Valiant Hearts: The Great War™ / Soldats Inconnus : Mémoires de la Grande Guerre™
Valiant Hearts : The Great War è la storia di un amore e di quattro destini che si intrecciano sullo sfondo di un mondo straziato. Tuffati in un'avventura 2D animata, un mix di esplorazione, azione e puzzles. Vivi la storia di 4 estranei i cui destini sono intrecciati.
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Estremamente positiva (105 recensioni) - 95% delle 105 recensioni degli utenti pubblicate negli ultimi 30 giorni sono positive.
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Estremamente positiva (11,235 recensioni) - 11,235 recensioni degli utenti (95%) per questo gioco sono positive.
Data di rilascio: 25 giu 2014

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Informazioni sul gioco

“ci sono il fango, il sangue e il dolore delle trincee” - Badgames.it

“un'avventura estremamente ispirata”- Spaziogames.it

“In Valiant Hearts non si sparano munizioni ma intuizioni” - Ign.it

“Valiant Hearts promette di essere l'ennesima prova di forza a sostegno di UbiArt Framework ” - Everyeye.it

“Il gioco ha carattere da vendere” - Eurogamer.it


Questa è la storia di un amore sofferto e di destini che si intrecciano sullo sfondo di un mondo straziato dalla Grande Guerra.
I protagonisti cercheranno di sopravvivere all'orrore delle trincee, guidati da un cane che li accompagna fedelmente durante le loro avventure.
In Valiant Hearts gli eventi spingono i personaggi inesorabilmente gli uni verso gli altri. Amicizia e sacrificio, amore e tragedia: ognuno dovrà lottare mentre e aiutarsi a vicenda nel disperato tentativo di non perdere la propria umanità di fronte agli orrori ed alle difficoltà della guerra.

Caratteristiche principali


Un'avventura a fumetti animata

Dalle gloriose foreste della campagna francese alle cupe trincee fino a campi innevati: vivi la drammatica epoca storica di questo commovente gioco d'avventura con uno stile narrativo e artistico unico.

Un mix di esplorazione, azione ed enigmi

Gettati nella mischia, aiuta tutti i personaggi a sopravvivere alla Grande Guerra risolvendo enigmi o infiltrandoti oltre le linee nemiche e vivi un'avventura toccante e divertente.

Segui le vicende di questi cuori valorosi…

Perso nelle trincee, impersona ognuno dei personaggi e aiuta un giovane soldato tedesco a trovare la sua amata!

… E del cane che ti accompagna fedelmente

Affidati all'istinto del tuo fedele compagno. Fagli attraversare barriere di filo spinato e i campi straziati dalle bombe per risolvere enigmi o evitare il nemico... Abbi fiducia in lui: sarà il tuo unico amico!

Vivi la Grande Guerra del '14-'18

La storia fantastica ti catapulterà in luoghi famosi come Reims o Montfaucon tra il 1914 e il 1918, dove rivivrai scontri sul fronte occidentale realmente accaduti, come la battaglia della Marna o della Somme!

Animato da UbiArt Framework

Valiant Hearts sfrutta al meglio l'UbiArt Framework, il cui motto è "Facciamo vivere l'arte". Questo potente motore grafico trasforma in realtà concept creativi.

Un team di artisti esperti di Ubisoft Montpellier

Il vino buono sta nella botte piccola: un piccolo ma talentuoso team di persone, tra cui il direttore audio e artistico di giochi come Beyond Good & Evil o Peter Jackson’s King Kong e progettisti di livelli di Rayman Origins e Rayman Legends.

Requisiti di sistema

    Minimi:
    • Sistema operativo: Windows XP SP3 or Windows Vista SP2 or Windows 7 SP1 or Windows 8 (both 32/64bit versions)
    • Processore: Intel Pentium IV 630 @ 3.0 GHz or AMD Athlon64 3000 + @ 1.8 GHz
    • Memoria: 2 GB di RAM
    • Scheda video: nVidia GeForce 8800 GT or AMD Radeon HD2900 XT (512MB VRAM)
    • DirectX: Versione 9.0
    • Memoria: 2 GB di spazio disponibile
    • Scheda audio: DirectX Compatible Sound Card with latest drivers
    • Note aggiuntive: Windows-compatible keyboard and mouse required, optional Microsoft XBOX360 controller or compatible
    Consigliati:
    • Sistema operativo: Windows XP SP3 or Windows Vista SP2 or Windows 7 SP1 or Windows 8 (both 32/64bit versions)
    • Processore: Intel Core 2 Duo E4400 @ 2.0 GHz or AMD Athlon64 X2 3800+ @ 2 GHz
    • Memoria: 2 GB di RAM
    • Scheda video: NVidia GeForce 9600GT or higher, AMD Radeon HD3850 or higher (512MB VRAM with Shader Model 4.0)
    • DirectX: Versione 9.0
    • Memoria: 2 GB di spazio disponibile
    • Scheda audio: DirectX Compatible Sound Card with latest drivers
    • Note aggiuntive: Windows-compatible keyboard and mouse required, optional Microsoft XBOX360 controller or compatible
Recensioni dei giocatori
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Estremamente positiva (105 recensioni)
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Estremamente positiva (11,235 recensioni)
Pubblicate di recente
Flaick
5.4 ore in totale
Pubblicata: 11 agosto
Gioco molto carino, sia graficamente che tecnicamente. La trama/storia è fantastica, c’è anche proprio la componente storica in quanto è fedele agli episodi della prima guerra. Io non sono un amante dei platform eppure ci ho giocato con interesse. Ho abbandonato perché un po’ mi sono stufato e poi a metà inizia a diventare difficile.
GHOST MAG
40.3 ore in totale
Pubblicata: 9 agosto
Me l’anno consigliato, devo dire che non sono un amante dei puzzle, ma questo gioco ma preso subito, sarà perché tratta della prima guerra mondiale con le trincee, e la sopravvivenza al limite della forza umana. Bello, quello di fare vedere le immagini dell’epoca della vita dei soldati con relativa dicitura e anche la raccolta di oggetti nascosti che si utilizzavano a quei tempi. La musica veramente bella, complimento alla Ubisoft per questo video game.
emanuelev11
7.8 ore in totale
Pubblicata: 4 agosto
E' uno dei migliori capolavori videoludichi mai sviluppati!
Un MUST HAVE per tutti quelli con un pizzico di sale in zucca
d-Enzo da Technogressist
13.5 ore in totale
Pubblicata: 12 luglio
Quando alla Ubisoft decidono di fare le cose per bene ci riescono. Valiant Hearts è un meraviglioso "libro di storia" interattivo dove vengono raccontate le battaglie e gli altri episodi della Prima Guerra Mondiale durante il trienno 1914-17 sul fronte occidentale franco-tedesco attraverso le disavventure di 4 personaggi le cui storie si intrecciano continuamente tra loro in un modo sempre più tragico fino allo struggente finale. Il lato videoludico è comunque non trascurato: Valiant Hearts è un gioco a metà strada tra un'avventura grafica classica e un puzzle game a livelli che lascia ben impegnato sebbene gli enigmi non siano così cervellotici.
Il_santo
8.6 ore in totale
Pubblicata: 8 luglio
Una storia drammatica, dura, struggente, carica di sentimenti e con un finale degno e coinvolgente.
Un gioco che tutti dovrebbero conoscere e imparare...per non dimenticare...per non ripetere gli stessi errori.
Vinz
7.1 ore in totale
Pubblicata: 5 luglio
Mi rivolgo a voi, gente senza cuore che si è rifiutata di versare la più piccola lacrima in film come Gran Torino, Schindler's list, Il Pianista ed altri esponenti del genere strappalacrime, preparatevi alla più profonda esperienza della vostra vita.

Il gioco è semplice, si può considerare un'avventura punta e clicca con alcuni elementi d'azione e stealth. Tuttavia il punto di forza non è il seppur divertente gameplay, ma la storia e la caratterizzazione dei personaggi.

Sarà infatti possibile interpretare più personaggi nel corso della storia, ambientata durante tutto l'arco della prima guerra mondiale, personaggi in qualche modo tutti legati l'un l'altro.

Passiamo ora al comparto grafico e sonoro: la casa produttrice, Ubisoft Montreal, ha sviluppato un particolare motore grafico che utilizza nelle sue produzioni, come il suo altro famoso prodotto Child Of Light (altro capolavoro): in particolare la grafica non utilizza modelli tridiensionali, ma disegni, accompagnati da un sottofondo musicale incredibilmente immersivo ed adatto alla narrazione.

Concludendo, non ci si aspettava una piccola perla come questa da software house importanti come la Ubisoft, tuttavia devo dire che, tra tutte le svariate produzioni, questa si classificherà sempre al secondo posto (il primo riservato a Child of Light, del quale adoro la musica). Se volete prendervi una pausa e gustarvi una narrazione interattiva di una storia ben scritta, che sarà in grado di sciogliere il più duro dei cuori, allora questo è il prodotto che fa per voi. Magari aspettate i saldi o qualche offerta particolare (è spesso scontato insieme a Child of Light) venendo il tutto a costarvi meno di 5€.
AmaroK86
8.7 ore in totale
Pubblicata: 4 luglio
Il trailer mi ha convinto, il gameplay mi è piaciuto, la colonna sonora mi ha emozionato, ma il finale... il finale mi ha steso. 10/10
RabbyRa
7.3 ore in totale
Pubblicata: 29 giugno
Ubisoft, davvero riesci a far anche bei giochi?
Provocazione severa, ma severa.

Valiant Hearts gode di un turismo storico senza precedenti nei titoli Ubisoft.
Non è facile parlare della Grande Guerra raccontando una storia tanto emozionante quanto tragica.

Gameplay su binario 2D asciutto e divertente, tanti collezionabili e molti database.

Da giocare, insomma.
yasha
9.4 ore in totale
Pubblicata: 26 giugno
One of the best games I have ever played, specially for the history, I recommend it to every one;
Stefandy94
6.4 ore in totale
Pubblicata: 19 giugno
Ottimo gioco, ben curato e senplice e ti fa riflettere molto sulla brutalità della Prima Guerra Mondiale. Steam fa male a farlo pagare così tanto, perché dovrebbe costare massimo 1 centesimo per essere giocato da tutti.
Recensioni più utili  Negli scorsi 30 giorni
1 persone su 1 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
7.8 ore in totale
Pubblicata: 4 agosto
E' uno dei migliori capolavori videoludichi mai sviluppati!
Un MUST HAVE per tutti quelli con un pizzico di sale in zucca
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
Recensioni più utili  Complessivamente
36 persone su 36 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
14.4 ore in totale
Pubblicata: 9 dicembre 2014
Signori.
Valiant Hearts va giocato.
Non perché ci sono un mucchio di Francesi.
Non perché c'è un baldo cane che tanto si prodiga per i suoi padroni.
Ma perché è un'opera d'arte.
Duro quel che basta, simpatico dove serve. Spassoso a tratti.
Tragico come la guerra.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
41 persone su 44 (93%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
10.2 ore in totale
Pubblicata: 1 gennaio 2015
11/10

100 anni fà la Prima Guerra Mondiale.
Un gioco non di guerra ma sulla guerra (cit.) per non dimenticare e non dimenticarli.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
36 persone su 37 (97%) hanno trovato questa recensione utile
2 persone hanno trovato questa recensione divertente
Consigliato
7.6 ore in totale
Pubblicata: 13 dicembre 2014
Finalmente un bel gioco sulla prima guerra mondiale, un vero e proprio omaggio ai milioni di uomini mandati a morire per niente durante il conflitto. La storia narra le vicende di quattro diversi protagonisti, che si troveranno in un modo o nell'altro ad affrontare le maggiori battaglie combattute sul fronte occidentale (Marna, Somme e così via). La storia è nel complesso più che buona e presenta un finale imho davvero bello e toccante (non spoilero nulla chiaramente), peccato per una parte centrale decisamente poco credibile e troppo fumettosa. Il titolo Ubisoft ci fa sentire in tutto e per tutto coinvolti nel conflitto e nella sua violenza, pur senza risultare eccessivamente duro nel modo in cui è raccontato. Niente spappolamenti e simili quindi. Da notare anche un forte intento documentaristico: trovando i collezionabili e raggiungendo determinati punti della trama avremo modo di leggere un gran numero di informazioni e curiosità sul conflitto, spesso riferite all'Italia nello specifico, nonostante il gioco non si occupi del fronte nostrano. Per chi non è interessato alla Storia con la S maiuscola si tratta forse di una caratteristica irrilevante, ma che io ho apprezzato parecchio. Dal punto di vista del gameplay il titolo si presenta come un'avventura grafica ibridata con elementi di altri generi: stealth, azione, QTE (questi ultimi un po' fastidiosi a dire la verità). Non è niente di complesso e, salvo rarissimi casi, si prosegue in maniera fluida e senza doversi fermare a pensare troppo. Gli appassionati dell'avventura dura e pura rimarranno probabilmente delusi, ma secondo me le meccaniche sono assolutamente funzionali al tipo di gioco. Dal punto di vista tecnico il gioco sfrutta lo stesso engine dei recenti Rayman e lo fa alla grande: lo stile è bidimensionale e fumettoso, ma mai parodistico, i disegni sono semplicemente bellissimi. Un plauso anche alla colonna sonora, che secondo me merita di essere acquistata a parte. Impossibile non consigliarlo a tutti, anche ai non appassionati del genere come me.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
26 persone su 26 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
7.1 ore in totale
Pubblicata: 26 giugno 2014
Bellissimo gioco , bellissima trama. Se volete un gioco con il quale emozionarvi e vivere un'esperienza unica , in grado di commuovervi e di imparare. Questo è il gioco che fa per voi. Compratelo assolutamente , 15 euro li vale eccome.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
23 persone su 25 (92%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
6.3 ore in totale
Pubblicata: 16 novembre 2015
Che dire... è veramente molto difficile fare una recensione di questo gioco... non saprei manco da dove cominciare...
Questo è uno di quei giochi che ti fanno riflettere tanto che nel finale ti rimane qualcosa dentro.
Ho letto nelle varie recensioni di steam che questo gioco deve essere giocato da tutti, copio esattamente le sue stesse parole.
Si tratta della prima guerra mondiale avvenuta nel 1914. Nonostante l'argomento forte quelli della ubisoft l'hanno messo graficamente in modo cartoonesco, e fidatevi che riuscirete a capire ugualmente la disperazione di quel tempo.
A livello di grafica l'hanno realizzata benissimo, con zoom in qualche scena molto azzeccati, sezioni di gioco 2.5D.
C'è qualche momento allegro, qualche livello divertente pure (quando sarete in macchina con Anna) ma si sono limitati, hanno messo più possibile argomenti forti. Penso che pochi momenti "allegri" li abbiano messi come una specie di pausa visto la tanta disperazione che c'è stata in guerra.
La trama è concentrata su questi 4 personaggi che impersoniamo durante la nostra avventura. Tutti molto maturi e che anche li toccano momenti forti e toccanti. Tutti personaggi caratterizzati bene nonostante nelle sezioni di gioco non ci sia nessun dialogo, (eccetto la voce narrante) dico infatti caraterizzati bene leggendo il loro diario, che scrivono le loro esperienze e le loro paure (che si sbloccano da soli da livello in livello).
Ogni livello ha come oggetti secondari i "fatti" e i collezionabili, queste due cose sono molto utili, così tanto che lo trasformano in un gioco educativo (e non parlo di quelli tristi come Super Mario che deve andare indietro nel tempo per studiare Newton* a caso).
I fatti narrano della situazione nel livello che giochi.
Esempio: sei in un livello di trincea i fatti narrano la vita dei soldati in trincea, (dalle 2 alle 9 frasi)
Stessa cosa con i collezionabili che prendendoli in quello specifico livello ti dice come era strutturato (Di solito sono indumenti, accessori, cibi, lettere vere) con la differenza che dovreste cercarli mentre i "fatti" sono sbloccati a inizio livello.
Per quanto riguarda il gameplay ho notato diverse critiche, potremmo dire che si tratta di un "avventura grafica", ma veramente molto semplice. Qua viene la critica di molte persone, che sono molto semplici... io non sono d'accordo.
Son d'accordo che ci siano sezioni molto semplici, è vero, ma non lo metterei come un difetto anzi, gli sviluppatori penso che abbiano pensato questo gioco a tutti e non solo ai videogiocatori "pr0".
Qualsiasi tipo di persona (bambini - adulti - ragazzi che non hanno mai toccato una tastiera/joystick in vita loro) possono riuscire a giocare.
La musica è messa divinamente, quelle di tensione non mancheranno, quelle che possono dare la "carica" durante un attacco, e ovviamente non mancheranno manco quelle "divertenti" come ho citato prima e sopratutto ce ne saranno tante "malinconiche".
La longevità è corta e molti l'hanno messa come difetto... anche qua non so se essere d'accordo o no, prima di tutto 6 ore per un gioco così non sono pochissime (purtroppo è la media dei giochi indie), ma sopratutto se avessero continuato penso che avrebberò solo allungato il brodo.
Non saprei che aggiungere, una volta finito il gioco molto probabilmente vi scenderà qualche lacrima (chi poco e chi tanto) ma fà emozionare tutti.

Se dovessi cercare i peli nell'uovo potrei dire poche cose:
-Ci sono parecchi bug grafici
-Le ombre dei personaggi fanno pietà (sembrano delle zaette)
-Non mi è piaciuto il "Villain" del gioco, il barone. Secondo me il "villain" del gioco è proprio la guerra, la crudeltà che noi uomini tramite l'odio abbiamo creato (guerre in scala mondiale non ci sono mai state).




Conclusione
Il gioco l'ho pagato 4 euro ma se l'avessi pagato 15 euro non mi sarei pentito minimamente.
La longevità è corta ma giusta
Si riescono a imparare moltissime curiosità della guerra che penso che a scuola non abbia mai fatto.
La trama ti piglia tantissimo che non riusciresti a smettere di giocare per vedere cosa succederà dopo ai nostri protagonisti.
La colonna sonora è fatta divinamente e il gameplay semplice e molto efficace.
Questo gioco vi farà molto riflettere per i momenti di guerra, di cosa è capace l'uomo.
Ovviamente di questi tipi di gioco non ne parlano da nessuna parte, (intendo studioaperto che quando esce gta è il primo a dire che i videogiochi siano violenti, ma se escono questi capolavori, nessuno ne parla).
è triste vedere come non siamo riusciti a imparare niente da questa guerra addirittura farne un'altra con molte più vittime (soprattutto nei civili) molto più atroce di questa...
Che dire non saprei veramente cosa aggiungere, compratelo non ve ne pentirete.

9.5/10
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
20 persone su 22 (91%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
Consigliato
10.6 ore in totale
Pubblicata: 4 maggio 2015
Come hanno già detto in tanti, commovente, a tratti divertente, e se uno ha voglia (...male non farebbe) anche istruttivo.
Un piccolo capolavoro che, avviso, spezza il cuore anche ai più duri.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
16 persone su 16 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
7.3 ore in totale
Pubblicata: 16 febbraio
Nel centenario della Prima Guerra Mondiale Ubisoft collabora con Mission Centenarie 14-18, mettendo in scena sensibilità e rispetto verso i protagonisti di quegli eventi

Consiglio a tutti di provare questa esperienza al limite del meta-gioco ma carica di atmosfera: non brilla per meccaniche articolate, ma sono sicuro che troverete comunque interessante il mettere in primo piano - una volta tanto - il lato umano prima di quello militare, mostrandoci individui diversi solo per il colore della divisa indossata.
L’avventura grafica 2D plasma vicende e personaggi verso i quali mostreremo empatia, e che muoveranno qualcosa dentro di noi. Là dove spesso si sceglie un’impostazione shooter - probabilmente la scelta più semplice e remunerativa - i ragazzi canadesi hanno deciso invece di raccontarci una storia attraverso meccaniche semplici, bilanciando elementi crudi con uno stile grafico morbido e sezioni più leggere. Sempre nel rispetto del dolore di chi ha vissuto quei momenti, mostrano una notevole sensibilità che personalmente vorrei vedere più spesso nell’industria videoludica: insomma non sono un ipocrita, piace anche a me lo shooter antistress, ma penso anche che ci sia posto per altri progetti come questo.

Storia: il racconto inizia dall’assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando d'Austria nel 1914, e si conclude dopo 4 capitoli nel 1918. Facciamo la conoscenza di 4 personaggi umani, la cui vite si incontreranno/scontreranno nel proseguo.
A St. Mihiel (Francia) vivono karl e Marie, col loro piccolo Victor ed Emile (padre di Marie): Karl è tedesco, ergo allo scoppiare della guerra viene deportato nel suo Paese. Emile è chiamato invece a combattere nell’esercito francese; i due si ritroveranno avversari sul fronte.
Poi c’è Freddie, un volontario americano, arruolatosi con gli alleati perchè spinto dalla vendetta; e la giovane studentessa belga (di Ypres, una delle tappe più difficili della guerra), Anna, alla ricerca del padre. A chiudere il cerchio ci pensa Walt, ex segugio di un ufficiale medico tedesco.

Gameplay: puzzle immediati. L’avanzamento richiede il semplice recupero di un oggetto alla volta, in una sorta di scatola cinese dove per ottemperare ad una richiesta iniziale bisognerà spesso rendere il favore ad altri Npc (liberare il passaggio pattugliato da un cane attraverso il reperimento di cibo da lanciargli, una bottiglia di vino da prelevare e regalare ad un superiore per ingraziarselo, ecc.). Non avremo a che fare, dunque, con una gestione classica dell’inventario, ma più simile - solo per questo aspetto - a The Cave.
Altre meccaniche prevedono il muovere delle leve per sbloccare ingranaggi, interagire con il cane per eludere la vigilanza nemica (o raggiungere posizioni altrimenti fisicamente impossibili per i nostri 4 personaggi), trovare combinazioni per aprire casseforti, muoverci sfruttando le ombre come in uno stealth game, e curare le ferite (Anna si presta come infermiera) dei soldati con strumenti di fortuna, a mezzo di Q.T.E. (come nei rhythm game).
Le trincee vanno realizzate, ed ecco che Emile spesso sarà chiamato a scavare improvvisate botole o creare passaggi sotterranei con la sua pala. Freddie, invece, armato di pinze ci libererà il passaggio tagliando recinzioni di filo spinato.
Questo incedere sarà spezzato da sezioni a bordo di veicoli, in cui saremo chiamati a schivare ostacoli via via più articolati, ma mai complessi.

I.A: alla portata di tutti. Vi consiglio caldamente di selezionare la modalità veterano: non verranno così evidenziati oggetti e indizi per proseguire. Diversamente non avrete alcuna difficoltà nell’approccio.
Non potevano mancare i collezionabili: oggetti, non complicati da scovare, in grado di menzionare informazioni sulla guerra. Proprio su questo punto va evidenziato il secondo aspetto del titolo: quello formativo e informativo. Gli sviluppatori hanno saggiamente evitato di dare giudizi sugli avvenimenti, limitandosi a menzionare le “tecniche” di guerra (gas), le vicende e le battaglie più importanti (Marna, Neuve-Chapelle, …) con foto e didascalie, e soprattutto attraverso le lettere realmente scritte dai soldati al fronte.

Comparto grafico: lo stile cartoonesco riesce a smorzare in maniera intelligente i toni, senza sminuire i crudi avvenimenti, non celati da Ubisoft sia in spazi aperti che chiusi. L’UbiArt Framework mostra nuovamente le sue doti artistiche, dopo gli ottimi Child of Light e i 2 Rayman. Ancora una volta, anche per Valiant Hearts, tutti gli elementi sono disegnati a mano.

Comparto tecnico: non ho incontrato bug, tutto è filato sempre liscio; il frame-rate si è mostrato sempre stabile.

Comparto audio: le musiche scelte sono d’ispirazione, soprattutto la Marcia di Radetzky durante la guida. Come nei livelli musicali di Rayman, questi temi riescono a cambiare registro in maniera intelligente, sposandosi perfettamente con l’atmosfera a schermo nelle diverse situazioni.

Commento finale: Ubisoft spesso si tira addosso delle critiche (a volte ci mette anche del suo), ma stavolta credo di poter affermare in maniera oggettiva che sia riuscita a c’entrare l’obiettivo, è stata in grado di confezionare un prodotto capace di far provare delle emozioni al giocatore, pur sacrificando le meccaniche di gioco, bilanciate da una narrativa lineare ma solida.
Forse si poteva osare di più in alcune scelte, mantenendo i toni di prove morali difficili, ma anche così ha colpito ugualmente in maniera molto positiva.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
22 persone su 27 (81%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
0.2 ore in totale
Pubblicata: 20 dicembre 2014
Valiant Hearts: The Great War è l'esempio lampante di come un videogioco possa risuonare sulle corde emotive del giocatore, andando oltre il mero divertimento ed assumendo un valore più profondo, in grado di lasciare il segno.
Benché il gameplay proponga meccaniche semplicistiche ed un grado di difficoltà quasi inesistente, il titolo Ubisoft riesce nel difficile compito di rappresentare uno dei periodi più sanguinosi della storia ed affrontare tematiche delicate, unendo uno stile visivo inusuale e leggero, a metà tra un fumetto e un cartone animato, ad una narrazione leggera ma nel contempo profonda, animata da un turbinio di balloon diretti ad indicare le azioni da compiere e i pensieri dei tanti personaggi incontrati.
La Prima Guerra Mondiale rappresentata da un comparto artistico senza precedenti, l’azzeccata scelta di musiche d’impatto e la narrazione carica di momenti emozionanti creano una esperienza di gioco unica ed affascinante, regalando un viaggio breve ma intenso, che non mancherà di far riflettere.

Voto: 9
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18 persone su 21 (86%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
7.9 ore in totale
Pubblicata: 6 luglio 2014
Mamma mia ..................
Bellissimo gioco , che i giocatori amanti delle avventure grafiche e non dovrebbero giocare , ricordare la storia questo dobbiamo fare altrimenti si ripeterà

Voto 10
P.s Io non piango molto nella vita , ma questo gioco è riuscito a commuovermi
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