Step aboard the 1914 Orient Express in this award-winning mystery adventure from Prince of Persia creator Jordan Mechner. Described as one of the best adventure games of all time, The Last Express is an intrigue-filled adventure set aboard the luxurious Orient Express.
Valutazione degli utenti:
Complessivamente:
Molto positiva (141 recensioni) - 141 recensioni degli utenti (83%) per questo gioco sono positive.
Data di rilascio: 31 mar 1997

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Recensioni

“A mix of Indiana Jones and Alfred Hitchcock... A winner.”
CNN

“Exquisite design and a literary story... A trilling ride.”
Newsweek

“Intelligent writing, complex characters, unpredictable plot twists and some of the most convincing voice acting ever heard in a game... Remains intriguing all the way to the spectacular ending.”
Gamespot

Elenco Caratteristiche

• 20+ hours of game play: interact with 30+ characters, move in real-time and converse with them
• Your actions affect other characters’ behavior, making every play-through different
• Rewind feature allows you to back up and choose a different course of action

NEW “GOLD EDITION” FEATURES:
• Advanced hint system
• New more intuitive UI & improved inventory
• Challenging achievements to test your sleuthing skills
• Cloud Saving (Steam)
• In-game bonuses (unlock characters biographies and more)

Informazioni sul gioco

Step aboard the 1914 Orient Express in this award-winning mystery adventure from Prince of Persia creator Jordan Mechner.

Described as one of the best adventure games of all time, The Last Express is an intrigue-filled adventure set aboard the luxurious Orient Express. In July 1914, on the eve of World War I, as the train departs on its final journey from Paris to Constantinople, the player steps into the shoes of Robert Cath, an American doctor with a mysterious past. A fugitive from French police, Cath boards the train in answer to an urgent telegram from his best friend – and plunges into a maelstrom of conspiracy, romance and murder.

Requisiti di sistema

Windows
Mac OS X
    Minimi:
    • Sistema operativo: Windows Vista, 7, 8
    • Processore: Pentium 4 2.4Ghz
    • Memoria: 1 GB di RAM
    • Scheda video: 3D Graphics Card
    • Memoria: 2 GB di spazio disponibile
    Consigliati:
    • Sistema operativo: Windows Vista, 7, 8
    • Processore: 2 GHz Dual Core
    • Memoria: 2 GB di RAM
    • Scheda video: 3D Graphics Card
    • Memoria: 2 GB di spazio disponibile
    Minimi:
    • Sistema operativo: OSX 10.7 or later
    • Processore: Pentium 4 2.4Ghz
    • Memoria: 1 GB di RAM
    • Scheda video: 3D Graphics Card
    • Memoria: 2 GB di spazio disponibile
    Consigliati:
    • Sistema operativo: OSX 10.7 or later
    • Processore: 2 GHz Dual Core
    • Memoria: 1 GB di RAM
    • Scheda video: 3D Graphics Card
    • Memoria: 2 GB di spazio disponibile
Recensioni dei giocatori
Sistema delle recensioni degli utenti aggiornato! Ulteriori informazioni
Complessivamente:
Molto positiva (141 recensioni)
Pubblicate di recente
Lucafg
13.0 hrs
Pubblicata: 2 aprile
Uno dei titoli storici che gli amanti dei videogame non possono non giocare. Per il sottoscritto, che da Space Invaders in poi ha giocato di tutto su tantissime piattaforme, era certamente un must!

E' uno di quei titoli che rimettono in discussione il confine fra videogiochi e cinema. Bisogna catalogarlo come film interattivo oppure come un'avventura punta e clicca in prima persona? Personalmente protenderei più verso la prima catalogazione, perché in fondo la componente esplorativa, la raccolta di oggetti e la risoluzione di puzzle risultano fondamentali ma sono ridotti al minimo, mentre predominano i dialoghi e le cut scene. Inoltre l'area di gioco è davvero limitata: qualche vagone dell'Orient Express con qualche piccola aggiunta e variazione nelle varie fasi del gioco.

Devo ammettere che senza i preziosi suggerimenti forniti da un'apposita icona a forma di nuvoletta sullo schermo, il gioco risulta difficile e poco scorrevole. Si tratta di far evolvere una storia in real time suddivisa in vari capitoli; ogni capitolo corrisponde al tempo che intercorre fra due fermate del treno nelle varie stazioni ferroviarie lungo la tratta Parigi-Costantinopoli. Se non si compiono i giusti passi in real time entro la fine del capitolo, l'azione si blocca e bisogna riprenderla da un punto precedente. Questo è possibile mandando indietro le lancette dell'orologio in un'apposita schermata a cui si può accedere a piacimento durante il gioco.
Quando ho provato a giocare senza suggerimenti, sono stato costretto a ripetere le varie fasi dell'azione più e più volte. Non è un difetto, ma una precisa volontà degli autori. Infatti ripetendo le varie fasi si ascoltano sempre nuove conversazioni, si notano nuovi particolari, si colgono nuovi aspetti della vicenda, fin quando per l'appunto non si capisce qual siano i passi giusti da compiere, quali siano gli oggetti da cercare, con quali personaggi parlare, quali elementi siano interattivi, quali luoghi esplorare etc. etc.

Oggi questa difficoltà e quasta ripetitività non vengono più tanto accettate e sono più che altro una caratteristica dei videogiochi old school. Ecco perché in questa riedizione è stata aggiunta l'icona con i suggerimenti. In effetti aiuta a godersi maggiormente il gioco e ad immergersi maggiormente nella vicenda. Anche perché onestamente ci sono dei punti davvero difficili, la cui risoluzione non è per nulla intuitiva. Dopo aver giocato per circa 8 ore, sono arrivato ad un punto in cui serviva un oggetto che era in mano ad un passeggero, il quale però non era più sul treno. Ragion per cui per poter proseguire nella vicenda sono dovuto obbligatoriamente ritornare ad un punto precedente perdendo 2 ore di gioco! Da quel momento in poi ho fatto uso della preziosa iconcina! Altri momenti difficili si ritrovano in alcuni combattimenti in cui bisogna cliccare con grande tempismo nel punto giusto dello schermo.

Questo però non deve dissuadervi dal recuparare un importante titolo videoludico di alto valore storico, che spicca soprattutto per la sua componente cinematografica. La storia è da premio Oscar! Il titolo richiama alla mente il famoso giallo di Agatha Christie e di sicuro le atmosfere sono le stesse. Ma in realtà ci troviamo di fronte ad un omaggio al capolavoro noir IL MISTERO DEL FALCO di John Huston. Non si tratta infatti di una detective story del tipo Who Done it, ma più di una spy story sullo sfondo della imminente Prima Guerra Mondiale (il film di Huston del 1941 invece risentiva del contemporaneo secondo conflitto mondiale). Al posto del Falcone Maltese abbiamo l'Uccello di Fuoco, anche esso simbolo della bramosia e dell'avidità umana che portano inevitabilmente all'odio reciproco e razziale e quindi alle guerre. Il gioco riesce a raggiungere lo stesso livello narrativo, iconico ed esistenziale del capolavoro cinematografico, anche se al bianco e nero di matrice espressionista preferisce dei colori in stile art decò.

Il comparto grafico e sonoro è eccellente in relazione all'epoca in cui è stato prodotto. La recitazione e la caratterizzazione dei personaggi sono superlative tanto che questi vi rimarranno a lungo impressi nella memoria. Notevole anche il doppiaggio italiano che replica i diversi accenti stranieri. I dialoghi sono curatissimi all'inverosimile ed è un piacere origliare le diverse conversazioni fra i passeggeri.
Ci troviamo di fronte ad una vicenda che una votla finita ci lascia con la nostalgia per un universo narrativo che ci ha portato altrove, in un passato ormai lontano che ha il gusto delle cose antiche, in cui ci siamo completamente immersi e cullati nelle vesti dell'eroe (o antieroe?) di turno.

Un titolo che mantiene dunque intatto il fascino di una sperimentazione a metà strada fra cinema e vidogioco. Sperimentazione riuscita, in quanto la componente ludica e interattiva permette una maggiore identificazione col protagonista e una maggiore immersione nell'universo narrativo. Per cui possiamo affermare che siamo di fronte a qualcosa che va oltre il cinema. Effettivamente proprio il fatto di dover ripetere spesso l'azione e di ripercorrere tante volte le stesse ambientazioni, favorisce l'immedesimazione, come avevano giustamente intuito gli autori.

Voto: 9/10

http://store.steampowered.com/curator/24577210-Video-Games-Art/
pacobillo
0.9 hrs
Pubblicata: 8 maggio 2014
Questo si che è un capolavoro dimenticato!!!
Recensioni più utili  Complessivamente
Consigliato
0.9 ore in totale
Pubblicata: 8 maggio 2014
Questo si che è un capolavoro dimenticato!!!
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
Consigliato
13.0 ore in totale
Pubblicata: 2 aprile
Uno dei titoli storici che gli amanti dei videogame non possono non giocare. Per il sottoscritto, che da Space Invaders in poi ha giocato di tutto su tantissime piattaforme, era certamente un must!

E' uno di quei titoli che rimettono in discussione il confine fra videogiochi e cinema. Bisogna catalogarlo come film interattivo oppure come un'avventura punta e clicca in prima persona? Personalmente protenderei più verso la prima catalogazione, perché in fondo la componente esplorativa, la raccolta di oggetti e la risoluzione di puzzle risultano fondamentali ma sono ridotti al minimo, mentre predominano i dialoghi e le cut scene. Inoltre l'area di gioco è davvero limitata: qualche vagone dell'Orient Express con qualche piccola aggiunta e variazione nelle varie fasi del gioco.

Devo ammettere che senza i preziosi suggerimenti forniti da un'apposita icona a forma di nuvoletta sullo schermo, il gioco risulta difficile e poco scorrevole. Si tratta di far evolvere una storia in real time suddivisa in vari capitoli; ogni capitolo corrisponde al tempo che intercorre fra due fermate del treno nelle varie stazioni ferroviarie lungo la tratta Parigi-Costantinopoli. Se non si compiono i giusti passi in real time entro la fine del capitolo, l'azione si blocca e bisogna riprenderla da un punto precedente. Questo è possibile mandando indietro le lancette dell'orologio in un'apposita schermata a cui si può accedere a piacimento durante il gioco.
Quando ho provato a giocare senza suggerimenti, sono stato costretto a ripetere le varie fasi dell'azione più e più volte. Non è un difetto, ma una precisa volontà degli autori. Infatti ripetendo le varie fasi si ascoltano sempre nuove conversazioni, si notano nuovi particolari, si colgono nuovi aspetti della vicenda, fin quando per l'appunto non si capisce qual siano i passi giusti da compiere, quali siano gli oggetti da cercare, con quali personaggi parlare, quali elementi siano interattivi, quali luoghi esplorare etc. etc.

Oggi questa difficoltà e quasta ripetitività non vengono più tanto accettate e sono più che altro una caratteristica dei videogiochi old school. Ecco perché in questa riedizione è stata aggiunta l'icona con i suggerimenti. In effetti aiuta a godersi maggiormente il gioco e ad immergersi maggiormente nella vicenda. Anche perché onestamente ci sono dei punti davvero difficili, la cui risoluzione non è per nulla intuitiva. Dopo aver giocato per circa 8 ore, sono arrivato ad un punto in cui serviva un oggetto che era in mano ad un passeggero, il quale però non era più sul treno. Ragion per cui per poter proseguire nella vicenda sono dovuto obbligatoriamente ritornare ad un punto precedente perdendo 2 ore di gioco! Da quel momento in poi ho fatto uso della preziosa iconcina! Altri momenti difficili si ritrovano in alcuni combattimenti in cui bisogna cliccare con grande tempismo nel punto giusto dello schermo.

Questo però non deve dissuadervi dal recuparare un importante titolo videoludico di alto valore storico, che spicca soprattutto per la sua componente cinematografica. La storia è da premio Oscar! Il titolo richiama alla mente il famoso giallo di Agatha Christie e di sicuro le atmosfere sono le stesse. Ma in realtà ci troviamo di fronte ad un omaggio al capolavoro noir IL MISTERO DEL FALCO di John Huston. Non si tratta infatti di una detective story del tipo Who Done it, ma più di una spy story sullo sfondo della imminente Prima Guerra Mondiale (il film di Huston del 1941 invece risentiva del contemporaneo secondo conflitto mondiale). Al posto del Falcone Maltese abbiamo l'Uccello di Fuoco, anche esso simbolo della bramosia e dell'avidità umana che portano inevitabilmente all'odio reciproco e razziale e quindi alle guerre. Il gioco riesce a raggiungere lo stesso livello narrativo, iconico ed esistenziale del capolavoro cinematografico, anche se al bianco e nero di matrice espressionista preferisce dei colori in stile art decò.

Il comparto grafico e sonoro è eccellente in relazione all'epoca in cui è stato prodotto. La recitazione e la caratterizzazione dei personaggi sono superlative tanto che questi vi rimarranno a lungo impressi nella memoria. Notevole anche il doppiaggio italiano che replica i diversi accenti stranieri. I dialoghi sono curatissimi all'inverosimile ed è un piacere origliare le diverse conversazioni fra i passeggeri.
Ci troviamo di fronte ad una vicenda che una votla finita ci lascia con la nostalgia per un universo narrativo che ci ha portato altrove, in un passato ormai lontano che ha il gusto delle cose antiche, in cui ci siamo completamente immersi e cullati nelle vesti dell'eroe (o antieroe?) di turno.

Un titolo che mantiene dunque intatto il fascino di una sperimentazione a metà strada fra cinema e vidogioco. Sperimentazione riuscita, in quanto la componente ludica e interattiva permette una maggiore identificazione col protagonista e una maggiore immersione nell'universo narrativo. Per cui possiamo affermare che siamo di fronte a qualcosa che va oltre il cinema. Effettivamente proprio il fatto di dover ripetere spesso l'azione e di ripercorrere tante volte le stesse ambientazioni, favorisce l'immedesimazione, come avevano giustamente intuito gli autori.

Voto: 9/10

http://store.steampowered.com/curator/24577210-Video-Games-Art/
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