A Halloween adventure from Tim Schafer's Double Fine Productions.
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Molto positiva (16 recensioni) - 100% delle 16 recensioni degli utenti pubblicate negli ultimi 30 giorni sono positive.
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Molto positiva (2,127 recensioni) - 2,127 recensioni degli utenti (92%) per questo gioco sono positive.
Data di rilascio: 14 ott 2011

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Informazioni sul gioco

Costume Quest è un'avventura di Halloween dalla Double Fine Productions di Tim Schafer. In questo incantevole gioco di ruolo, scegli il tuo eroe e fai dolcetto o scherzetto attraverso tre magnifici ambienti pieni dell'umorismo e narrazione tipico della Double Fine. Completa le missioni, crea la tua squadra e colleziona i costumi che trovi lungo la via, che ti permettono di trasformarti in forti campioni per sconfiggere i malvagi Repugiani. Questa eroica storia di Natale catturerà l'immaginazione dei bambini e di chi è bambino nel cuore.
Continua l'avventura di Costume Quest con il contenuto scaricabile Grubbins on Ice, compreso gratuitamente nella versione per PC! Incontra nuovi nemici mentre collezioni altre missioni, costumi, marchi da battaglia e spaventose carte di dolciumi. Aiuta i mostri a sconfiggere Araxia per portare la pace a Repugia!

Requisiti di sistema

Windows
Mac OS X
SteamOS + Linux
    Minimum:
    • OS: Windows XP SP3
    • Processor: 1.4 GHz dual core CPU
    • Memory: 1 GB RAM
    • Hard Disk Space: 1.0 GB free hard drive space
    • Video Card: 256 MB GeForce 7600GS, Radeon X1600, or Intel HD Graphics
    Recommended:
    • OS: Windows 7
    • Processor: 2.2 GHz dual core CPU
    • Memory: 1 GB RAM
    • Video Card: 256 MB GeForce 220, Radeon 4550, Intel HD 3000 Graphics
    Minimum:
    • OS:Snow Leopard 10.6.8, or later
    • Processor: Intel Core Duo Processor
    • Memory: 2 GB RAM
    • Hard Disk Space: 700 MB HD space
    • Video Card: ATI HD 2600 / NVIDIA 8800GT / Intel HD3000 or better card with at least 256 MB VRAM
    Minimum:
    • OS:Snow Leopard 10.6.8, or later
    • Processor: Intel Core i Series Processor
    • Memory: 4 GB RAM
    • Hard Disk Space: 700 MB HD space
    • Video Card: ATI HD 4670 / Nvidia 285 or better with at least 512 MB VRAM
    Minimum:
    • OS:Ubuntu 12.04 LTS, fully updated
    • Processor: 1.8 GHz dual core CPU
    • Memory: 1 GB RAM
    • Hard Disk Space: 700 MB HD space
    • Video Card: 256 MB GeForce 8800, Radeon HD 2000, or Intel HD 4000 Graphics
      Open GL: 2.1
Recensioni dei giocatori
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Recenti:
Molto positiva (16 recensioni)
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Molto positiva (2,127 recensioni)
Pubblicate di recente
Alice
9.5 hrs
Pubblicata: 7 agosto
Un giochetto carino per passare una giornata all'insegna delle feste tipicamente americane di halloween in versione cartoonesca e un poco bambinesca.
In pratica il gioco è un RPG a turni a tema dolcetto o scherzetto, dove i tre personaggi cambiano di abilità e stastistiche (solo due in realtà, attacco e punti vita) in base al costume che indossano.

+++PRO+++
+Piuttosto semplice
+Lungo il giusto, se durasse più a lungo probabilmente stuccherebbe
+I costumi, specialmente gli ultimi, sono bellissimi in combattimento

---CONTRO---
-Sinceramente? Non è che ce ne siano così tanti. E' un gioco con poche pretese, semplice e lineare. Forse è proprio questa sua linearità a renderlo non proprio "appetibile" a molti, mentre ad altri potrebbe risultare ripetitivo dopo le prime due ore di gioco. Tuttavia si parla di un andare in giro casa per casa a fare dolcetto o scherzetto, tutto condito con dei mostri di tanto in tanto, non ci vedo niente di male. Tuttavia una cosa è da dire... la rigiocabilità.... sì, c'è effettivamente un certo impegno (i costumi sono circa una decina e possono essere cambiati tutti quanti e dunque è possibile, probabilmente, finire la storia con personaggi settati diversamente), tuttavia c'è solo questo. La storia è unica, il finale è chiaramente unico, non è che venga tutta questa voglia di rigiocarlo.

Lo consiglio? Sì, certo, se non si hanno troppe pretese è un bel gioco, da 6 o 7 euro, se li merita tutti.
Luca Dragonslave
16.7 hrs
Pubblicata: 21 luglio
Non male.

Trama: La trama è abbastanza banale. Ma ammetto che quello che ci sta sotto, ovvero i costumi, anche se non originale non è affatto male. Insomma idossando dei costumi prenderemo i poteri di essi. Andando a distruggere il cattivo di turno.

Grafica e Colonna Sonora: Molto carini. Nulla di speciale.

Complessivamente: Lo consiglio in sconto. Non un capolavoro ma sicuramente vi farà passare momenti piacevoli e anche simpatici.
Endorphine V Bathory
12.2 hrs
Pubblicata: 4 luglio
Ho preso questo gioco per curiosità, avendo apprezzato molto alcuni lavori di Double Fine Producion, ma non pensavo proprio che mi sarebbe piaciuto.
Non è il mio gioco preferito, ma sicuramente è un GDR solido, condito da una buona dose di umorismo in pieno stile Double Fine! Non è molto difficile, non è noioso e non è molto lungo. E come ogni titolo Double Fine giocato fino ad ora, ha anche un senso - o più di uno.
Kijolthira
17.3 hrs
Pubblicata: 16 maggio
Storia banale, ma nello stesso tempo intrattenente; gameplay basato su i combattimenti a turni. Ciò che più può attirare é il character desing cartoonesco.
Spugnaaaa
10.5 hrs
Pubblicata: 25 gennaio
Costume Quest - La noia

Costume Quest è un’idea simpatica, purtroppo sprecata. Il design accattivante del gioco attira e ti spinge a concedergli un po’ del tuo tempo. All’inizio tutto ok, ti diverti, l’idea dei vari costumi con i rispettivi poteri speciali ti lascia immaginare un bel po’ di varietà, le quest in puro stile gdr sono il cacio sui maccheroni per un amante del genere. Ma una volta terminato il primo capitolo, si scopre la magagna, arriva la noia.

Una sorta di Assassin’s Creed senza il carisma di Altair e senza la possibilità di scannare centinaia di persone per sfogare la frustrazione. Dovrete fare SEMPRE LE STESSE COSE in ogni capitolo. Bussa alle porte, trova i bambini nascosti, scambia le figurine. C’è lo sfizio di collezionare i costumi, vero, ma dopo una decina di combattimenti vi renderete conto che anche questi sono di una noia mortale, di una facilità che svuoterà di senso anche la curiosità di vedere un costume nuovo e poterne usare i poteri speciali. In realtà non vi servirà alcun potere speciale, soprattutto se deciderete di utilizzare i francobolli da battaglia, alcuni dei quali vi assicureranno vantaggi enormi contro nemici che già di per sé si presentano tutt’altro che imbattibili.

La meccanica di combattimento è decisamente povera, avrete a disposizione un attacco normale e circa ogni tre turni un attacco speciale. Non sarà possibile usare oggetti (se non quelli garantiti dai francobolli), né mettervi sulla difensiva (solo gli attacchi speciali di alcuni costumi vi garantiranno un bonus di difesa), o scegliere chi dei vostri far attaccare per primo, riducendo al minimo il fattore “tattico”…fattore che tra l’altro non servirebbe comunque, data la suddetta facilità. Credetemi quando vi dico che l’unico scontro che mi ha creato problemi (ho perso due volte eh, quelli che giocano ai Souls ci metterebbero la firma col sangue) è quello con il boss del dlc “Lerciosi sul ghiaccio”. Unica nota davvero positiva, sono i dialoghi che mi hanno strappato in più di un’occasione un sorriso, ma che non permettono da soli a Costume Quest di fregiarsi del titolo di gioco. Io lo riterrei di più un passatempo, un noioso passatempo.
alessiocaleca
8.2 hrs
Pubblicata: 6 gennaio
Questo gioco mi è piaciuto molto, idea molto carina e graficamente "eye candy".

Nonostante le meccaniche di gioco siano molto semplici e assolutamente non complesse, credo che acquisterò anche il secondo capitolo.
Daleko
13.6 hrs
Pubblicata: 12 dicembre 2015
Gioco MERAVIGLIOSO sotto ogni aspetto. L'unica piccola pecca è che non si può aumentare l'esperienza in nessun modo che non sia in battaglia, rendendole così un po' difficoltose (i mostri sono sempre del livello superiore). Per il resto sono a cinque ore di gioco ed è davvero adorabile!
Blastar24
11.8 hrs
Pubblicata: 15 novembre 2015
Costume Quest è un titolo completo, certamente le battaglie avrebbero potuto avere un maggiore spessore, ma si amalgamano perfettamente con l'atmosfera scanzonata della produzione, che fa del suo punto forte la simpatia e l'immediatezza, senza mai scadere nella mediocrità.
I 9,99 euro richiesti sono un prezzo irrisorio se paragonato ai prezzi dei blasonati colleghi che ricevono l'onore di essere distribuiti su supporto ottico, ma che ultimamente non sempre riescono a soddisfare appieno le esigenze di un pubblico sempre più sfaccettato ed esigente.
CUPooUT
13.8 hrs
Pubblicata: 12 novembre 2015
giochino simpatico in pieno stile double fine, mi ha ricordato moltissimo stacking, uno dei loro "platform" particolari.
il gioco è veramente semplice e non suderete neanche mezza delle sette camicie a completarlo al 100% ..lo scorrimento è quasi totalmente lineare e il completamento si basa sullo svolgere tutte le quest.
impersonerete un ragazzino/a (potrete scegliere all'inizio) che nella giornata di halloween deve salvare la sorella/fratello rapita/o da dei mostri golosi di dolci. lo stile dei combattimenti è RPG a turni e durante la storia altri due personaggi si uniranno alla tua causa. finito il gioco vi sarà una specie di storia secondaria simil-DLC già incluso nel gioco che vi proporrà un continuo alla storia sotto forma di una nuova area con le stesse dinamiche e stile dei livelli precedenti, un pò come hanno fatto con Stacking col livello extra del re Hobo.
a chiudere, davanti a voi avete un giochetto, un passatempo, niente da prendere troppo sul serio, ripetitivo ma non troppo lungo. a mio parere è ottimo per passare tranquillamente il tempo con un titolo simpatico e rilassante per chi ha poco tempo a disposizione e non ha voglia di arrabbiarsi e scervellarsi.
icniVadoDraNoël
18.9 hrs
Pubblicata: 2 novembre 2015
Ottima l'atmosfera di Halloween filtrata dagli occhi di un bimbo. Come Steven Spielberg ha spesso fatto nei suoi film -mi riferisco a E.T. e Incontri ravvicinati del terzo tipo- Il team di Tim Schafer riesce, con le dovute proporzioni, a catturare la magia dell’infanzia.

Vari temi sono toccati con una leggerezza disarmante. Dall’importanza di farsi subito degli amici nella nuova città in cui ci si è da poco trasferiti, all’incontro coi bulli di cui non si parla coi genitori, ai battibecchi tra fratelli bramosi di prendere il sopravvento l’uno sull’altro, al mondo ignoto ai grandi ma vivido solo agli occhi di un bimbo, agli scontri tra coetanei che sembrano inizialmente battaglie insormontabili e che finiscono poi col lieto fine e magari si cementano nuove amicizie…
Il titolo Double Fine, allestito durante la festività di Halloween, ci presenta quest e sottoquest inframmezzate da combattimenti a turni, meccaniche Jrpg, e perks -sotto forma di francobolli- da acquisire scambiando i dolci presso il baldacchino di Sadie. Ricorda tanto l’allestimento, tutto americano, dell’angolo limonata di ambiziosi capitalisti in erba.

Storia: i gemelli Reynold e Wren si sono appena trasferiti in una cittadina decentrata tipicamente americana, con grossi viali e villette con annesso giardino. E’ la notte della festività anglosassone del 31 ottobre, la stanno aspettando da tempo e hanno preparato i loro costumi. Da bravi fratelli litigano su chi debba dirigere le importanti operazioni, nome in codice “Dolcetto o scherzetto”; quindi sarà la madre a decidere, ergo noi.
Ma uno dei due costumi fatti in casa (indossato dal fratello che non avete scelto, nel frangente in cui eravate nei panni della madre) è fuorviante, e viene scambiato per un grosso dolce parlante e quindi rapito dai “Bravi” della strega Dorsilla . Questi teneri “mostri” hanno fatto scalo sulla Terra per rubare tutti i dolci della cittadina. Parte dunque la nostra avventura per recuperare il fratellino.
Sulla lunga strada, ricca di peripezie, faremo la conoscenza di nuovi compagni di giochi, e tra costumi da collezionare, figurine da scambiare, prove d’abilità opzionali, e…

Gameplay: il succo sta nei combattimenti a turni. I costumi, indossati via via dalla compagnia di Halloween, hanno skills utili anche per attraversare il “normale” mondo di gioco, ma soprattutto sono caratterizzati da abilità speciali in battaglia.
Bussando alle case -per fare incetta di dolci- ci potremo imbattere, di tanto in tanto, nei verdi sgherri. Lo scontro vedrà un campo di battaglia idealmente suddiviso in 2. Da un lato vedremo i nostri costumi (inizialmente uno poi 3) prendere vita per affrontare il nemico posto sull’altro lato; quest’ultimo sarà costituito di volta in volta da una o più unità fameliche di dolciumi.
La battaglia prevede un attacco base per ogni unità, a partire dalla nostra squadra, durante il quale ci verrà chiesto di pigiare una determinata combinazione di tasti in un dato lasso temporale. Ad essi seguirà una fase di difesa con ulteriori Q.T.E. che, se eseguiti correttamente, leniranno in parte il danno. Dopo un tot numero di affondi si caricherà la differente mossa speciale: un attacco particolarmente efficace, il recupero di punti vita, uno scudo per schermare i prossimi fendenti, ecc…Queste abilità speciali possono essere impreziosite da perks passivi o attivi per: aumentare il danno, stordire l’avversario, eludere gli attacchi, ecc…
Nei diversi livelli incontreremo sempre la gara di mele, lo scambio di figurine e il gioco del nascondino; altre quest secondarie saranno invece tipiche dello stage di riferimento.

I.A: sebbene la mole di attacchi speciali, skills e perks non sia vastissima, offre comunque una buona dose di combinazioni, che tuttavia non siamo spinti ad approfondire molto. Questo perché i normali scontri sono semplici da portare a termine e non annoiano più per le varie animazioni dei costumi e per le battute dei protagonisti (che spesso strapperanno qualche risata)…ma la “vera” sfida si palesa solo con un paio di Boss; dove tuttavia basterà scegliere il costume adatto più che andare a studiarsi i vari perks e tattiche. Su questo punto mi sarei aspettato invece un livello di difficoltà da selezionare, sì da accontentare grandi e piccini in egual misura.

Longevità: in 5-6 ore è possibile completare tutta la storia con annesse quest secondarie e collezionabili. Aggiungete un paio d'ore in più, se optate anche per giocare l’espansione. Considerate che il secondo capitolo partirà proprio subito dopo Grubbins on Ice.

Comparto grafico: le locations sono semplici e non spiccano per originalità. La paletta cromatica sale in cattedra solo per distinguere bene le zone scure e i passaggi segreti -da attraversare attivando le peculiari abilità dei costumi- dal restante ambiente normale; per il resto si limita al compitino.
L’atmosfera comunque è resa bene con gli addobbi delle case, che risultano forse un po’ ripetitivi alla lunga ma sono sempre ricchi di particolari dedicati alla festa del trick-or-treat.
Diverso è il discorso sui costumi, ottimamente disegnati e rifiniti con sacchetti di patatine che diventano una sorta di ragno micidiale o un po’ di cartone e filo in grado di dar vita a robot lanciamissili, o stoffa e gomitoli che partoriscono futuristici guerrieri muniti di spada laser o magici unicorni ecc…

Comparto tecnico: essenziale e pulito, il cell-shading non mostra particolari debolezze, garantendo un buon frame-rate. Non ci solo bug e non è richiesto un hardware particolare; l’ottimizzazione è buona.

Comparto audio: buona l’effettistica, ma si sente davvero la mancanza di una buona colonna sonora d’accompagnamento.

Commento finale: E’ un prodotto particolare, con una buona atmosfera dedicata ad Halloween. E’ un buon titolo che si allontana dai soliti generi, pecca solo nel mancato spessore degli scontri. Lo trovo utile per avvicinare i più piccoli ai videogames, ottimo per passare un po’ di tempo tra genitori e figli. Io l’ho giocato comunque pur non ritrovandomi in nessuna delle 2 suddette situazioni, ma da amante dei film del grande Spielberg ho apprezzato tanto la magia di un età ormai passata, il cui ricordo è sempre in grado di far uscire dall’angolino quel piccolo bimbo che c’è in tutti noi.
Recensioni più utili  Complessivamente
15 persone su 15 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
18.9 ore in totale
Pubblicata: 2 novembre 2015
Ottima l'atmosfera di Halloween filtrata dagli occhi di un bimbo. Come Steven Spielberg ha spesso fatto nei suoi film -mi riferisco a E.T. e Incontri ravvicinati del terzo tipo- Il team di Tim Schafer riesce, con le dovute proporzioni, a catturare la magia dell’infanzia.

Vari temi sono toccati con una leggerezza disarmante. Dall’importanza di farsi subito degli amici nella nuova città in cui ci si è da poco trasferiti, all’incontro coi bulli di cui non si parla coi genitori, ai battibecchi tra fratelli bramosi di prendere il sopravvento l’uno sull’altro, al mondo ignoto ai grandi ma vivido solo agli occhi di un bimbo, agli scontri tra coetanei che sembrano inizialmente battaglie insormontabili e che finiscono poi col lieto fine e magari si cementano nuove amicizie…
Il titolo Double Fine, allestito durante la festività di Halloween, ci presenta quest e sottoquest inframmezzate da combattimenti a turni, meccaniche Jrpg, e perks -sotto forma di francobolli- da acquisire scambiando i dolci presso il baldacchino di Sadie. Ricorda tanto l’allestimento, tutto americano, dell’angolo limonata di ambiziosi capitalisti in erba.

Storia: i gemelli Reynold e Wren si sono appena trasferiti in una cittadina decentrata tipicamente americana, con grossi viali e villette con annesso giardino. E’ la notte della festività anglosassone del 31 ottobre, la stanno aspettando da tempo e hanno preparato i loro costumi. Da bravi fratelli litigano su chi debba dirigere le importanti operazioni, nome in codice “Dolcetto o scherzetto”; quindi sarà la madre a decidere, ergo noi.
Ma uno dei due costumi fatti in casa (indossato dal fratello che non avete scelto, nel frangente in cui eravate nei panni della madre) è fuorviante, e viene scambiato per un grosso dolce parlante e quindi rapito dai “Bravi” della strega Dorsilla . Questi teneri “mostri” hanno fatto scalo sulla Terra per rubare tutti i dolci della cittadina. Parte dunque la nostra avventura per recuperare il fratellino.
Sulla lunga strada, ricca di peripezie, faremo la conoscenza di nuovi compagni di giochi, e tra costumi da collezionare, figurine da scambiare, prove d’abilità opzionali, e…

Gameplay: il succo sta nei combattimenti a turni. I costumi, indossati via via dalla compagnia di Halloween, hanno skills utili anche per attraversare il “normale” mondo di gioco, ma soprattutto sono caratterizzati da abilità speciali in battaglia.
Bussando alle case -per fare incetta di dolci- ci potremo imbattere, di tanto in tanto, nei verdi sgherri. Lo scontro vedrà un campo di battaglia idealmente suddiviso in 2. Da un lato vedremo i nostri costumi (inizialmente uno poi 3) prendere vita per affrontare il nemico posto sull’altro lato; quest’ultimo sarà costituito di volta in volta da una o più unità fameliche di dolciumi.
La battaglia prevede un attacco base per ogni unità, a partire dalla nostra squadra, durante il quale ci verrà chiesto di pigiare una determinata combinazione di tasti in un dato lasso temporale. Ad essi seguirà una fase di difesa con ulteriori Q.T.E. che, se eseguiti correttamente, leniranno in parte il danno. Dopo un tot numero di affondi si caricherà la differente mossa speciale: un attacco particolarmente efficace, il recupero di punti vita, uno scudo per schermare i prossimi fendenti, ecc…Queste abilità speciali possono essere impreziosite da perks passivi o attivi per: aumentare il danno, stordire l’avversario, eludere gli attacchi, ecc…
Nei diversi livelli incontreremo sempre la gara di mele, lo scambio di figurine e il gioco del nascondino; altre quest secondarie saranno invece tipiche dello stage di riferimento.

I.A: sebbene la mole di attacchi speciali, skills e perks non sia vastissima, offre comunque una buona dose di combinazioni, che tuttavia non siamo spinti ad approfondire molto. Questo perché i normali scontri sono semplici da portare a termine e non annoiano più per le varie animazioni dei costumi e per le battute dei protagonisti (che spesso strapperanno qualche risata)…ma la “vera” sfida si palesa solo con un paio di Boss; dove tuttavia basterà scegliere il costume adatto più che andare a studiarsi i vari perks e tattiche. Su questo punto mi sarei aspettato invece un livello di difficoltà da selezionare, sì da accontentare grandi e piccini in egual misura.

Longevità: in 5-6 ore è possibile completare tutta la storia con annesse quest secondarie e collezionabili. Aggiungete un paio d'ore in più, se optate anche per giocare l’espansione. Considerate che il secondo capitolo partirà proprio subito dopo Grubbins on Ice.

Comparto grafico: le locations sono semplici e non spiccano per originalità. La paletta cromatica sale in cattedra solo per distinguere bene le zone scure e i passaggi segreti -da attraversare attivando le peculiari abilità dei costumi- dal restante ambiente normale; per il resto si limita al compitino.
L’atmosfera comunque è resa bene con gli addobbi delle case, che risultano forse un po’ ripetitivi alla lunga ma sono sempre ricchi di particolari dedicati alla festa del trick-or-treat.
Diverso è il discorso sui costumi, ottimamente disegnati e rifiniti con sacchetti di patatine che diventano una sorta di ragno micidiale o un po’ di cartone e filo in grado di dar vita a robot lanciamissili, o stoffa e gomitoli che partoriscono futuristici guerrieri muniti di spada laser o magici unicorni ecc…

Comparto tecnico: essenziale e pulito, il cell-shading non mostra particolari debolezze, garantendo un buon frame-rate. Non ci solo bug e non è richiesto un hardware particolare; l’ottimizzazione è buona.

Comparto audio: buona l’effettistica, ma si sente davvero la mancanza di una buona colonna sonora d’accompagnamento.

Commento finale: E’ un prodotto particolare, con una buona atmosfera dedicata ad Halloween. E’ un buon titolo che si allontana dai soliti generi, pecca solo nel mancato spessore degli scontri. Lo trovo utile per avvicinare i più piccoli ai videogames, ottimo per passare un po’ di tempo tra genitori e figli. Io l’ho giocato comunque pur non ritrovandomi in nessuna delle 2 suddette situazioni, ma da amante dei film del grande Spielberg ho apprezzato tanto la magia di un età ormai passata, il cui ricordo è sempre in grado di far uscire dall’angolino quel piccolo bimbo che c’è in tutti noi.
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4 persone su 4 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
9.9 ore in totale
Pubblicata: 10 febbraio 2014
divertente, simpatico e stramaledettamente geniale! complimenti agli sviluppatori per questo titolo che, anche se non molto longevo, dal mio punto è veramente ben fatto..
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
3 persone su 3 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
10.5 ore in totale
Pubblicata: 12 febbraio 2014
Ok questo gioco sembra un giochino per bambini (in realtà probabilmente lo è) però mi ha preso davvero parecchio. Colorato e divertente con battute stupide ad ogni angolo ed npc che incontrerete. Ottimo sistema di combattimento basato sui costumi che trovate e costruite. I combattimenti sono un pò noiosi contro i semplici mob però diventano più interessanti le boss fight. Se lo trovate a buon prezzo vi consiglio di provarlo se vi piace il genere!
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2 persone su 2 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
11.9 ore in totale
Pubblicata: 17 agosto 2014
Veramente carino questo gioco.
Preso in Bundle e provato un po' di tempo fa mi fece un'ottima impressione, però lo abbandonai dopo 2 ore di gioco in cui un bug mi impedì di proseguire oltre, l'altro giorno decisi di provare una nuova partita e nonostante quel bug (per passare il primo cancello nel gioco devi fare dolcetto o scherzetto dentro 20 case, a me ne segnava 19, mi è bastato chiudere il gioco e riavviarlo per trovare una casa con le luci ancora accese) si fosse nuovamente rivelato a me con un po' di pazienza son riuscito a progredire nel gioco.
Che dire di questo Costume Quest? la storia è veramente caruccia, la pucciosità dei personaggi e il numero indecifrabile di caramelle renderà il gioco dolcissimo da giocare :D a parte il bug che ho riscontrato c'è un altro aspetto che non mi è affatto piaciuto, i combattimenti in cui per attaccare e difendere si doveva premere con tempismo il tasto giusto (quick-time event), sarà sicuramente un mio limite ma per parare gli attacchi ho fatto una gran fatica, ho perso un sacco di tempo per i due boss finali del gioco e del DLC e ho rischiato di valutare dopo questo stress molto meno positivamente il gioco.
Detto questo, il gioco se si vuole terminare al 100% con 10 ore si riesce a fare, io ne ho di più per le 2 ore giocate mesi fa e per l'ora di gioco persa durante le boss fight finali :D gli Achievement li ho trovati un po' troppo semplici da completare, anche se l'ultimo (che mi è ancora rimasto avendo giocato questo titolo ad agosto) che mi è rimasto mi dice di giocare il titolo a Natale (bella fregatura :D ).
Nel complesso a parte un bug e una difficoltà mia nei quick-time event il gioco è veramente divertente da giocare, se (mi auguro) dovessero svilupparne un altro mi auguro che introducano un livello di difficoltà nei combattimenti, così da rendere la mia incapacità nel premere con tempismo i tasti giusti un limite non troppo elevato per completare il gioco :D
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2 persone su 2 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
13.8 ore in totale
Pubblicata: 12 novembre 2015
giochino simpatico in pieno stile double fine, mi ha ricordato moltissimo stacking, uno dei loro "platform" particolari.
il gioco è veramente semplice e non suderete neanche mezza delle sette camicie a completarlo al 100% ..lo scorrimento è quasi totalmente lineare e il completamento si basa sullo svolgere tutte le quest.
impersonerete un ragazzino/a (potrete scegliere all'inizio) che nella giornata di halloween deve salvare la sorella/fratello rapita/o da dei mostri golosi di dolci. lo stile dei combattimenti è RPG a turni e durante la storia altri due personaggi si uniranno alla tua causa. finito il gioco vi sarà una specie di storia secondaria simil-DLC già incluso nel gioco che vi proporrà un continuo alla storia sotto forma di una nuova area con le stesse dinamiche e stile dei livelli precedenti, un pò come hanno fatto con Stacking col livello extra del re Hobo.
a chiudere, davanti a voi avete un giochetto, un passatempo, niente da prendere troppo sul serio, ripetitivo ma non troppo lungo. a mio parere è ottimo per passare tranquillamente il tempo con un titolo simpatico e rilassante per chi ha poco tempo a disposizione e non ha voglia di arrabbiarsi e scervellarsi.
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2 persone su 2 (100%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
Consigliato
11.8 ore in totale
Pubblicata: 15 novembre 2015
Costume Quest è un titolo completo, certamente le battaglie avrebbero potuto avere un maggiore spessore, ma si amalgamano perfettamente con l'atmosfera scanzonata della produzione, che fa del suo punto forte la simpatia e l'immediatezza, senza mai scadere nella mediocrità.
I 9,99 euro richiesti sono un prezzo irrisorio se paragonato ai prezzi dei blasonati colleghi che ricevono l'onore di essere distribuiti su supporto ottico, ma che ultimamente non sempre riescono a soddisfare appieno le esigenze di un pubblico sempre più sfaccettato ed esigente.
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1 persone su 1 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
13.7 ore in totale
Pubblicata: 23 febbraio 2014
buon gioco... non certo il meglio del meglio, ma è giocabile... combattimenti statici...
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1 persone su 1 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
8.0 ore in totale
Pubblicata: 16 febbraio 2014
un buon passatempo se comprato in sconto
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1 persone su 1 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
9.5 ore in totale
Pubblicata: 26 luglio 2013
Doublefine è una software house che non ha bisogno di presentazioni. Sanno come rendere delle storie assurde, inverosimili e apparentemente infantili dei capolavori apprezzabili da quasi tutte le tipologie di videogiocatori.
Costume Quest non fa eccezione, anche per un giocatore come me che detesta visceralmente i GDR a' la Final Fantasy e gli hack 'n slash in generale, riesce nel difficile compito di farsi piacere mescolando l'ironia che contraddistingue lo studio capitanato da Tim Schafer con una storia avvincente e stupidotta al punto giusto, un gameplay mai frustrante nelle meccaniche e un reparto stilistico e tecnico delizioso da guardare. Si ride, ci si diverte e ci si appassiona. Per un gioco come questo, uscito in sordina e con un bassissimo budget non è affatto poco. Anzi, direi che è il massimo!
Complimenti di nuovo, Doublefine!
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
1 persone su 1 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
9.5 ore in totale
Pubblicata: 4 aprile 2014
Stranamente sottovalutato, Costume Quest è spassosissimo dall'inizio alla fine.
Ho giocato prima South Park di questo e, oltre a vederci non poche somiglianze nel gameplay, CQ mi è piaciuto molto di più sotto ogni singolo aspetto.

Se devo trovare qualcosa di negativo, beh, il tasso di sfida è basso. Si gioca in pieno relax.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente