Discover dark secrets in this chilling point and click adventure as you encounter an ancient evil lurking in the walls of the home that holds a terrible connection to a timeless struggle between man and magic.
Valutazione degli utenti:
Complessivamente:
Perlopiù positiva (40 recensioni) - 40 recensioni degli utenti (70%) per questo gioco sono positive.
Data di rilascio: 6 ott 2008

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Recensioni

“...it’s a joy to play — and experience.”
75% – GameZone

“Welsh spooks, ancient myths, and subtle scares abound in this stylish point-and-click adventure.”
75% – GameSpot

“It's the perfect title for people who dig history, mystery and the paranormal, not to mention people who like to think when they game.”
75% – IGN

Edizione deluxe digitale

Premium version of Rhiannon: Curse of the Four Branches includes these added features:

  • In-game tutorial
  • Interactive Map
  • In-game hint system
  • Improved navigation

Informazioni sul gioco

Rhiannon is hearing noises and seeing things she can’t explain. Living in her family’s remote farmstead miles from friends and neighbours and having ambitious, busy parents, Rhiannon is alone. Her parents believe her stories to be an overactive imagination and teenage angst. So the Sullivan’s decide to take their daughter away for a break and have asked you to look after their home.

The moment you enter, you suspect that something is not right. Rhiannon’s stories are true and the farmstead is engulfed in supernatural happenings as an ancient myth spills over into reality.

Discover dark secrets in this chilling point and click adventure as you encounter an ancient evil lurking in the walls of the home that holds a terrible connection to a timeless struggle between man and magic.

  • Set in present day, the plot draws from ancient Welsh myths and legends
  • Explore the eerie Welsh farmstead, from the imposing house, to its extensive grounds and buildings
  • First-person point-and-click with approximately 20 to 30 hours of largely non-linear gameplay
  • Involved multi-threaded plot
  • Features classic themes such as: magic, paranormal phenomena, and technological gadgets
  • Interact with a comprehensive inventory of nearly 200 items
  • Engaging and unusual challenges, mostly plot and inventory driven
  • A haunting musical score will send chills up your spine
  • Solid chapter structure to the compelling and ultimately uplifting story

Requisiti di sistema

    Minimi:
    • Sistema operativo: Windows XP, Vista, 7, 8
    • Processore: 1.5 GHz Intel® Pentium® 3 or AMD® Athlon® processor
    • Memoria: 512 MB di RAM
    • Scheda video: 64 MB DirectX compatible Sound Card
    • DirectX: Versione 9.0c
    • Memoria: 3 GB di spazio disponibile
    • Scheda audio: DirectX compatible Sound Card
    • Note aggiuntive: Mouse, Keyboard
Recensioni dei giocatori
Sistema delle recensioni degli utenti aggiornato! Ulteriori informazioni
Complessivamente:
Perlopiù positiva (40 recensioni)
Pubblicate di recente
Lucathegreat
( 14.0 ore in totale )
Pubblicata: 13 ottobre 2015
Se siete patiti di avventure grafiche indipendenti a schermate fisse come Dark Fall 1, Barrow Hill e Scratches, continuate pure a leggere. Se invece le avete trovate noiose, lasciate pure perdere, perché Rhiannon è esattamente uguale, sia come meccaniche che come sviluppo.

Opera prima e unica di un team di ben tre persone che non hanno mai realizzato un videogioco prima e che dopo aver giocato ai titoli sopracitati si sono detti "Beh.. possiamo provarci anche noi", Rhiannon: Curse of the Four Branches segue le imprese di Chris, un tizio a caso a cui una coppia di amici ha chiesto di badare alla loro tenuta nel Galles mentre sono via con la loro figlia adolescente, Rhiannon, sulla quale la nuova casa in cui si sono trasferiti sembra avere un'influenza negativa. Chris, esplorando la magione e le zone boschive circostanti, comprenderà ben presto la natura dell'entità che sembra infestare quel luogo e, invece di andarsene dicendo "♥♥♥♥ this" o di far saltare tutto per aria come farebbe chiunque, decide di mettersi all'opera per contrastarla e possibilmente bandirla una volta per tutte, sfruttando sia la moderna tecnologia che antichi rituali.

Rhiannon, come detto, sfrutta lo spostamento a caselle con schermate fisse e frecce per girarsi, qui più rapido del solito anche grazie all'ottima idea di poter usare il fast travel dalla mappa per andare da un capo all'altro della zona senza doversi scorrere trenta schermate ogni volta.
Al contrario di Dark Fall o Scratches, Rhiannon non è un gioco "horror" ma solamente paranormale, quindi Chris si sposterà attraverso aree ben illuminate, aperte e boschive, dalla grafica tipicamente low budget ma rese comunque molto bene. Non mancherà comunque qualche piccolo jumpscare improvviso, che paradossalmente sembrano più efficaci in questi titoli a schermate fisse, perché accadono quando non ce lo si aspetta e non si può nemmeno guardare da un'altra parte.

Il gioco è diviso in 5 capitoli principali, uno iniziale e gli altri 4 dedicati ognuno a un elemento, e propone gli stessi temi dei giochi menzionati all'inizio, cosa ancora più evidente dagli enigmi presenti: non mancheranno infatti i soliti riconoscimenti di piante, decifrazioni di alfabeti, abbinamenti elementali e basati su colori e simboli, e via discorrendo.
La cosa che più apprezzo di questi titoli, però, è l'enorme lavoro di ricerca e di studio che c'è dietro, tra mitologia (qui gallese - dove vivono anche i tre sviluppatori), scienza e quant'altro. Questo si traduce in moltissimi testi da leggere (solo in inglese, non so se esista una versione italiana, ma di certo non su Steam), con articoli, saggi, trattati, racconti da capire, da interpretare, e che costringono a fare collegamenti mentali tra più cose al fine di risolvere gli enigmi presenti. Insomma, è uno di quei giochi dove è normale prendere parecchi appunti su un bloc notes.
Altra novità è una sorta di "checklist" per aiutarci a capire quali compiti abbiamo già svolto e quali no, ma per quanto utile è un'arma a doppio taglio. Non è raro infatti veder comparire incarichi che Chris evidentemente ha già capito di dover fare "Perché sì" seppur privo di indizi che possano portarlo in quella direzione, perciò spesso noi non ci siamo ancora arrivati e dobbiamo solo fidarci delle sue intuizioni.

Per il resto, come per i pregi, si porta dietro anche gli stessi difetti degli altri titoli: in più di un'occasione, anche se abbiamo già tutti gli oggetti e sappiamo come risolvere un enigma, sarà prima necessario trovare *quella* singola cosa per far procedere la trama e permetterci di proseguire. Non c'è tantissimo pixel hunting, giusto in un paio di occasioni (specialmente un certo documento obbligatorio per andare avanti nascosto in un anfratto quasi introvabile - l'unica volta in cui ho dovuto usare una guida), ma quando c'è può essere comunque un po' fastidioso.
Ovviamente neanche tutti gli enigmi sono riuscitissimi, come i capitoli (quello dell'Acqua è un po' palloso e gli ultimi si finiscono in fretta una volta capito il meccanismo generale), ma in generale non ho particolari critiche da fare a riguardo, sono in larga parte intelligenti e ben costruiti.
Il comparto audio invece è un po' carente, ha buoni effetti sonori e qualche traccia carina, ma l'80% del tempo c'è semplicemente silenzio, specialmente in casa. Una seppur minima musica di sottofondo costante avrebbe aiutato.

Con una longevità di almeno una dozzina di ore, è un acquisto più che consigliato agli amanti di questo particolare genere di AG. Se come me avete adorato gli altri, vi piacerà un sacco anche Rhiannon, che nonostante l'esiguità e l'inesperienza del team è un'avventura davvero piacevole e ben realizzata.
Recensioni più utili  Complessivamente
3 persone su 3 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
14.0 ore in totale
Pubblicata: 13 ottobre 2015
Se siete patiti di avventure grafiche indipendenti a schermate fisse come Dark Fall 1, Barrow Hill e Scratches, continuate pure a leggere. Se invece le avete trovate noiose, lasciate pure perdere, perché Rhiannon è esattamente uguale, sia come meccaniche che come sviluppo.

Opera prima e unica di un team di ben tre persone che non hanno mai realizzato un videogioco prima e che dopo aver giocato ai titoli sopracitati si sono detti "Beh.. possiamo provarci anche noi", Rhiannon: Curse of the Four Branches segue le imprese di Chris, un tizio a caso a cui una coppia di amici ha chiesto di badare alla loro tenuta nel Galles mentre sono via con la loro figlia adolescente, Rhiannon, sulla quale la nuova casa in cui si sono trasferiti sembra avere un'influenza negativa. Chris, esplorando la magione e le zone boschive circostanti, comprenderà ben presto la natura dell'entità che sembra infestare quel luogo e, invece di andarsene dicendo "♥♥♥♥ this" o di far saltare tutto per aria come farebbe chiunque, decide di mettersi all'opera per contrastarla e possibilmente bandirla una volta per tutte, sfruttando sia la moderna tecnologia che antichi rituali.

Rhiannon, come detto, sfrutta lo spostamento a caselle con schermate fisse e frecce per girarsi, qui più rapido del solito anche grazie all'ottima idea di poter usare il fast travel dalla mappa per andare da un capo all'altro della zona senza doversi scorrere trenta schermate ogni volta.
Al contrario di Dark Fall o Scratches, Rhiannon non è un gioco "horror" ma solamente paranormale, quindi Chris si sposterà attraverso aree ben illuminate, aperte e boschive, dalla grafica tipicamente low budget ma rese comunque molto bene. Non mancherà comunque qualche piccolo jumpscare improvviso, che paradossalmente sembrano più efficaci in questi titoli a schermate fisse, perché accadono quando non ce lo si aspetta e non si può nemmeno guardare da un'altra parte.

Il gioco è diviso in 5 capitoli principali, uno iniziale e gli altri 4 dedicati ognuno a un elemento, e propone gli stessi temi dei giochi menzionati all'inizio, cosa ancora più evidente dagli enigmi presenti: non mancheranno infatti i soliti riconoscimenti di piante, decifrazioni di alfabeti, abbinamenti elementali e basati su colori e simboli, e via discorrendo.
La cosa che più apprezzo di questi titoli, però, è l'enorme lavoro di ricerca e di studio che c'è dietro, tra mitologia (qui gallese - dove vivono anche i tre sviluppatori), scienza e quant'altro. Questo si traduce in moltissimi testi da leggere (solo in inglese, non so se esista una versione italiana, ma di certo non su Steam), con articoli, saggi, trattati, racconti da capire, da interpretare, e che costringono a fare collegamenti mentali tra più cose al fine di risolvere gli enigmi presenti. Insomma, è uno di quei giochi dove è normale prendere parecchi appunti su un bloc notes.
Altra novità è una sorta di "checklist" per aiutarci a capire quali compiti abbiamo già svolto e quali no, ma per quanto utile è un'arma a doppio taglio. Non è raro infatti veder comparire incarichi che Chris evidentemente ha già capito di dover fare "Perché sì" seppur privo di indizi che possano portarlo in quella direzione, perciò spesso noi non ci siamo ancora arrivati e dobbiamo solo fidarci delle sue intuizioni.

Per il resto, come per i pregi, si porta dietro anche gli stessi difetti degli altri titoli: in più di un'occasione, anche se abbiamo già tutti gli oggetti e sappiamo come risolvere un enigma, sarà prima necessario trovare *quella* singola cosa per far procedere la trama e permetterci di proseguire. Non c'è tantissimo pixel hunting, giusto in un paio di occasioni (specialmente un certo documento obbligatorio per andare avanti nascosto in un anfratto quasi introvabile - l'unica volta in cui ho dovuto usare una guida), ma quando c'è può essere comunque un po' fastidioso.
Ovviamente neanche tutti gli enigmi sono riuscitissimi, come i capitoli (quello dell'Acqua è un po' palloso e gli ultimi si finiscono in fretta una volta capito il meccanismo generale), ma in generale non ho particolari critiche da fare a riguardo, sono in larga parte intelligenti e ben costruiti.
Il comparto audio invece è un po' carente, ha buoni effetti sonori e qualche traccia carina, ma l'80% del tempo c'è semplicemente silenzio, specialmente in casa. Una seppur minima musica di sottofondo costante avrebbe aiutato.

Con una longevità di almeno una dozzina di ore, è un acquisto più che consigliato agli amanti di questo particolare genere di AG. Se come me avete adorato gli altri, vi piacerà un sacco anche Rhiannon, che nonostante l'esiguità e l'inesperienza del team è un'avventura davvero piacevole e ben realizzata.
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