Dopo essere tornato nelle tranquille strade di Parigi per seguire la sua vita da pittore, Gus Macpherson non poteva sfuggire alla sua vera arte...
Valutazione degli utenti:
Complessivamente:
Nella media (130 recensioni) - 130 recensioni degli utenti (50%) per questo gioco sono positive.
Data di rilascio: 1 nov 2002

Accedi per aggiungere questo articolo alla tua lista dei desideri o per contrassegnarlo come articolo che non ti interessa

Acquista Post Mortem

Pacchetti che includono questo gioco

Acquista Still Life Collection

Include 3 articoli: Post Mortem, Still Life, Still Life 2

 

Recensioni

“Splendidamente concepito ed altrettanto ben eseguito.”
88% – ActionTrip
“Un thriller inquietante, stimolante, intelligente e d'atmosfera.”
75% – JustAdventure
“Racconta una storia avvincente in un modo interessante, e offre alcuni colpi di scena da romanzo sul tema dell'omicidio occulto.”
87% – PC Gameworld

Informazioni sul gioco

ENTRA IN UN THRILLER PURO DOVE NULLA È COME SEMBRA!

Dopo essere tornato nelle tranquille strade di Parigi per seguire la sua vita da pittore, Gus Macpherson non poteva sfuggire alla sua vera arte...

L'ex detective di New York ritorna al suo lavoro quando viene assunto da una donna sensuale per indagare sulle raccapriccianti decapitazioni di sua sorella e di suo cognato. Nelle oscure e misteriose strade di Parigi ed afflitto dal suo sesto senso di chiaroveggenza, Gus scoprirà una cospirazione scritta col sangue, con rituali ed artefatti vecchi quanto il tempo stesso.

Caratteristiche chiave:

  • Immagini panoramiche incredibilmente belle a 360°
  • Personaggi ben caratterizzati ed intriganti
  • Ambiente realistico e dettagliato
  • Percorsi di gioco multipli integrati nella storia
  • Puzzle creativi ed originali
  • Prequel del gioco d'avventura Still Life

Requisiti di sistema

    • Operating system:Windows® XP / Vista™ / Windows® 7
    • Processor:1.0 GHz CPU
    • Memory:512 GB
    • Hard disk space:1GB
    • Video:Video Card with 64MB dedicated memory
    • Sound:Sound card with DirectX 9.0c support
    • DirectX®:9.0c
Recensioni dei giocatori
Sistema delle recensioni degli utenti aggiornato! Ulteriori informazioni
Complessivamente:
Nella media (130 recensioni)
Pubblicate di recente
Babbala
7.0 hrs
Pubblicata: 14 novembre 2015
Dopo aver giocato a Still Life 1 e 2, ho preso questo gioco ad occhi chiusi una volta visto in saldo.
Ora mi pento di quella scelta.

A parer mio, si tratta di un deciso passo indietro rispetto ai sopraccitati giochi. La trama è godibile, pur non essendo all'altezza degli SL, devo dire di averla apprezzata. Certo, ne ho viste di migliori, ma anche di peggiori. Ma le vere pecche vengono nel gameplay.
Il gioco non ha il supporto widescreen, cosa perdonabile data la sua età, ma la soluzione assai scomoda è di creare un file INI per poterlo giocare in una finestra 800x600.
L'interfaccia per la scelta dei dialoghi è a dir poco fastidiosa, con ogni singola scelta divisa in "schede" (a mo' di file excel) da scorrere. Il dialogo non segue un unico flusso temporale, per cui potreste ritrovarvi opzioni di dialogo che presuppongono un'informazione che voi o il vostro interlocutore non ha quando invece gliel'avete già comunicata, o presuppongono che siate sprovvisti di un oggetto che già avete. Altre scelte di dialogo che si rivelerebbero necessarie, ma che necessitano che possediate un oggetto, non saranno disponibili se tentate di parlare di nuovo con un NPC dopo aver acquisito il detto oggetto, di fatto impedendovi di accedere ad altre informazioni sulla trama. Infine, la nota più dolente di tutte è che non è possibile saltare i dialoghi, il che vi poterà più volte a rileggere sezioni di dialogo già lette attendendo che il gioco vi consenta di andare avanti.
Anche l'inventario lascia a desiderare, con un sistema a scorrimento orizzontale che mal si sposa con l'elevata quantità di oggetti che raccoglierete nel corso del gioco (pochi dei quali avranno un'interattività o verranno usati da qui).

In definitiva, questo gioco è decisamente sottotono e deludente, visti gli standard della Microids. Personalmente, non lo consiglio.
Selvaggia
10.1 hrs
Pubblicata: 7 luglio 2015
Post Mortem non è stata una scelta a caso ,ma come parte di una triologia "Still Life", devo dire che non mi ha entusiasmata moltissimo per essere uno dei miei generi preferiti , un giallo - thriller ambientato a Parigi negli anni 20' vestirete i panni di Gustav Mac Pherson incaricato di indagare sulla morte violenta di 2 persone . Le varie locazioni sono riprodotte egregiamente mentre non è così per i personaggi che risultano un pò statici con movimenti quasi grezzi , sopratutto Gustav il protagonista a parte l'ampia scelta di dialoghi , appare freddo non interagisce con ciò che lo circonda ,ad esempio osservare e commentare i quadri appesi nelle varie locazioni , o gli oggetti . Una cosa che ho trovato frustante è che il gioco si basa sopratutto sull'ampia scelta dei dialoghi , questo mi sta bene ,ma se sbagliate risposte a volte i personaggi non vi parlano più e non potete sbloccare opzioni utili con conseguente rischio di rimanere bloccati ; non vi resta che ricaricare e riaffrontare il dialogo , il mio consiglio è di salvare spesso . Nel complesso però lo consiglio come gioco la Trama è valida e complessa , non perdetevi i vari finali variando le varie opzioni di dialogo con l'assassino , basta salvare quando deciderete se fornire tutte le prove che avete raccolto alla polizia , e poi avviatevi al finale .
****luca
9.5 hrs
Pubblicata: 14 gennaio 2015
Il gioco ha un'ottima atmosfera noir, la colonna sonora è adatta agli anni '20, che è appunto l'ambientazione della storia. Il personaggio principale della storia Gus(tav) McPherson è un pittore americano squattrinato, ex investigatore privato che abita a Parigi. All'inizio apparirà abbastanza amorfo, sgangherato e vivrà alla giornata, non disdegnando prestazioni da un'acculturata prostituta sua amica, rendendolo senz'altro un (anti)eroe noir a discapito dello stereotipo dell'americano spaccone. Il gioco vi consente inoltre di controllare,inserendolo sapientemente in un flashback, il parigino Jacques Hellouin, un altro personaggio apprezzabile, forse un po' più solare e corteggiatore. Anche il resto del cast è inserito bene, nonostante il doppiaggio italiano non sia sempre il massimo, soprattutto con i personaggi di contorno.
Per quanto riguarda la giocabilità, avrete tanti dialoghi tra cui scegliere quando intraprendete una discussione con un personaggio, il problema è che una volta che avrete letto dai sottotitoli non potrete fare lo skip e dovrete aspettare che il personaggio termini di pronunciare la frase. Inoltre è il sistema stesso delle frasi a scelta che vi farà venir voglia di prendere una croce e l'acqua santa ed usarla su Gus e sugli altri personaggi, dato che inizieranno a parlare di cose che non possono sapere dal momento che Gus non le ha dette a loro o loro non le hanno ancora dette a Gus, infatti è evidente che il sistema di sblocco delle frasi che potete usare è sicuramente calibrato male. Anche i movimenti dei personaggi che parlano sono quello che sono. Per quanto riguarda i puzzles, credo che soddisferanno quelli che amano lambiccarsi il cervello, personalmente non sono nè troppo intelligente nè paziente ed alcuni li ho trovati abbastanza nonsense e mi sono affidato ad una guida.
Per quanto riguarda la trama non è niente male se vi piacciono i thriller ad ambientazione anni '20 con infarinature di sovrannaturale, l'unico problema è che il colpevole lo capirete presto, forse troppo presto, perlomeno non l'ho vista come un colpo di scena la rivelazione del colpevole, più che altro il "colpo di scena" ce l'avrete alla fine fine fine di qualunque dei 4 finali possibili, quando sicuramente vi troverete a dire:<<A-ha! Io lo sapevo!>>.
Per quanto riguarda la rigiocabilità, beh è un'avventura di 10 ore circa il cui tipo di finale che otterrete si deciderà tutto dalle vostre azioni alla fine, quindi è inesistente.
antonio.nun
3.8 hrs
Pubblicata: 22 febbraio 2014
si blocca all avvio windows vista
Recensioni più utili  Complessivamente
13 persone su 22 (59%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
10.1 ore in totale
Pubblicata: 7 luglio 2015
Post Mortem non è stata una scelta a caso ,ma come parte di una triologia "Still Life", devo dire che non mi ha entusiasmata moltissimo per essere uno dei miei generi preferiti , un giallo - thriller ambientato a Parigi negli anni 20' vestirete i panni di Gustav Mac Pherson incaricato di indagare sulla morte violenta di 2 persone . Le varie locazioni sono riprodotte egregiamente mentre non è così per i personaggi che risultano un pò statici con movimenti quasi grezzi , sopratutto Gustav il protagonista a parte l'ampia scelta di dialoghi , appare freddo non interagisce con ciò che lo circonda ,ad esempio osservare e commentare i quadri appesi nelle varie locazioni , o gli oggetti . Una cosa che ho trovato frustante è che il gioco si basa sopratutto sull'ampia scelta dei dialoghi , questo mi sta bene ,ma se sbagliate risposte a volte i personaggi non vi parlano più e non potete sbloccare opzioni utili con conseguente rischio di rimanere bloccati ; non vi resta che ricaricare e riaffrontare il dialogo , il mio consiglio è di salvare spesso . Nel complesso però lo consiglio come gioco la Trama è valida e complessa , non perdetevi i vari finali variando le varie opzioni di dialogo con l'assassino , basta salvare quando deciderete se fornire tutte le prove che avete raccolto alla polizia , e poi avviatevi al finale .
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
Sconsigliato
3.8 ore in totale
Pubblicata: 22 febbraio 2014
si blocca all avvio windows vista
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
Consigliato
9.5 ore in totale
Pubblicata: 14 gennaio 2015
Il gioco ha un'ottima atmosfera noir, la colonna sonora è adatta agli anni '20, che è appunto l'ambientazione della storia. Il personaggio principale della storia Gus(tav) McPherson è un pittore americano squattrinato, ex investigatore privato che abita a Parigi. All'inizio apparirà abbastanza amorfo, sgangherato e vivrà alla giornata, non disdegnando prestazioni da un'acculturata prostituta sua amica, rendendolo senz'altro un (anti)eroe noir a discapito dello stereotipo dell'americano spaccone. Il gioco vi consente inoltre di controllare,inserendolo sapientemente in un flashback, il parigino Jacques Hellouin, un altro personaggio apprezzabile, forse un po' più solare e corteggiatore. Anche il resto del cast è inserito bene, nonostante il doppiaggio italiano non sia sempre il massimo, soprattutto con i personaggi di contorno.
Per quanto riguarda la giocabilità, avrete tanti dialoghi tra cui scegliere quando intraprendete una discussione con un personaggio, il problema è che una volta che avrete letto dai sottotitoli non potrete fare lo skip e dovrete aspettare che il personaggio termini di pronunciare la frase. Inoltre è il sistema stesso delle frasi a scelta che vi farà venir voglia di prendere una croce e l'acqua santa ed usarla su Gus e sugli altri personaggi, dato che inizieranno a parlare di cose che non possono sapere dal momento che Gus non le ha dette a loro o loro non le hanno ancora dette a Gus, infatti è evidente che il sistema di sblocco delle frasi che potete usare è sicuramente calibrato male. Anche i movimenti dei personaggi che parlano sono quello che sono. Per quanto riguarda i puzzles, credo che soddisferanno quelli che amano lambiccarsi il cervello, personalmente non sono nè troppo intelligente nè paziente ed alcuni li ho trovati abbastanza nonsense e mi sono affidato ad una guida.
Per quanto riguarda la trama non è niente male se vi piacciono i thriller ad ambientazione anni '20 con infarinature di sovrannaturale, l'unico problema è che il colpevole lo capirete presto, forse troppo presto, perlomeno non l'ho vista come un colpo di scena la rivelazione del colpevole, più che altro il "colpo di scena" ce l'avrete alla fine fine fine di qualunque dei 4 finali possibili, quando sicuramente vi troverete a dire:<<A-ha! Io lo sapevo!>>.
Per quanto riguarda la rigiocabilità, beh è un'avventura di 10 ore circa il cui tipo di finale che otterrete si deciderà tutto dalle vostre azioni alla fine, quindi è inesistente.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
Sconsigliato
7.0 ore in totale
Pubblicata: 14 novembre 2015
Dopo aver giocato a Still Life 1 e 2, ho preso questo gioco ad occhi chiusi una volta visto in saldo.
Ora mi pento di quella scelta.

A parer mio, si tratta di un deciso passo indietro rispetto ai sopraccitati giochi. La trama è godibile, pur non essendo all'altezza degli SL, devo dire di averla apprezzata. Certo, ne ho viste di migliori, ma anche di peggiori. Ma le vere pecche vengono nel gameplay.
Il gioco non ha il supporto widescreen, cosa perdonabile data la sua età, ma la soluzione assai scomoda è di creare un file INI per poterlo giocare in una finestra 800x600.
L'interfaccia per la scelta dei dialoghi è a dir poco fastidiosa, con ogni singola scelta divisa in "schede" (a mo' di file excel) da scorrere. Il dialogo non segue un unico flusso temporale, per cui potreste ritrovarvi opzioni di dialogo che presuppongono un'informazione che voi o il vostro interlocutore non ha quando invece gliel'avete già comunicata, o presuppongono che siate sprovvisti di un oggetto che già avete. Altre scelte di dialogo che si rivelerebbero necessarie, ma che necessitano che possediate un oggetto, non saranno disponibili se tentate di parlare di nuovo con un NPC dopo aver acquisito il detto oggetto, di fatto impedendovi di accedere ad altre informazioni sulla trama. Infine, la nota più dolente di tutte è che non è possibile saltare i dialoghi, il che vi poterà più volte a rileggere sezioni di dialogo già lette attendendo che il gioco vi consenta di andare avanti.
Anche l'inventario lascia a desiderare, con un sistema a scorrimento orizzontale che mal si sposa con l'elevata quantità di oggetti che raccoglierete nel corso del gioco (pochi dei quali avranno un'interattività o verranno usati da qui).

In definitiva, questo gioco è decisamente sottotono e deludente, visti gli standard della Microids. Personalmente, non lo consiglio.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente