You are a mercenary possessed by a flame demon in a desperate world ravaged by seven Ice Lords. In this RPG where every choice counts, you will have to choose between unleashing the powers of the beast within and rejecting its demonic influence.
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Nella media (50 recensioni) - 64% delle 50 recensioni degli utenti pubblicate negli ultimi 30 giorni sono positive.
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Data di rilascio: 8 mag 2014

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Include 4 articoli: Bound By Flame, Faery - Legends of Avalon, Mars: War Logs, Of Orcs And Men

 

Recensioni

“The mix of combat styles, spells, and abilities is fantastic”
IGN

“Bound by Flame is like Mass Effect set in a Medieval fantasy world”
GAMESRADAR

“We're pretty impressed with Bound by Flame”
DESTRUCTOID

Appena aggiornato

Informazioni sul gioco

In un mondo senza speranza devastato dai sette Signori del Ghiaccio e dal loro esercito di non-morti, tu assumi il ruolo di Vulcan, un mercenario posseduto da un demone del fuoco.

In questo RPG in cui ogni tua decisione avrà le sue conseguenze, dovrai scegliere se liberare i poteri del tuo demone interno o rifiutare l’influenza demoniaca che intende privarti della tua umanità. Sviluppa liberamente le tue capacità e il tuo stile di combattimento attraverso tre alberi delle abilità: le armi pesanti del Lottatore, le furtive armi doppie del Ranger o i devastanti incantesimi infernali del Piromante. Recluta compagni che vivranno, ameranno, odieranno e combatteranno al tuo fianco contro le orribili creature di Vertiel in spettacolari combattimenti tattici in tempo reale.

Più grande è il pericolo, maggiore sarà la tentazione di ricorrere al potere demoniaco sacrificando la tua anima… quale strada sceglierai?

Requisiti di sistema

Windows
SteamOS + Linux
    Minimi:
    • Sistema operativo: WINDOWS XP SP3/WINDOWS VISTA SP2/WINDOWS 7/WINDOWS 8
    • Processore: AMD/INTEL DUAL-CORE 2.2 GHZ
    • Memoria: 2048 MB di RAM
    • Scheda video: 512 MB 100% DIRECTX 9 E SHADERS 4.0 COMPATIBILE ATI RADEON HD 4850/NVIDIA GEFORCE 8800 GT O SUPERIORE
    • Memoria: 6 GB di spazio disponibile
    • Scheda audio: DIRECTX 9 COMPATIBILE
    • Note aggiuntive: CONNESSIONE INTERNET RICHIESTA PER LA ATTIVAZIONE DEL GIOCO
    Minimi:
    • Sistema operativo: UBUNTU 12.04 LTS/SteamOS
    • Processore: AMD/INTEL DUAL-CORE 2.2 GHZ
    • Memoria: 2048 MB di RAM
    • Scheda video: 512 MB SHADERS 4.0 COMPATIBLE ATI RADEON HD 4850/NVIDIA GEFORCE 8800 GT OR HIGHER
    • Memoria: 6 GB di spazio disponibile
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ghibodeus
14.2 hrs
Pubblicata: 29 aprile
Voto: 7.5/10

Non avevo grandi speranze quando ho comprato questo gioco, ma il desiderio è iniziato fin da quando ho visto la sua pagina su Steam qualche mese fa, e non se ne è più andato nemmeno quando le recensioni sono diventate, in media, ben poco positive. Sicuramente non è un gioco di grandi pretese: il team di sviluppo è piccolo e il budget è chiaramente stato limitato: si vede molto soprattutto nelle ambientazioni e nelle mappe di gioco, in cui l'ambiente è semplicemente un tunnel in cui si muove il personaggio, con nessuna possibile interazione di alcun tipo. Il level design poi è piuttosto abbozzato male, con una buona dose di classiche quest in cui devi scarpinare per tutta la mappa per raggiungere un posto, prendere qualcosa e poi tornare indietro. In particolare, la terzultima mappa (il regno di Geloburjan, o "Lord Blackfrost" in inglese) fa pietà, costringendo a perdere un'infinità di tempo per capire dove andare, e bestemmiando lungo ogni centimetro. Sempre parlando di level design, non ho apprezzato il respawn dei nemici (soprattutto nella mappa del regno di Geloburjan), che riappaiono sempre uguali ogni volta che si mette il naso dalle loro parti, dopo averli smaciullati per benino due minuti prima; tuttavia, dipende dai gusti di ogni giocatore.

La traduzione italiana, per quanto sembrasse decente anche se fantasiosa nelle prime ore di gioco, poi si è dimostrata assolutamente impropria, TROPPO libera: al punto che i testi non rappresentavano minimamente i dialoghi inglesi. Quindi, traduzione bocciata. Un esempio: la clamorosa sostituzione del nome del cattivo principale, Lord Blackfrost, con Geloburjan...quando l'ho scoperto, ho dovuto ritrovare i maroni che mi erano rotolati via. (Nota: il Burian è un vento invernale; ciò dimostra come la traduzione non sia fatta "ad fallum", ma che sia troppo libera pur avendo una logica).

I combattimenti sono di per sè piuttosto difficili, ma per la maggior parte appaganti; si basano sempre sulla meccanica "attacca-schiva/para-attacca", con un'intelligenza artificiale pessima, ma su cui non ci si pone particolare attenzione. Il sistema di combattimento si avvale di due tasti di attacco (uno per la falciata, uno per gli attacchi direzionati a un singolo nemico) e un tasto di parata/difesa a seconda delle armi usate; è presente un sistema di locking della telecamera su un nemico che è piuttosto valido (non ri rischia, in genere, di rimanere con lo sguardo bloccato da un oggetto mentre si combatte). Inoltre è presente una funzione di menu rapido che, attivata, permette di rallentare in slow motion il tempo di gioco -come in The Witcher 2- e impartire comandi a un eventuale alleato, oppure scegliere incantesimi da lanciare, pozioni da bere, tipi di attacco ecc.). C'è anche un tasto per sferrare attacchi spezza-guardia, utili contro i noiosissimi nemici con scudo (vedi sotto).
I nemici sono di molti tipi, ma purtroppo troveremo spessissimo degli scheletrini inutili che hanno una resistenza alle botte incredibilmente lunga, e funzionano da spugne per colpi; questo riduce un pò il divertimento. Il bilanciamento è fatto veramente con le chiappe, si passa in 5 minuti dalla facilità più annoiante di certi combattimenti con serpenti, alla frustrazione più completa: in particolare si bestemmia quando il personaggio viene gettato a terra, e subisce senza poter fare nulla i colpi di trecento nemici (sì, rialzarsi è una manovra estremamente lenta). Le boss fights sono molto difficili ma in genere sono appaganti e ben costruite; all'ultimo boss ho faticato così tanto che ho dovuto usare dei trucchi, pur con la difficoltà minima (chiedo perdono, ma sono nuovo a questo tipo di giochi).
Le animazioni di combattimento sono piuttosto realistiche ma poche e non variegate, un pò "legnose" nel complesso.

La grafica è molto superiore a quello che mi attendevo prima di comprare il gioco: i personaggi sono curati, ci sono godrays, e l'occlusione ambientale al massimo rende il gioco più simile a un fumetto, ed è molto carina. Le animazioni degli incantesimi, soprattutto del fuoco, sono estremamente piacevoli da vedere. Tuttavia gli ambienti, per quanto belli da vedere al primo impatto, ben presto si mostrano piatti, scialbi, in relazione anche alla mancanza totale di interattività con le azioni del personaggio. In complesso, però, la grafica è soddisfacente.

La creazione di oggetti è minimale ma efficace, anche se probabilmente gli sviluppatori hanno speso poco tempo su di essa. Ci sono tutti gli oggetti utili e se ne possono in genere creare, anche se non c'è nemmeno l'ombra di approfonditi aspetti di crafting come si vedevano nei vari The Witcher. Gli oggetti che si trovano sono piuttosto vari, ma oltre un certo punto la loro potenza non varia sensibilmente; in ogni caso sono disegnati molto bene e belli da vedere per la maggior parte. Le armature sono personalizzabili e ben costruite.
L'albero delle abilità è semplice ma ben costruito, facile da capire e da usare.

Le performance su PC sono molto buone, almeno su PC piuttosto potenti; in ogni caso il maggior peso è svolto dalla scheda grafica, mentre il processore è poco importante, non sfruttando più di due core (utile avere una buona dose di prestazioni in single-thread). Una R9 290 basta per farlo andare con quasi tutto al massimo in Quad-HD. QUASI però: infatti, le ombre in questo gioco sono programmate molto male, e basta metterle oltre il livello "Basso" per avere stuttering a iosa. I problemi non spariscono nè si riducono su qualunque tipo e produttore di hardware, il che significa che il game code per le ombre è rotto. In ogni caso, la resa non è affatto brutta anche con le ombre basse.

Utile non paragonare questo gioco ad altri tipo Dark Souls: è totalmente diverso, anche se riprende alcune di quelle meccaniche; la differenza maggiore (che per me è un punto a favore di Bound by Flame) è il fatto che qui ci sia effettivamente una storia principale ben visibile da seguire, e che ci siano dialoghi frequenti (per quanto non entusiasmanti). A differenza di un Dark o Demon's Souls, qui non si ha mai la sensazione spiazzante di rimanere soli e abbandonati in un mondo virtuale pericoloso e sconosciuto.
Piuttosto, a me ha ricordato molto The Witcher 2 (beh, alla lontana), per quanto riguarda le meccaniche di gioco.

Ricapitolando, consiglio questo gioco, con alcune riserve che non gli permetteranno mai di arrivare certamente alla perfezione. A me è piaciuto e mi sono divertito, restando piuttosto stupito oltre le mie aspettative iniziali (basse). C'è da dire tuttavia che la trama alla fine si interrompe davvero troppo bruscamente.
Demoncard
17.3 hrs
Pubblicata: 15 aprile
Seguendo una scia di associazioni, mi sono ritrovato ad avviare questo gioco di ruolo francese dopo aver terminato il precedente lavoro della stessa casa produttrice: Mars War Logs di Spiders. Si può ben dire che la prossimità delle due esperienze sia stata fondamentale per permettermi di capire fino in fondo Bound By Flame. Come esplicitamente ammesso dagli sviluppatori, BBF è la risposta alle numerose critiche rivolte a MWL: una produzione dunque che punta a essere più matura, più ragionata, ma che parte comunque da un sostrato di gameplay consolidato. Purtroppo nel processo, direi in fondo riuscito, di perfezionamento, Spiders non è riuscito a mantenere un livello contenutistico all'altezza, quello che rendeva MWL permeato quasi del fascino del "concept game". Partiamo dal gameplay. BBF mantiene tutto il carisma del combattimento a arena dinamico già abbastanza comunemente apprezzato in MWL, cercando tuttavia di percorrere l'aspro percorso del bilanciamento. In Mars era infatti evidente che la specializzazione caster fosse ampiamente superiore alle altre soluzioni, se non altro per la scelta di riconferire al giocatore tutta la scorta di mana alla fine delle battaglie, per una meccanica di mira automatica, alta percentuale di critici e un danno a area che non aveva paragoni. Pensando di aver "imparato la lezione", scelgo una simile via in BBF: è stato però fin da subito evidente che l'introduzione di un sistema di puntamento non automatico ( e forse inutilmente punitivo nella poca manovrabilità) della magia principale, nonché una gestione del mana non esattamente semplicissima rendevano necessaria una sostanziosa integrazione con gli stili di combattimento corpo a corpo. Riguardo questi, Spiders cerca qui di renderli intercambiabili in qualsiasi momento (un po' a là "Witcher"), ma è evidente che qualcosa è andato storto: basta vedere le statistiche globali degli achievement per notare come le armi a due mani (spade a parte) siano state sostanzialmente snobbate a favore delle doppie daghe. La mobilità che infatti offre quest'ultima soluzione, nonché la possibilità di effettuare la meccanica che più rendeva vivace il combat system di Mars-ovvero la schivata-, unite entrambe all'estrema comodità di raddoppiare le possibilità dell'innescarsi di DOT vari (utilissimi nei vari momenti morti dei combattimenti), rendono ancora lontano un principio efficace di bilanciamento. Tuttavia non si può negare che, come nella scorsa produzione, i combattimenti di questo GDR ne costituiscano il vero e proprio nucleo ludico trainante, risultando complessi anche a difficoltà normale e riuscendo a instillare quello stesso senso di rispetto verso le abilità del giocatore che già avevo percepito in Mars. Passando al lato artistico, ha effetti quasi ilari la trasparenza con cui questo gioco presenti il proprio background economico, ovvero: qualche spicciolo in più di Mars, ma sempre low budget. Ciò che è veramente notevole è invece l'evidente salto qualitativo del team nella gestione delle proprie risorse. Gli ambienti, pur sempre strutturati a tunnel, non risultano più claustrofobici celando con estremo realismo la limitazione dell'esplorazione. Le soluzioni di design non sono di certo originali (sono pesanti le tracce di Warcraft), ma riescono a rendere benissimo un senso di intima desolazione, nella piccolezza dei rifugi, nei fuochi quasi nascosti, nelle abitazioni buie anche di giorno, nel senso di umanità rannicchiata e timorosa: raramente mi sono sentito così emotivamente partecipe a un'atmosfera da "fine del mondo" come in BBF. Questo effetto è coadiuvato da una narrativa non esaltante, e purtroppo per me non simbolica, ma attentissima alla coerenza più assoluta e alla creazione di un mondo senza angoli oscuri. Spiders ha ben recepito il messaggio che per nascondere limiti strutturali non basta tacere semplicemente alcuni dettagli: i limiti devono essere razionalizzati nella logica del mondo creato tanto da sembrare rifiniture, e non sbarre di una gabbia. In BBF non vi meraviglierete di avere a che fare con uno scarso campionario di NPC; non sarà strana l'assenza di tante delle razze caratteristiche delle ambientazioni fantasy; e, soprattutto, non risulterà finale affrettato il permettere di affrontare soltanto uno dei sette esponenti della malvagità di cui più volte si parla durante il gioco. Prima accennavo a un piccolo aumento nei fondi: queste maggiori disponibilità si sono sicuramente riversate nel comparto audio. L'ingaggio di Olivier Deriviere (autore tra gli altri dell'indimenticabile OST di AC4:FC) ha conferito a questa componente un carattere tutto speciale, con abbondante utilizzo di elementi vocali, strumenti a fiato e quelle che sembrerebbero delle nacchere. Se questo basta sicuramente a superare l'inesistente soundtrack di Mars, è purtroppo vero che anche in un'esperienza da 15 ore come Bound by Flame la presenza di sole tre (più o meno) tracce originali risulta veramente troppo limitante e a tratti "forzata" nella sua ripetitività. Non ho trovato particolarmente disastroso il doppiaggio altrove assai criticato, ma persiste purtroppo il vecchio difetto di Spiders, ovvero di non trovare equilibrio tra un protagonista con un carattere originale e di spicco (nel caso di Vulcan un mix di irriverenza e serietà che riesce a essere particolarmente fresco) e una serie di comprimari abbastanza blanda, che ricalca fin troppo da vicino gli stereotipi del genere. Per questo ancora totalmente ridicolo è il settore romantico, qui ancor più ingiustificato e fuori luogo che in Mars: le relazioni sembrano spuntare dal nulla, troppo improvvise, e caratterizzate da una strana pudicizia sinceramente un po' retrò nel panorama videoludico contemporaneo. Riassumendo, Bound By Flame risulta quasi un GDR "scolastico", apprezzabile solo se si ha voglia di assistere al mettersi alla prova di una casa di sviluppo, scalpitante di mostrare a tutti i suoi progressi. Se a livello grafico artistico il titolo risulta direi un capolavoro dell'arte dell'arrangiarsi, riuscendo a toccare con il giusto tatto alcuni tasti emotivi, il comparto audio e la caratterizzazione dei comprimari sono veramente ancora sotto la media. Il gameplay, nonostante complicazioni dall'esecuzione discutibile, rimane fiore all'occhiello di Spiders che riesce nel compito videoludico principale: divertire. Grande assente è tuttavia la volontà di affrontare con incisività un tema di fondo ultranarrativo, cosa che Spiders aveva già dimostrato di saper fare con una certa abilità. Se dovessi dire quale tra Mars e BBF sia il titolo migliore, consiglierei a chi cerca una buona idea Mars, a chi cerca un buon GDR BBF. Credo che il prossimo The Technomancer, in uscita nel 2016, cercherà di unire queste due doti della casa francese generando finalmente un prodotto pienamente competitivo.
fontanad23
1.0 hrs
Pubblicata: 29 marzo
Ad un gioco così schifoso è parecchio che non ci giocavo una vera schifezza sia per grafica che per gameplay lo sconsiglio vivamente non lasciatevi fregare
Gentremen[Specialisto]
24.0 hrs
Pubblicata: 16 marzo
Rpg solido ed interessante, con molti spunti affascinanti e decisamente un atmosfera unica. Non sarà certo un capolavoro, ma è un prodotto finito e ben realizzato.
Borunor
3.1 hrs
Pubblicata: 5 febbraio
Combattimenti ripetitivi e storia che sembra copiata da game of thrones. Esercito dei non morti che supera la barriera e vuole distruggere tutto... Bo.. a me non piace. Tropp olineare, troppo scontato e combattimenti tutto fuori che avvincienti
albertolaurella94
8.5 hrs
Pubblicata: 4 febbraio
In every aspect of the game you can see they tried too hard, and failed, badly.
It's a totally unispired work, a mixture of all the things that made previous games good sells:
epic battles ,which you'll mostly see in cutscenes since the fighting gameplay is quickly reduced to mashing the keyboard.

Epic armies and destruction, which again is mostly a mentioned thing and never to be actually seen.

Choice for Demonic power, that matters from little to nothing in terms of gameplay and has the psychological introspection of a potato.

Stylish graphics, ok this one is well done.

Weapon Crafting, a feature the player has barely the need to use since you can live with loot and slash through enemies nonetheless.

Fight Style, you think you can choose, but the game is structured to be played by a fighter type, I mean, you can shoot fireballs but it's made dull and boring.

In Short:
This game seems thought up by a bunch of 50 yrs old who never played a videogame in their lifetime, a bunch of developers who wanted to make as much money as possible with the least effort, a bunch of people who probaby believe the gaming world is made up of dumb teenagers who drool for a few explosions, masculine warriors and boobs.

Do yourself a favor and don't buy this game
Ezio
24.4 hrs
Pubblicata: 9 gennaio
Leggendo le recensioni degli altri ho visto che uno dei punti negativi principali che ho trovato è l'inutiltà dei compagni di viaggio e la loro intelligenza artificiale. In parte è così perchè ci sono alcuni compagni che effettivamente sono inutili per il fatto di non fare danno e non avere alcuna utilità di sorta. Altri invece sono in grado di bloccare il nemico per un pò di tempo, fanno un discreto numero di danni e negli scontri più affollati fanno comunque comodo, perchè ti tengono impegnati alcuni nemici. Ovvio che anche i compagni utili hanno i loro limiti, e qui sta a voi difenderli e tenerli in vita affinchè possano continuare a pararvi il ♥♥♥♥. Dunque per quanto mi riguarda si poteva rendere più utile alcuni compagni, ma scegliendone altri più affidabili questa cosa non mi è mai pesata.

La grafica è carina, ma ciò che rende l'atmosfera di questo gioco magnifica sono le musiche. Mi aspettavo qualcosa in più sotto certi punti di vista. Mi aspettavo boss fight contro mostri enormi che ti occupano l'interno schermo quasi in stile "god of war", ma questi in realtà sono pochi e non tutti troppo soddisfacenti. Quello che non mi ha deluso è la boss fight finale, che è decisamente la migliore che abbia visto negli ultimi anni. Ottima sia per il livello di difficoltà, che per l'immersione in essa.

In sintesi non è un capolavoro, ma comunque un buon titolo.
tiger_91
0.7 hrs
Pubblicata: 17 dicembre 2015
troppo il solito, troppo difficile e troppo lento. per quanto graficamente sia carino il resto lascia un pò a desiderare
Recensioni più utili  Complessivamente
28 persone su 31 (90%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
12.5 ore in totale
Pubblicata: 2 novembre 2015
Un bel RPG, non ai livelli degli altri titoli AAA, ma è sicuramente da provare sei siete fan di questo genere. Per chi conosce gli altri giochi di questo sviluppatore (of Orks and men, Mars,...): le meccaniche sono molto simili, è tutto un po' perfezionato, e la storia è interessante. Per chi non sonosce i giochi citati (che consiglio comunque), diciamo che è un RPG con combattimenti che un po' ricordano The Witcher, quindi niente scelta della classe, solo armi corpo-a-corpo ma con alcune abilità da distanza e balesta con colpi limitati. Avrete quasi sempre di fianco un compagno, al quale però potete solo dire come combattere (offensivo, diffensivo, a distanza, ecc...) senza possibilità di dargli ordini diretti. Diciamo che non sono particolarmente utili se non a distrarre un po' i nemici mentre voi li uccidete, si poteva fare di più secondo me. In generale i combattienti sono abbastanza difficili, quindi dovrete sembre attacare con strategia e non a caso, questo mi piace molto. La trama: OK. L'idea di base mi piace, la storia è originale e alcuni personaggi sono davvero interessanti, mi sarebbe piciuto approfondire di più...ma non è possibile perché succede tutto troppo in fretta e infatti il gioco finisce troppo presto (12h nel mio caso, ho fatto molte quest secondarie ma non tutte). Mancanza di fondi forse? Non lo so. Grafica: Abbastanza buona per un RPG. Audio: Fantastico, il voice-acting è ottimo così come la musica di sottofondo. Conscludendo, non aspettatevi un capolavoro o un gioco perfetto, ma se siete appassionati di giochi RPG sono sicuro che vi piacerà. Lo consiglio!

TLDR:
Pro:
-Combattimenti fatti bene
-Difficile al punto giusto
-Storia molto originale
-Effetti sonori fantastici

Contro:
-Mi sarebbe piaciuto qualcosa in più per la gestione compagni
-Troppo corto
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
16 persone su 20 (80%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
24.3 ore in totale
Pubblicata: 29 aprile 2015
Un demone buono racchiuso in un corpo di recensioni negative.

Bound by flame è un RPG a tema fantasy creato dal team ambizioso "Spiders", creatori di Mars: War Logs, e pubblicato da "Focus Home Interactive", che gran parte delle volte, pubblica giochi di una certa qualità e, fortunatamente, è questo il caso.
In Bound by flame, la storia ha un background guerresco, infatti l'armata riunita sotto il nome di "Ombrafredda", un esercito di non morti comandato da sette necromanti, ciascuno alla ricerca del potere assoluto ed individuale, i quali hanno deciso di unire i propri poteri in una fragile alleanza, travolgerà tutti i regni e controllerà ogni territorio, distruggendo ogni possibile speranza di vittoria.
In questo caos impersoneremo un combattente/artigliere, Vulcan, che fa parte di una banda di mercenari, Lame Franche, con i quali ha lo scopo di difendere un gruppo di maghi apprendisti chiamati "Scribi Rossi" che sembrano ormai gli unici a poter portare una svolta positiva in questa guerra che ormai sembra già persa.
Durante un rito degli Scribi Rossi, necessario per poter accrescere i poteri del piccolo gruppo di maghi, i poteri si uniranno e formeranno un entità chiamata "demone" che entrerà nel nostro corpo diventando parte di noi, offrendoci poteri della piromanzia.
Questa è la premessa narrativa di Bound by flame che con il tempo progredirà e si svilupperà concedendoci la possibilità di fare diverse scelte, giuste o buone, nel corso della storia, apportando cambiamenti fisici al nostro corpo e diverse evoluzioni della trama, diventando sempre più interessante da seguire anche grazie ad un ambiente fantasy più "rozzo", con battute seminate tra i dialoghi e linguaggio scurrile, e dei personaggi che, anche se tutti non sono stati approfonditi a pieno, aiutano nell'immersione e non stonano nel contesto, risultando piacevoli.


Il gioco, inoltre, presenta un gameplay solido e punitivo formato da tre modalità di combattimento: Guerriero, utilizzo di spade a due mani che consentono di parare ingenti danni a discapito di danni non veloci e continui, Ramingo, utilizzo di daghe che consentono di fare rapide schivate e danni veloci a discapito di un sistema di parate non resistente, e infine una sorta di "sotto-modalità di combattimento" che sarebbe lo Stealth o modalità Furtiva, che consente di fare ingenti danni ad un singolo nemico, prima di iniziare un combattimento, se preso alle spalle.
Oltre a queste tre modalità di combattimento, nei vari duelli che dovremmo affrontare in Bound by flame, sono utili gli oggetti/ le abilità e i compagni, infatti saranno presenti le pozioni, di mana e salute, dardi di balestra e trappole esplosive, che possono esser fabbricati all'interno del sistema di crafting, senza contare l'utilizzo delle magie della piromanzia e l'aiuto degli alleati, infatti potremmo portare con noi un compagno, scegliendolo tra i vari personaggi del gioco che si differenziano in base al sistema di combattimento/abilità che utilizzano, e potremmo dargli degli ordini da seguire, come "difendersi di più" o "attaccare di più" etc..., quindi in un singolo combattimento dovremmo valutare più fattori e non solo la "forza bruta".
Dopo la fine di un combattimento o dopo aver completato una delle molteplici quest secondarie, si otterranno dei punti esperienza con cui potremmo salire di livello e investire diversi punti nei vari sistemi di combattimento/magia ( Guerriero,Ramingo,Piromanzia) sbloccando delle abilità o dei bonus passivi, inoltre ci saranno altri punti che sbloccheranno talenti, quali: "aumento di salute totale"etc..; inoltre è di grande importanza il nostro equipaggiamento formato da spada, daghe, armatura al quale si possono inserire, una volta aver trovato diversi componenti, dei potenziamenti che aumentano le statistiche, oltre ad aggiungere dei dettagli estetici.


Come è lecito aspettarsi, questo gioco ha dei lati negativi che sono: animazioni, in certi casi, legnose, mancanza di espressività nei dialoghi, sistema di dialoghi che non elimina, in diversi casi, domande già fatte, lasciando magari pensare al giocatore di poter parlare di nuovo con dei personaggi aspettandosi risposte diverse, gestione degli alleati non utilizzata al massimo, infatti potremmo solo impartire ordini, ma non possiamo dedicarci al posizionamento di quest'ultimi nei combattimenti, quando sono seguiti da nemici, e di conseguenza moriranno spesso, qualche sbalzo di difficolta e, ultimo dei problemi, qualche bug grafico.


Infine Bound by flame è un gioco realizzato da un team con grandi progetti, ben strutturato in diversi punti, ha i suoi problemi, non è un capolavoro, ma non merita la fama di gioco orrendo.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
12 persone su 14 (86%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
18.4 ore in totale
Pubblicata: 11 settembre 2015
I enjoyed this game so much, i did all the side quests i could, i tried to romance one char but i failed >:| and i dont know why, but well, the romance side is not that important in this game. I liked a lot the gameplay , the chance to take important choices for the plot and how i can customize the hero. I cant say it's a perfect game, AI is pretty meh, once you learn how an enemy moves, it will be like that over and over again. Bosses are tough , I had to lower the difficulty at the final boss to "easy" because cba to try dozens of times to beat it (shame on me forever and ever) and even on easy took me a few tries :|||||| . Although I had a lot of fun on this and i feel like it's worth it to be played. So i give it a proud thumb up
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
11 persone su 13 (85%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
Consigliato
24.2 ore in totale
Pubblicata: 10 maggio 2014
Lo sto giocando, e anche se all'inizio ho trovato difficoltà nel combattimento (e frustrazione) dopo una trentina di morti ci si fa la mano e si inizia a non morire quasi più. Sono solo a 6 ore di gioco, e per quel che ho visto, non mi sembra da buttare come gioco.
Si respira un pò di frettolosità e limitatezza di scelte, ma le idee sono buone, purtroppo spesso troppo abbozzate, ma comunque interessanti.
Ho provato anche la difficoltà massima, e non dico le bestemmie come son piovute!
Dopo 20 morti di fila ho settato gradualmente la difficoltà, finché mi son visto costretto a giocarlo a difficoltà Falco (normale).
Lo consiglio a chi cerca per il momento, un gdr action senza troppe pretese e sottolineo solo ad un prezzo inferiore ai 39,99 euro: A prezzo pieno no!
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
8 persone su 10 (80%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
46.3 ore in totale
Pubblicata: 4 novembre 2014
PRO:
Divertente, storia interessante anche se non sviluppata interamente, gameplay divertente basato su combattimenti mai noiosi, apprezzabilissima la personalizzazzione di bonus e estetica degli oggetti.
CONTRO:
Corto, storia che si ferma troppo presto...
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
4 persone su 4 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
31.4 ore in totale
Pubblicata: 6 giugno
Bound by Flame è un rpg-action davvero molto bello, si presenta in una veste grafica curata ed è ricco di personalizzazione. Il sistema di combattimento è macchinoso infatti a livello massimo mi è capitato più volte che il boss di turno (nonostante avessi l'armor al massimo) mi uccideva con un solo colpo. La personalizzazione di questo gioco sta nel fatto che si posso scegliere come potenziare le armi e le armature che si trovano in gioco (anche se non sono molte), creando l'effetto che più vi serve in quel momento. In più effettuando delle scelte morali si può mutare nel demone o restare umani. La storia è altalenante e dura veramente poco e i personaggi secondari sono caratterizzati in modo decente. Non è un prodotto malvagio ma poteva essere fatto meglio, nonostante tutto può regalare diverse ore di divertimento.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
4 persone su 4 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
19.4 ore in totale
Pubblicata: 9 maggio
Il gioco merita un 7- come premio per gli sviluppatori che hanno apportato molte migliorie rispetto al loro gioco precedente (Mars War logs, voto 6).
Bound By Flame è il classico action-gdr con esplorazione lineare che non si distingue troppo dalla massa, ma riesce ad intrattenere ed ha anche degli assi dalla sua.

+ Buona ambientazione.
+ Graficamente carino e leggero.
+ Buon albero delle abilità.
+ Combat System discreto.

- Le animazioni sono ancora legnose.
- Troppi combattimenti e nemici troppo spugnosi.
- Boss finale davvero assurdo.
- Comprimari anonimi.

Il problema più grave è l'elevato numero dei combattimenti, alcuni dei quali possono durare anche svariati minuti (5-6 minuti per 2-3 nemici) e questo può risultare davvero frustrante e noioso per via nei nemici che sono davvero coriacei e letali.

Il verdetto è acquistatelo al 75%+ o prendetelo in un bundle (come ho fatto io).*

*Attenzione, se siete schizzinosi e non apprezzate produzioni di seconda fascia, lasciate perdere.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
9 persone su 16 (56%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
Sconsigliato
15.7 ore in totale
Pubblicata: 30 agosto 2014
pessimo titolo, tutte le promesse sprecate.
graficamente alquanto ordinario se non quasi risibile,gameplay piatto e monotono, la noia la fa da padrone, senza contare meccaniche plasticose e nemici deliberatametne ostici dove i combattimenti piu che di azione sembrano di un rythm game... tenetevene alla larga.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
1 persone su 1 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
13.6 ore in totale
Pubblicata: 21 agosto 2014
Allora... un RPG con tanti limiti, ma che sa essere piacevole e divertente. Bound by Flame è un grosso passo avanti rispetto al pur buono MArs War Logs, però mostra tutti i limiti di questo. Essendo un rpg uno si potrebbe aspettare molte scelte, tanta interazione, invece il mondo di BBF è piuttosto sterile in quanto a possibilità d'azione. A parte i combattimenti i png con cui parlare e dialogare si contano sulla punta delle dita di una mano, tutto il resto è pure scena, bella, ma pur sempre scena. Sia i luoghi dove poter interagire e cercare missioni secondarie che i "dungeon" dove combattere sono molto lineari e limitati (niente open world insomma, anzi...) , come limitate sono le possibilità di approfondire la conoscenza dei propri compagni. esiste questa possibilità, ma siamo distanti anni luce da altri RPG che su questo campo hanno molto più da dire. LA storia bisogna dar atto ai programmatori, è piuttosto carina e ha alcuni momenti decisamente belli e ricercati. In effetti molte scene sono ben curate, sia come animazioni che come dialoghi. Anche qui però si percepisce un po' di "vorrei ma non posso"... Dopo aver parlato "male" del gioco, ecco le note positive! La grafica è piacevole e ben curata, nulla che faccia gridare al miracolo, ma svolge il suo compito bene e senza intaccare le prestazioni di un pc medio. Buone le animazioni, buona la resa dei vari personaggi a cominciare dal protagonista (o dalla protagonista) Vulcan. Buono anche il doppiaggio (in inglese) e moltissimi dialoghi sono decisamente sopra la media! Il combattimento è difficile, intenso, divertente (a volte un po' frustrante) e richiede un certo tempismo con le parate. Buono l'uso degli incantesimi e delle trappole che spesso diventano assai importanti durante alcuni scontri. I compagni fanno il proprio dovere, la IA non è perfetta, ma in giro c'è decisamente di peggio!!!! Pollice su anche per la musica, che varia da molto bella a bella, a parte in paio di occasioni in cui le melodie si fanno un po' insipide. Poche possibilità di personalizzare il nostro o la nostra Vulcan, ma ogni pezzo di armatura può essere migliorato e tali migliorie sono anche grafiche! LE skill, Guerriero, Ramingo e Piromante, sono utili in combattimento e si attende sempre con ansia di avanzare di livello.
Bello il finale!
Insomma... un bel gioco per PC, credo che per PS3 o PS4(???) a prezzo pieno non ne valga la pena... Comuqnue se i programmatori continuano a migliorare così direi che il loro prossimo titolo potrebbe essere un gran successo!
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Sconsigliato
22.7 ore in totale
Pubblicata: 7 novembre 2015
Troppa fretta ed i gattini nascono ciechi, è intelligente ma non si applica: compagni un po intontiti dal freddo si perdono in un bicchiere d'acqua(gelata per ribadire), inutili, alla fine del secondo atto mi son perso qualcosa (una descrizioncina oscena di quello che accade sarebbe bastata alla bisogna). Combattimento strano che mi ha costretto più volte a tentare di battere il gioco che non gli avversari.
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