare un titolo multiplayer cooperativo belli soli soletti nella vostra tana? Il Forever Alone che c'è dentro di voi sta già sbavando? e allora fareste bene a fermarvi un attimo e considerare l'acquisto di questo titolo.
Per quanto mi riguarda é stata proprio questa la peculiarità, il quid che mi ha fatto schiacciare senza indugi il tastone verde per l'acquisto del gioco.
Brothers, a tale of two sons (da ora solo Brothers) é un adventure game sviluppato da una software house svedese conosciuta principalmente per aver sviluppato i titoli dedicati a Riddick. Sviluppato in parallelo per consolle e PC che tradotto in soldoni vuol dire che, per una volta, ci siamo evitati la classica fiacca conversione postuma, anche se è percettibile un occhio di riguardo per le scatolette senza tastiera, vedremo poi perché...
La storia di Brothers, in cui vestiremo *contemporaneamente* i panni dei due protagonisti, racconta le peripezie di una coppia di fratelli (come forse il titolo ci suggeriva), impegnati nella ricerca di una medicina da portare al loro padre malato; e faranno bene a salvarlo visto che la madre ha già salutato tempo addietro, allegria!
I nostri due alter ego sono caratterizzati in maniera diametralmente diversa: uno é giovane, allegro e agile, ma lo si può spezzare in due con un grissino, l'altro invece é grande e forte, ma proprio per la sua costituzione, meno "felino"...
Le peculiarità fisiche dei protagonisti si riperquoteranno ovviamente sul gameplay, in particolare sulle dinamiche per la risoluzione dei puzzle, per capirci: quando sarà necessaria la forza dovremo rivolgerci al fratellone, quando invece si tratterà di sgusciare tra le cose o correre come forsennati la piccola peste sarà l'ideale, il più delle volte però dovrete aspettarvi di usarli entrambi... e nello stesso momento!
C'è poco da girarci intorno, se già dopo poche righe mi ritrovo a parlare dei puzzle di questo gioco un motivo ci sarà, sono effettivamente loro che reggono il titolo, ma non solo in termini positivi...
Prima però di abbandonarci nella desamina degli enigmi proposti da Brothers é necessario comprendere come diavolo si possano controllare due esseri senzienti nello stesso momento, perché é anche su questo che si basa la maggior parte del ludibrio fornito da questo titolo.
Il trucco sta nell'uso di un pad, si, non guardatemi storto, é usabile anche la tastiera, ma se ho ceduto io che ho usato i tasti anche per Super Meat Boy qualcosa vorrà dire...
Dunque, ogni mano comanderà un fratello, nello specifico: analogico e grilletti di sinistra per comandare il più vecchio, analogico e grilletti di destra per la piccola peste e scordatevi di muovere prima uno e poi l'altro perché, come ho già anticipato, in molti puzzle la coordinazione sarà la chiave di volta, e non fate quelle faccie, alla fine della faccenda sarete dei piccoli giocolieri in erba...
Un piccolo appunto riguardante questa originale gestione riguarda la posizione su schermo dei fratelli rispetto dall'analogico che li controlla, sarò io, ma mi é capitato che tutta l'intuitività e la genialità di questo metodo di controllo vada a farsi benedire quando il fratello comandato con l'analogico di destra passa dalla parte sinistra ed il contrario, ogni santa volta mi si sono "intrecciati i diti", torno a dire, forse sono io un pó incapace con il joypad, ma purtroppo un po di disagio l'ho provato.
Parliamo ora finalmente di questi fantomatici puzzle:
Come prima considerazione c'è da dire che, salvo rari casi, sono ben integrati con l'ambiente e ci troveremo di fronte a problematiche verosimili, come scalare un dislivello, aggirare un cagnaccio di guardia o acchiappare una maledetta sgusciante bestiola.
Non avremo, fortunatamente, mai a che fare con concetti astratti, sapete, quelle meravigliose seghe mentali che portano a generare oscuri macchinari dove si deve solitamente azzeccare, a ♥♥♥♥, l'allineamento di multiformi cristalli colorati i quali rispondono a chissà quale astrusa legge matematica. No!
Puzzle così integrati con l'ambiente hanno il pregio di non distrarre il giocatore dalla storia, favorendo in questo modo un processo di immedesimazione che farà ragionare in maniera spontanea e pratica.
Di fronte ad un ostacolo ci troveremo con naturalezza a guardarci intorno alla ricerca di qualcosa da usare: una pietra, un tronco, una liana, oppure penseremo a come sfruttare le caratteristiche fisiche dei due fratelli.
Io ho sguazzato in tutta questa meraviglia ero contento, passeggiavo, risolvevo puzzle, ridevo con i miei “compagni” fratellini quando è successo il fattaccio… essi, mi sono beccato un bello shock da "ritorno alla realtà" procuratomi da una maledetta situazione in cui venivano riciclate le dinamiche di un puzzle già affrontato, sapete, é stato come scoprire il trucco di una magia, quel momento in cui l'esoterico si trasforma in banale arte manipolatoria, dannazione…
A peggiorare ulteriormente le cose contribuisce il fatto che non ci troviamo di fronte ad una avventurona da trenta ore, avrei anche potuto essere meno avvelenato, ma qui stiamo parlando di cinque ore di gioco, veramente una pugnalata alle spalle, peccato.
E dato che è calata la carogna aggiungerei anche un altra considerazione su di un concetto che sembra sia stato approcciato, ma poi buttato alle ortiche: in particolare mi riferisco ai numerosi passaggi effettuati in bilico sulle assi o a ridosso di strapiombi... cacchio dico io, abbiamo un controller analogico sotto i nostri polllicioni, perché non sfruttarlo per gestire l'equilibrio del personaggio su questi elementi? No, c'ho provato in tutti i modi, ma non sono riuscito a far grattugiare le ginocchia a quei due poveri disgraziati e nuovamente, come per incanto, ho perso l'impressione di essere il "deus ex machina" delle sorti dei due fratelli ed ho preso il meno entusiasmante posto del tipo che guarda passivo la televisione sulla poltrona...
Per concludere l’angolo della tristezza cosmica ho voglia di aggiungere una considerazione personale, quasi un suggerimento postumo riguardante un elemento che mi é mancato nelle meccaniche di gioco, parlo della componente “tempo”, nel senso che mi sarebbe piaciuto vedere un puzzle, anche di struttura più semplice, ma da risolvere con una pressione proveniente chessò, da una valanga, dall'essere braccati da un animale feroce, un crollo... sarebbe stato anche un bel modo per testare le abilità acquisite con il particolare metodo di controllo, ed è un peccato, perché in realtà le situazioni concitate non mancano, ma vengono gestite mettendo tutto su binari e rendendo quasi impossibile l'errore fatale.
L'avventura é comunque molto particolare, con tanti posti da visitare e "gente" da incontrare, anche se è tutto sviluppato su dei “sicurissimi” binari, non c'è "rischio" di perdersi e ne di affogare in milioni di sidequest, a parte due o tre piccoli bivi che porteranno ad altrettanti piccoli puzzle, realizzati a mio avviso solo ed esclusivamente per associarvi, a forza, degli achievement.
Per tornare alle cose belle, degna di nota é sicuramente la gestione della telecamera, questa seguirà i fratelli a volo d’uccello dietro le loro capocce, non mancherà però di spostarsi intelligentemente al momento giusto, non solo, come é da augurarsi, per ottenere un inquadratura migliore per noi e il prossimo ostacolo, ma anche per creare la scena più suggestiva possibile, ma il trucco c’è, come ho potuto scoprire leggendo qualcosa sul team di sviluppo, tra questi allegri svedesotti c’è proprio un vero regista, tale Josef Fares, che sarà anche sconosciuto ai più, ma il suo lavoro sembra proprio saperlo fare, bravo Josef!
Dal punto di vista grafico l'impatto generale é notevole con...

Il resto della recensione lo potete trovare qui:
https://docs.google.com/document/d/1yLHtq_hmqTWynFBiCdDYDM0iqcvMk6aydWj1587AnUg/edit?usp=sharing
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10 persone su 10 (100%) hanno trovato questa recensione utile
4.0 ore in totale
Pubblicata: 6 gennaio
ESPERIENZA DI GIOCO
Stato:Completato
DLC:n/a
Lingua:inglese
Versione:n/d
Data:06/01/15

Due fratelli in viaggio per un'importante missione attraverso terre selvagge abitate da creature esotiche e minacciose...ma la sfida più grande sarà capire quale personaggio state muovendo visto che li dovrete controllare entrambi contemporaneamente!

Gameplay:
(giocato con controller)
L'elemento che sicuramente contraddistingue questo gioco sono i comandi, dovrete infatti controllare simultaneamente due personaggi. Anche se tecnicamente la tastiera è supportata, consiglio vivamente di giocarlo con un controller. Subito si farà confusione a gestire due personaggi (hanno anche velocità differenti), ma ci si abitua presto. Per fortuna saranno pochi i momenti in cui verranno chieste azioni veloci, coordinate e contemporanee. Volendo può essere giocato anche in co-op locale, ma questo riduce di molto la difficoltà del gioco.
Per il resto il titolo è molto lineare, vi troverete davanti piccoli enigmi o sezioni platform, la trama non è delle più allegre ma ha il suo senso.

Comparto Tecnico:
I paesaggi e le ambientazioni sono veramente ben fatte, sia per quanto riguarda la qualità del disegno sia a livello strutturale. Per la parte audio niente da segnalare.

DLC: n/a
Multiplayer: n/a
Salvataggi: checkpoint

Conclusioni:
  • ▲ ambientazioni bellissime da vedere
    ▲ sistema di comandi originale
    ▲ ho apprezzato anche la varietà del mondo e come è stato realizzato non solo a livello estetico
  • ▼ bisogna un po' abituarsi al sistema di comandi
    ▼ un controller è caldamente consigliato
    ▼ le cutscenes non possono essere saltate, però non sono frequenti o dopo un checkpoint
  • ► i personaggi parlano una lingua inventata

Gioco consigliato (con riserva): è un titolo particolare e piacevole (anche se la storia è drammatica), volendo lo si può giocare in compagnia. La pecca più grande è il controller, direi che non è un gioco che giustifica l'acquisto di uno.

P.S.:
La presente recensione è basata sui miei gusti personali, su quanto indicato nella tabella all'inizio e sul mio bagaglio di esperienze videoludiche. Ogni commento/critica è ben accetto purché tenga conto di quanto appena detto.
Nel mio profilo trovate la legenda del mio sistema di review insieme alle recensioni di altri titoli.
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11 persone su 13 (85%) hanno trovato questa recensione utile
1 person found this review funny
2.5 ore in totale
Pubblicata: 27 dicembre 2014
In breve, un gioco che in meno di 3 ore e senza dialoghi riesce a cagare in testa alla quasi totalità dell'industria narrativa videoludica denominata "tripla A" dell'ultimo decennio. Fatevi un favore e giocatelo... perchè do per scontato che lo avete già comprato, visto che è arrivato a costare 1,49... se non lo avete nemmeno comprato fatelo, in caso contrario non rivolgetemi più la parola.
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7 persone su 7 (100%) hanno trovato questa recensione utile
3.6 ore in totale
Pubblicata: 3 novembre 2014
Una vera sorpresa,un gioco breve,semplice ma toccante nello stesso tempo.Una storia di 2 fratelli che per salvare il padre che rischia la vita affronteranno un'avventura fantastica e piena di insidie.Le musiche sono ben azzeccate,la grafica non è eccellente ma rende tantissimo la bellezza dei paesaggi ma la cosa interessante è il sistema di controllo dei 2 fratelli che avviene tramite le levette analogiche,ognuna dedicata esclusivamente a uno dei presonaggi,non è facile usare contemporaneamente i 2 pg per risolvere alcuni puzzle game ma dopo un pò appaga e diverte.
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7 persone su 9 (78%) hanno trovato questa recensione utile
3.7 ore in totale
Pubblicata: 5 settembre 2014
Great Game. Incredibly polished, simple gameplay, interesting controls.

Storyline full of feels. Too much feels.
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3 persone su 3 (100%) hanno trovato questa recensione utile
3.2 ore in totale
Pubblicata: 11 dicembre 2014
Acquistato tramite un Bundle a pochi spicci vediamo se li è valsi.
COMPRALO PERCHE
-Graficamente Ispiratissimo, Paesaggi Poetici e Rilassanti (Ho fatto più screen in questo gioco che in tutta la mia Intera Libreria Steam)
-Audio Convincente che accompagnaa ottimamente il corso dell'intera avventura
-Non Fatevi Ingannare dal Tratto Fanciullesco delle immagini, il gioco racchiude una storia ricca di tenstione condita con scelte davvero coraggiose da parte degli autori
-Gameplay Semplice ma ottimamente realizzato per la cooperazione (In Multy esprime tutto il suo potenziale)

NON COMPRARLO PERCHE
-Non ami le Storie Brevi
-Gameplay in Solo un pò macchinoso

In definitiva, è il classico gioco da esperienza, bisogna giocarlo che tu sia un appasionato di FPS o che tu sia un amante dei GDR, è un titolo che trascende l'essenza del genere (è un Action/Puzzle per chi vuole esser informato), la Storia seppur banale vi terrà incollate con scelte davvero brillanti per un Videogioco.
Ad un prezzo scontato è un acquisto obbligato seppur non brilli come durata (In 3 ore abbondanti lo si porta a compimento e a parte gli achievement sfuggiti nel corso dell'avventura non si ha altri stimoli per riprenderlo in mano)

VOTO: 80/100
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2 persone su 2 (100%) hanno trovato questa recensione utile
3.5 ore in totale
Pubblicata: 10 settembre 2014
Brothers: A Tale of Two Sons è un titolo che merita di essere posseduto dagli appassionati del genere.
Il carico di emozioni di una trama, seppur breve ma bene costruita, è non indifferente.
Questa però non è il suo unico punto di forza: il sistema di controllo è (dannazione) davvero innovativo, apprezzabile.
Il mio consiglio è di godersi questo gioco, perdersi in ogni punto esplorabile delle ambientazioni, tral'altro stupende, e di non finirlo in 3 ore, come ho fatto io, ma la storia prende... E non dico più niente sennò cado nella trappola del demone dello spoiler.

Ma veniamo ai +/- che amo tanto!

+ Sistema di controllo innovativo
+ Trama scorrevole e che prende
+ Ambientazioni chesonopropriomaiononloso wow!

± Brevità (che poi non lo so se è negativo o positivo...)

Acquistatelo, vedete voi come (in offerta, a prezzo pieno, humblebundleeccecc), merita davvero tanto.
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2 persone su 2 (100%) hanno trovato questa recensione utile
2.2 ore in totale
Pubblicata: 17 dicembre 2014
Se avete qualche ora libera e un amico/parente/ragazza con cui giocare, questo è il titolo che fa per voi.
Giocarlo non è per niente complicato, puri comandi di movimento e un unico tasto azione per ciascuno dei due fratelli.
Gli enigmi che vanno a costituire il gioco, seppur non impossibili, sono ben studiati e mai banali.
La storia, anche se molto lineare, si conclude con un finale decisamente inaspettato.
Ma la cosa che colpisce di più di questo titolo è sicuramente l'ambientazione davvero immersiva, insieme alla colonna sonora. I paesaggi sono svariati: si passa da villaggi, a grotte, a paesi nordici... Il tutto in compagnia del compagno di viaggio che avrete scelto!
L'unica nota negativa a parer mio è la durata, ma probabilmente se fosse durato di più, un gioco del genere si sarebbe rivelato noioso,

8/10
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2 persone su 2 (100%) hanno trovato questa recensione utile
13.7 ore in totale
Pubblicata: 24 gennaio
ENG:
touching epic game

ITA:
gioco davvero ben fatto. toccante, commovente nonostante la mancanza di un doppiaggio reale.
le poche ore di gioco valgono i soldi spesi!

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1 persone su 1 (100%) hanno trovato questa recensione utile
3.8 ore in totale
Pubblicata: 2 settembre 2014
Gioco da avere assolutamente.
Magari non a prezzo pieno, data la brevità, però è un must.
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1 persone su 1 (100%) hanno trovato questa recensione utile
3.5 ore in totale
Pubblicata: 2 agosto 2014
Toccante ed intenso: nonostante il gioco sia semplicissimo nelle meccaniche e nello svolgimento, le 2 ore necessarie a completarlo sono cariche di emozioni. Consigliato a chi piace emozionarsi.
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1 persone su 1 (100%) hanno trovato questa recensione utile
3.7 ore in totale
Pubblicata: 19 dicembre 2014
Una gran bella esperienza. Il gioco ha una sua poetica, belle, in alcuni casi bellissime, immagini, una meccanica di gioco interessante e che ben si intreccia con la storia. Non dura molto, dura il giusto. Caldamente consigliato.
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1 persone su 1 (100%) hanno trovato questa recensione utile
6.1 ore in totale
Pubblicata: 24 dicembre 2014
Videogioco meraviglioso. La più bella scoperta di quest'anno.

Oltre al menù principale, ad una veloce schermata dei comandi, non ci sarà alcun testo o dialogo (sono in una lingua no-sense) a spiegarci la trama o le meccaniche di gioco. Tutto dipende da noi: è il trionfo dell'immedesimazione e del piacere della scoperta. Un percorso che ci porterà ad identifichicarci completamente nei due fratelli. La loro storia, le gioie e le fatiche, diverranno le nostre.
Il tutto è sostenuto brillantemente con una soundtrack spettacolare e un'ambientazione da paura; tra l'onirico ed il maestoso.
I comandi di gioco e le meccaniche sono l'ennessima chicca: un gioco cooperativo giocato in singolo; un pad per due fratelli. I comandi, quanto di più semplice si sia mai visto, permettono una varietà di interazioni umane e non che lasciano a bocca aperta.

Probabilmente la mia recensione non vi ha convinto, ma fate un atto di fede e compratelo, perché la magia dietro questo titolo va vissuta in prima persona, non tra le righe di una "recensione".

Brothers - A Tale of Two Sons è un viaggio meraviglioso che vale la pena di iniziare.
Nessun gioco mi ha dato così tanto in sole 4 ore di gioco.
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1 persone su 1 (100%) hanno trovato questa recensione utile
3.7 ore in totale
Pubblicata: 30 dicembre 2014
Due fratelli legati da un triste destino...

Brothers - A Tale of Two Sons non è la classica avventura, assomiglia più ad un racconto interattivo, una favola che coinvolge due fratelli in una missione disperata: salvare il proprio padre da morte certa.

Qui, nel mondo fantastico dove si svolge la storia, dovrete superare i vari ostacoli e risolvere i piccoli enigmi sfruttando le potenzialità di entrambi i due ragazzi, il tutto in un'esperienza visivamente e acusticamente appagante.

Perno del gioco è appunto la storia che vi farà emozionare e strappare qualche lacrimuccia. Il gameplay risulta pulito, soddisfacente e rilassante, capace di tenervi incollati allo schermo senza frustrazioni di sorta.

Una nota dolente riguardo alla longevità del titolo: 3-4 ore sono un po' troppo poche, per quello che poteva essere un capolavoro ma che invece si attesta come un gioco godibilissimo e comunque consigliato.

Voto 7/10
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1 persone su 1 (100%) hanno trovato questa recensione utile
1 person found this review funny
3.8 ore in totale
Pubblicata: 18 gennaio
Brothers: A tale of two sons si presenta con una visuale dall’alto in terza persona e narra la storia di due fratelli che iniziano una disperata avventura per trovare una cura che possa salvare il loro amato padre. Inizierà così il loro viaggio tra orchi, creature magiche e paesaggi mozzafiato.
La prima particolarità che si va a notare quando si inizia questo titolo è la lingua che i nostri personaggi parlano, utilizzano infatti un linguaggio inventato, ma non avremo alcun problema a capire la storia ed i dialoghi grazie ai gesti e alle azioni dei vari personaggi.

Il titolo è un single-player di genere puzzle-adventure ed un’altra grande particolarità è che andremo a comandare entrambi i fratelli, che saranno controllati individualmente per via delle due levette analogiche del controller; ogni levetta controlla infatti uno specifico fratello e il relativo grilletto è l’unico tasto che ci servirà per interagire con il mondo di gioco.
Vi ritroverete quindi a proseguire nel gioco manipolando entrambi i fratelli allo stesso tempo, questa meccanica potrà risultare un po’ scomoda, ma risulterà una scelta molto apprezzata durante i vari puzzle, dato che l’unico modo per riuscire a superarli sarà quello di sfruttare appieno i due fratelli, ad esempio uno può distrarre una creatura ostile, mentre l’altro ne approfitta per aggirarla.

Il gioco dura poco, circa 3-4 ore, ma risulta molto intenso e senza punti morti, grazie ad un gameplay studiato appositamente per coinvolgere il giocatore e farlo sentire
all’interno della narrazione, tutto questo rafforzato da una bellissima atmosfera fiabesca che non mancherà certo di parti più cupe ed inquietanti in cui i due fratelli
dovranno sostenersi a vicenda più che mai.
A migliorare l’atmosfera, per farci sentire ancora più partecipi della loro avventura, avremo delle musiche delicate e coinvolgenti, che serviranno ad esaltare ancora di più i momenti particolarmente intensi.


Pro:
– Ottima storia che riesce a coinvolgere senza l’ausilio di parole
– Rompicapi efficaci basati sulla cooperazione
– Ambientazione di alto livello

Contro:
– Dura poco per il suo prezzo
– Sistema di controllo particolare, a cui ci si deve abituare

Vi lascio anche la nostra video-recensione!
https://www.youtube.com/watch?v=YupqfAMRygw
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382 persone su 442 (86%) hanno trovato questa recensione utile
1 person found this review funny
6.2 ore in totale
Pubblicata: 12 novembre 2014
NOTE: This is a shortened review without screenshots.For my full review, please visit RealGamerReviews

People that have played Brothers: A Tale of Two Sons usually fall into two groups. The first group of people looked at the glowing reviews that this game received, tried it, then found it stupendously overhyped and underwhelming. Then, there’s the other group, who found the game to be perfect. I am glad to say that I belong to the latter party.The late great film critic Roger Ebert once said that videogames can never be art, a controversial statement at best and blatantly offensive and wrong at worst. With that said, we’re going to have to forgive Mr. Ebert, because a)He was great at what he did, and b) He never got the chance to experience Brothers: A Tale of two Sons.

Story:
You play as two brothers who are sent off on a journey to find a cure for their father’s ailment. You, as the player, are tasked to guide the two brothers through multiple trials and tribulations throughout a variety of beautiful and mystifying locations. Along the way, you will encounter numerous characters, many of which are heavily inspired from classic fairytales and fantasy mythology. There is so much more to talk about here, but once again, this is something you really need to experience yourself. You really will get more out of this game if you go in mostly blind.

It’s worth noting that the game is completely dialogue-free. No, I don’t mean that the game merely lacks voice acting. I mean that there is essentially no actual dialogue – voice or text, in the game at all. Sort of. The characters technically do talk, but in a fantasy language without translation. Instead, the story and interactions are told through beautifully-animated gestures and changes in tone and inflections. Despite this, there is never any ambiguity about what’s happening on-screen, and somehow, the game manages to weave a heartfelt story that, at times, can truly invoke a heavy feeling in the chest.

Gameplay:
Brothers is a story-driven adventure/puzzle game with a novel control scheme. Each brother is mapped to a single stick on the controller. The left and right stick/shoulder buttons control the older and younger brother, respectively. It’s a unique control scheme for sure, in the sense that this game looks like a co-op game for two players, but is actually a single player game, intended to be played on the same controller. The challenge in the game is largely dependent on the player’s ability to co-ordinate both characters at once. The ambidextrous be warned – this game will probably offer you very little challenge.

It’s worth pointing out at this point that contrary to what the text in the orange box says on the store page on Steam, a controller is not required to play the game. The game will work fine using a keyboard, and you’ll be more than able to progress to the end of the game without a controller. With that said, a controller is strongly recommended for this game.

For the combat-oriented players – sorry, but this game is completely combat-free. Instead, the game largely involves puzzles comprised of environmental interactions and exploration. Each brother has their own perks. The older, taller and stronger brother is able to reach heights, boost the younger brother, push levers and swim, whilst the younger brother can fit into smaller spaces. Unfortunately, delving into more of the interactions between the two brothers would spoil the game for you.

The game is never overly challenging or frustrating. OOT Water Temple this is not. Puzzles are, for the most part, fairly straightforward, but are often challenging enough to invoke a sense of satisfaction when you do overcome them. Death can and likely will occur, but checkpoints are frequent, sparing you from repeating the same segments repeatedly.
One of my only gripes, gameplay-wise, was the repetition of some of the puzzles. Using the big brother to boost the little brother up to a ledge got very old very quickly. With that said, even the puzzles that are solved the same way are often presented in a different setting, with a different outcome, which helps to keep them fresh.

My only other "criticism" is that this game is short and lacks any compelling reason to go back to it after you’re finished. This is, unfortunately, a consequence of any game that is primarily narrative-driven. The game does support achievements, but these involve optional, easily-missed activities in the game, and are neither challenging or particularly satisfying to obtain.

Presentation:
This game is beautiful. Not the realistic kind of beautiful that we’d expect from AAA games such as … The Watch Dogs E3 trailer, but appropriately beautiful. You would not want to play this game and have it look like anything other than what it looks like. The world that Brothers takes place in is strikingly magnificent. The town you begin your journey in is vibrant and colourful, whilst later settings are often appropriately darker and harsher. The shadowing and lighting in this game also look tremendous.

The most impressive aspect of the graphics however, is the incredible work that was done to illustrate the enormous scale of the game. No matter where you are, there is always a lot going on in the background, making you feel incredibly small and insignificant in the grand scheme of things – something that will be very familiar to those that have played the God of War series, or the critically acclaimed Shadow of the Colossus. Moving to new locations was often breathtaking, although each individual is area is so gorgeous on its own that it's hard to move on.

This, of course, was no accident. The game was clearly deliberately designed to immerse you in the environment, and allows you to interact with almost everything, despite the fact that this is completely optional and you are not awarded with anything other than the short animation that accompanies your action. In other words, the game doesn’t force you, or even encourage you (from a gameplay perspective) to sit on a bench in town and really take in the gorgeous scenery, but you, the player, will want to anyway.

The music and sounds also complement the game perfectly, and contribute immensely to the emotional impact of the game. I’ve honestly listened to the music numerous times since finishing the game, and all the emotions I experienced from the game just come rushing back. I honestly can’t fault a single thing about the audio in this game, as I feel that it perfectly complements both the emotions and the atmosphere that are conveyed.

Overall thoughts:
In case it wasn’t obvious, I loved Brothers. There is very little about the game that I can fault. With that said, I’ll admit it’s not for everybody. The game is very narrative-driven and requires a heavy emotional investment – something that not every gamer is prepared to, capable, or willing to do. It’s worth noting that this game could very well have been another To The Moon, or Gone Home – games which I personally loved, and are very story/emotionally-driven, but lack any real gameplay, closely flirting with the definition of what a “Game” truly is. No one played either of those two games and said “Wow, that was fun”, because plain and simple, the gameplay in those two games are complete garbage. Brothers, however, manages to capture the same kind of narrative and emotion (and arguably exceeds them both) without compromising on the gameplay. There is no doubt in anyone’s mind that this is, in fact, a game. That is the true magic of Brothers.
Questa recensione ti è stata utile? No Funny
112 persone su 131 (85%) hanno trovato questa recensione utile
1 person found this review funny
4.3 ore in totale
Pubblicata: 21 ottobre 2014
A very beautiful game which has a lovely emotional story and all controlled in a very unique way that tests how ambidextrous you are. A must buy.
Questa recensione ti è stata utile? No Funny
81 persone su 93 (87%) hanno trovato questa recensione utile
2.4 ore in totale
Pubblicata: 25 ottobre 2014
This game shows, says, and impacts you more in its 3 hour duration than nearly any other game can do in 100 or more.
Video game story-telling reaches its pinacle in this game. The gameplay, pacing, enviornment, and gibberish-spewing characters all coalesse into a game that makes you feel happiness, frivolity, intensity, melancholly, dismay, suspense, terror, and most overbearingly, that motley mix of pride and deep sadness at the game's end.

Beautiful visuals: artistic and technical. Plays solid. Gameplay's very innovative and welcomed.
2 Brothers out of 2.
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61 persone su 73 (84%) hanno trovato questa recensione utile
5.6 ore in totale
Pubblicata: 5 novembre 2014
A Masterpiece.
I never expected to enjoy this game so much.
Amazing gfx, deeply immersive, a surreal fantasy world, and so many emotions even without a single written dialogue.
Thank you for the amazing experience..!
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49 persone su 57 (86%) hanno trovato questa recensione utile
3 people found this review funny
3.1 ore in totale
Pubblicata: 21 dicembre 2014
Wonderful game. Stunning graphics. Emotional story. Too lazy to write a full review just buy it and cry
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