The Cat and the Coup è un documentary game nel quale impersonerai il gatto del Dr. Mohammed Mossadegh, il Primo Ministro Iraniano per la prima volta eletto democraticamente. Durante l'estate del 1953, la CIA progettò un colpo di stato per deporlo.
Valutazione degli utenti:
Complessivamente:
Molto positiva (676 recensioni) - 676 recensioni degli utenti (92%) per questo gioco sono positive.
Data di rilascio: 15 giu 2011

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Gioca a The Cat and the Coup

 

Informazioni sul gioco

The Cat and the Coup è un documentary game nel quale impersonerai il gatto del Dr. Mohammed Mossadegh, il Primo Ministro Iraniano per la prima volta eletto democraticamente. Durante l'estate del 1953, la CIA progettò un colpo di stato per deporlo. Come giocatore devi condurre Mossadegh attraverso eventi significativi della sua vita buttando oggetti dagli scaffali, disordinando le sue carte, saltando sulle sue ginocchia e graffiandolo.

Requisiti di sistema

    • OS: Windows® 7/Vista/XP
    • Processor: 2.0 GHz
    • Memory: 2GB RAM
    • Hard Disk Space: 87 MB
    • Video Card: nVidia or ATI accelerated 3D video card
    • DirectX®: 9.0c
Recensioni dei giocatori
Sistema delle recensioni degli utenti aggiornato! Ulteriori informazioni
Complessivamente:
Molto positiva (676 recensioni)
Pubblicate di recente
LazyMonkey
( 0.3 ore in totale )
Pubblicata: 10 luglio
The Cat and the Coup è uno di quei giochi dove l'utilizzo del termine "gioco" si dimostra ambiguo e limitato, forse il termine più corretto sarebbe quello di "storia interattiva", o meglio ancora "storia giocosa".

La storia è quella del primo ministro iraniano democraticamente eletto Mohammad Mosaddegh e del colpo di stato del 1953 organizzato dalla CIA, alla richiesta dei servizi segreti britannici MI6.

Il gioco è di breve durata e racconta gli episodi salienti della carriera, deposizione e morte di Mossaddegh dal 1951 al 1953 mettendo il giocatore nei panni di un gatto nero, che attraverso le sue "marachelle" permette il procedere della storia fino alla sua triste conclusione.

L'estetica del gioco è incredibile, i disegni ben curati sono ispirati all'arte persiana ma modificati e organizzati in maniera tale da creare una scenografia meravigliosa.

Alla fine è un espierenza molto interessante, gratuita, che ti regala un excursus in una parte della Storia purtroppo spesso dimenticata.

È un gioco molto breve, ma che potenza. Assolutamente consigliato.
Demoncard
( 0.4 ore in totale )
Pubblicata: 11 aprile 2015
The Cat and the Coup viene definito "un videogioco documentario". Questo suo dualismo va preso alla lettera e, insieme a una direzione artistica di primo livello, inteso come vero punto di forza dell'intera produzione. Perché "documentario": il titolo, dalla durata che oscilla intorno ai 15 minuti, descrive la vita di Mohammed Mossadegh, Primo Ministro iraniano, che negli anni Cinquanta del secolo scorso ebbe a scontrarsi con gli "interessi" solo europei prima, anche statunitensi poi, finendo infine per soccombere. La storia viene narrata à rebours, iniziando dall'ultimo istante di Mossadegh e progredendo dall'alto verso il basso in senso spaziale, ma dal basso verso l'alto in senso temporale per ripercorrere i principali eventi della sua vita politica dopo l'acquisizione della carica e la sua decisione più importante in ambito economico, che viene giustamente vista come "inizio" della fine. "Toccato il fondo" del gioco una rapida risalita ripercorrerà in senso inverso la vita del politico proponendo degli approfondimenti e dei chiarimenti. Questa interpretazione del tempo assolutamente non lineare e "mossa" rende assai più accattivante e "ludica" l'intera vicenda storica. Quest'ultima viene narrata con poche pennellate di scritto, in uno stile cronachistico essenziale che ci tiene fino alla fine a non trasmettere interpretazioni tramite le parole, ma piuttosto tramite simbolismi espressi con elementi grafici. Vedo che su questo punto molti si sono "lamentati" per un'eccessiva oscurità dei simboli, che richiedono al giocatore un background di conoscenze storiche non del tutto scontate. In realtà, su sfondi visivamente impressionanti di motivi persiani, si sviluppano messaggi che hanno perlomeno due chiavi di interpretazione, di cui la più superficiale è facilmente fruibile e ugualmente appagante: per non rovinare le sorprese, menzionerò qui i più espliciti "animali politici".
Arriviamo dunque alla seconda parte della definizione: perché "videogioco". Uno degli elementi più apprezzabili di The Cat and the Coup è che non rinuncia ad avere un gameplay e una interattività abbastanza estesa con gli ambienti proposti. L'alter ego del giocatore sarà infatti il gatto nero di Mossadegh che, come è noto, essendo capace di vedere i fantasmi, cerca in tutti i modi di far ridiscendere l'anima del padrone attraverso i gironi più drammatici del suo personale inferno. Questo in pratica si trasforma nel cercare un modo di interagire con le varie "scenette" storiche, simbolicamente dondolanti come se fossero appese a un filo, per far scivolare o brutalmente spingere Mossadegh e farlo cadere negli abissi della storia, fino appunto a "fargli toccare il fondo". Solo allora un getto infinito di nera cupidigia umana costringerà a una travolgente ascensione l'anima del defunto, sommergendo nel processo tutte le tappe della sua vita che vengono così implicitamente definite "storia sommersa". Le soluzioni di ogni scenetta non sono affatto immediate e lasciano sempre un sorriso (amaro) sul volto del giocatore.
Azzeccatissimo corollario dell'esperienza è la scelta dei brani musicali, uno straniante mix di Nine Inch Nails e Satie. Ultimo tocco magistrale di un titolo che trasuda tutto il tempo, la dedizione e l'attenzione "accademica" che gli sono stati dedicati: particolarmente evidente è il coinvolgimento di un'istituzione universitaria (la University of Southern California). In definitiva The Cat and the Coup è un altro bel colpo a favore dell'elevazione a arte del videogioco: pronto alla musealizzazione in una galleria interattiva, è sotto tutti gli aspetti un titolo che pone sotto ben altri riflettori il noto motto "History is our playground".
TheMysa
( 0.2 ore in totale )
Pubblicata: 5 gennaio 2015
dura poco ed è interessante... un documentario molto simpatico ma che fa riflettere non poco
babaz
( 0.3 ore in totale )
Recensione di una copia anticipata
Pubblicata: 28 giugno 2011
evocativo ed educativo. 20 minuti di "elevazione mentale". Da provare
Thresher3253
( 0.2 ore in totale )
Recensione di una copia anticipata
Pubblicata: 22 giugno 2011
Un piacevole esperimento. The Cat and the Coup è un documentario interattivo che racconta la vita del dottor Mohammed Mossadegh. Il giocatore interpreta un gatto che deve interagire con gli elementi dello scenario per procedere. Enigmi semplicissimi e di breve durata, più che un gioco si tratta di una rappresentazione artistica che vale la pena di provare. Tanto è gratis e anche se fosse avete sprecato solo 10 minuti del vostro tempo (il tempo necessario a finirlo).
Recensioni più utili  Complessivamente
Consigliato
0.3 ore in totale
Recensione di una copia anticipata
Pubblicata: 28 giugno 2011
evocativo ed educativo. 20 minuti di "elevazione mentale". Da provare
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
Consigliato
0.2 ore in totale
Pubblicata: 5 gennaio 2015
dura poco ed è interessante... un documentario molto simpatico ma che fa riflettere non poco
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
Consigliato
0.4 ore in totale
Pubblicata: 11 aprile 2015
The Cat and the Coup viene definito "un videogioco documentario". Questo suo dualismo va preso alla lettera e, insieme a una direzione artistica di primo livello, inteso come vero punto di forza dell'intera produzione. Perché "documentario": il titolo, dalla durata che oscilla intorno ai 15 minuti, descrive la vita di Mohammed Mossadegh, Primo Ministro iraniano, che negli anni Cinquanta del secolo scorso ebbe a scontrarsi con gli "interessi" solo europei prima, anche statunitensi poi, finendo infine per soccombere. La storia viene narrata à rebours, iniziando dall'ultimo istante di Mossadegh e progredendo dall'alto verso il basso in senso spaziale, ma dal basso verso l'alto in senso temporale per ripercorrere i principali eventi della sua vita politica dopo l'acquisizione della carica e la sua decisione più importante in ambito economico, che viene giustamente vista come "inizio" della fine. "Toccato il fondo" del gioco una rapida risalita ripercorrerà in senso inverso la vita del politico proponendo degli approfondimenti e dei chiarimenti. Questa interpretazione del tempo assolutamente non lineare e "mossa" rende assai più accattivante e "ludica" l'intera vicenda storica. Quest'ultima viene narrata con poche pennellate di scritto, in uno stile cronachistico essenziale che ci tiene fino alla fine a non trasmettere interpretazioni tramite le parole, ma piuttosto tramite simbolismi espressi con elementi grafici. Vedo che su questo punto molti si sono "lamentati" per un'eccessiva oscurità dei simboli, che richiedono al giocatore un background di conoscenze storiche non del tutto scontate. In realtà, su sfondi visivamente impressionanti di motivi persiani, si sviluppano messaggi che hanno perlomeno due chiavi di interpretazione, di cui la più superficiale è facilmente fruibile e ugualmente appagante: per non rovinare le sorprese, menzionerò qui i più espliciti "animali politici".
Arriviamo dunque alla seconda parte della definizione: perché "videogioco". Uno degli elementi più apprezzabili di The Cat and the Coup è che non rinuncia ad avere un gameplay e una interattività abbastanza estesa con gli ambienti proposti. L'alter ego del giocatore sarà infatti il gatto nero di Mossadegh che, come è noto, essendo capace di vedere i fantasmi, cerca in tutti i modi di far ridiscendere l'anima del padrone attraverso i gironi più drammatici del suo personale inferno. Questo in pratica si trasforma nel cercare un modo di interagire con le varie "scenette" storiche, simbolicamente dondolanti come se fossero appese a un filo, per far scivolare o brutalmente spingere Mossadegh e farlo cadere negli abissi della storia, fino appunto a "fargli toccare il fondo". Solo allora un getto infinito di nera cupidigia umana costringerà a una travolgente ascensione l'anima del defunto, sommergendo nel processo tutte le tappe della sua vita che vengono così implicitamente definite "storia sommersa". Le soluzioni di ogni scenetta non sono affatto immediate e lasciano sempre un sorriso (amaro) sul volto del giocatore.
Azzeccatissimo corollario dell'esperienza è la scelta dei brani musicali, uno straniante mix di Nine Inch Nails e Satie. Ultimo tocco magistrale di un titolo che trasuda tutto il tempo, la dedizione e l'attenzione "accademica" che gli sono stati dedicati: particolarmente evidente è il coinvolgimento di un'istituzione universitaria (la University of Southern California). In definitiva The Cat and the Coup è un altro bel colpo a favore dell'elevazione a arte del videogioco: pronto alla musealizzazione in una galleria interattiva, è sotto tutti gli aspetti un titolo che pone sotto ben altri riflettori il noto motto "History is our playground".
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
Consigliato
0.2 ore in totale
Recensione di una copia anticipata
Pubblicata: 22 giugno 2011
Un piacevole esperimento. The Cat and the Coup è un documentario interattivo che racconta la vita del dottor Mohammed Mossadegh. Il giocatore interpreta un gatto che deve interagire con gli elementi dello scenario per procedere. Enigmi semplicissimi e di breve durata, più che un gioco si tratta di una rappresentazione artistica che vale la pena di provare. Tanto è gratis e anche se fosse avete sprecato solo 10 minuti del vostro tempo (il tempo necessario a finirlo).
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
Consigliato
0.3 ore in totale
Pubblicata: 10 luglio
The Cat and the Coup è uno di quei giochi dove l'utilizzo del termine "gioco" si dimostra ambiguo e limitato, forse il termine più corretto sarebbe quello di "storia interattiva", o meglio ancora "storia giocosa".

La storia è quella del primo ministro iraniano democraticamente eletto Mohammad Mosaddegh e del colpo di stato del 1953 organizzato dalla CIA, alla richiesta dei servizi segreti britannici MI6.

Il gioco è di breve durata e racconta gli episodi salienti della carriera, deposizione e morte di Mossaddegh dal 1951 al 1953 mettendo il giocatore nei panni di un gatto nero, che attraverso le sue "marachelle" permette il procedere della storia fino alla sua triste conclusione.

L'estetica del gioco è incredibile, i disegni ben curati sono ispirati all'arte persiana ma modificati e organizzati in maniera tale da creare una scenografia meravigliosa.

Alla fine è un espierenza molto interessante, gratuita, che ti regala un excursus in una parte della Storia purtroppo spesso dimenticata.

È un gioco molto breve, ma che potenza. Assolutamente consigliato.
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