A chi chiederai aiuto? I Ghostbusters sono tornati con una nuovissima avventura! Manhattan è infestata di nuovo da creature sovrannaturali. Assumerai il ruolo di una nuova recluta che si unisce alla famosa squadra di Ghostbusters.
Valutazione degli utenti: Molto positiva (1,178 recensioni) - 1,178 recensioni degli utenti (91%) per questo gioco sono positive.
Data di rilascio: 16 giu 2009

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Informazioni sul gioco

A chi chiederai aiuto?
I Ghostbusters sono tornati con una nuovissima avventura! Manhattan è infestata di nuovo da creature sovrannaturali. Assumerai il ruolo di una nuova recluta che si unisce alla famosa squadra di Ghostbusters. Armato di aggeggi più unici che rari, darai la caccia, lotterai, farai guerra, insomma, a un'enorme varietà di fantasmi, nel corso di una nuova impresa finalizzata a salvare New York da questa piaga sovrannaturale.
  • AUTENTICITÀ DELL'ESPERIENZA LUDICA GHOSTBUSTERS - Ghostbusters™: The Video Game dona una fantastica esperienza ludica ai fan di tutto il mondo. Inoltre, il gioco presenta il cast originale dei film classici Ghostbusters della Columbia Pictures. Nel cast, infatti, troviamo Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis ed Ernie Hudson - di nuovo insieme, per la prima volta, dopo ben 20 anni. Come ausilio al cast originale, troviamo Annie Potts, Brian Doyle Murray e William Atherton.
  • A CACCIA DI FANTASMI - Proprio come i film che l'hanno preceduto, Ghostbusters™: The Video Game è un'avventura nuovissima, e al contempo classica, che vede Dan Aykroyd e Harold Ramis tornare al ruolo di sceneggiatori per creare una trama avvincente. La trama porta i giocatori a vivere le prove e le tribulazioni della squadra di ghostbuster più esperta del mondo. I giocatori sperimenteranno una varietà di fantasmi terrificanti, alcuni addirittura basati sulle idee di Aykroyd e Ramis che però non sono mai stati contemplati nei film.
  • EQUIPAGGIAMENTO - Ghostbusters™: The Video Game ruota attorno a battute di caccia ai fantasmi, combattimenti mai visti prima d'ora e meccaniche di gioco fantastiche. In più, hai la possibilità di migliorare i tuoi gadget. Potrai sfiancare i fantasmi e ridurli a uno stato di spossatezza con il Flusso Protonico (Proton Pack's Blast Stream) e usare il Capture Stream per intrappolarli. Lo Slime Tether e il Flusso Paralizzante (Stasis Stream) completano l'arsenale. Oppure esaminare e analizzare gli obiettivi usando il P.K.E. Meter e i Paragoggles.

Requisiti di sistema

    Requisiti Minimi:
    • Sistema Operativo: Windows XP SP2, Windows Vista 32-bit e 64-bit
    • Processore: Intel® Core™2 Duo E4300 o AMD Athlon X2 +3800 *
    • Memoria: 2 GB RAM
    • Scheda Grafica: serie ATI Radeon X1800 da 512MB, Intel G45 Express Chipset, NVIDIA GeForce 8400 da 512MB **
    • DirectX®:
    • Hard Drive: 9 GB di spazio disponibile sull' hard disk
    • audio: scheda audio compatibile con DirectX 9.0c-

    • * I processori Dual core, come per esempio Intel Pentium D 805, non sono supportati
    • ** Le Schede Video con soli 256MB di RAM non sono supportate
    Requisiti Consigliati:
    • Sistema Operativo: Windows XP SP2, Windows Vista
    • Processore: Intel® Core™2 Duo E8400 o equivalente
    • Memoria: 4 GB di RAM
    • Scheda Grafica: Serie ATI Radeon HD 4800 , scheda video NVIDIA GeForce GTX 260 o superiore
Recensioni utili
14 persone su 14 (100%) hanno trovato questa recensione utile
6.5 ore in totale
Pubblicata: 21 novembre 2015
Trasuda l’anima dei lungometraggi, e sfrutta idee che sarebbero state alla base del mai realizzato terzo capitolo, anche se pare esserci qualche novità nel 2016. Pecca nel bilanciamento e in alcune scelte di game design ma l’atmosfera è eccezionale.

Essere cadetti, matricole, novellini, pivelli…non è mai facile, qualsiasi sia la professione/situazione di riferimento. Ma se in spalle avete lo zaino protonico che attraverso il ciclotrone riesce a scatenare un flusso instabile in grado di generare “ipoteticamente" danni su vasta scala sull’intera Contea dello Stato di New York… allora non c’è da stare sereni; anche se siete armati di un rilevatore d’energia psicocinetica…ma ehi! Siate fieri di voi, perché farete parte di un’élite.
Dimenticavo di darvi un consiglio fondamentale, ricordate: “quando qualcuno vi chiederà se siete o no un Dio... voi dovrete dire…Siii"

Storia: 1991, New York City è infestata nuovamente. Questa volta il caos prenderà corpo con l’avvicinarsi dell’importante mostra dedicata ad una vecchia conoscenza, Gozer .Il lavoro non manca quindi gli acchiappafantasmi ingaggiano una recluta, di cui non conosciamo né voce né personalità; un po' come i personaggi in prima persona dei vecchi Fps alla Doom. Noi impersoneremo proprio questo cadetto.

Gameplay: le meccaniche base sono quelle del Tps ma senza coperture alla Gears of War per ovvie ragioni. Il nemico non è il classico alieno/umano che imbraccia armi bianche/bocche da fuoco, ma è costituito da ectoplasma; urgono allora misure drastiche.
L’obiettivo sarà sempre eliminare/catturare i fantasmi. Questo format non annoia mai grazie all’atmosfera già apprezzata nei lungometraggi, alla gestione degli spazi (aperti/chiusi), alla presenza del supporto dei colleghi, alla varietà di nemici e metodi da mettere in essere per soggiogarli.
In generale faremo uso del flusso protonico per stordire le entità, quindi procederemo ad inibire la loro resistenza scaraventandoli a destra e a manca, poi procederemo posizionandoli sul cono luminoso partorito dalla trappola di contenimento. La gestione del surriscaldamento dello zaino protonico sarà fondamentale per coordinare gli attacchi prima, e spostare l’attenzione sulle schivate poi, attendendo l’abbassamento della temperatura del congegno. Egon fornirà via via degli upgrade, con ulteriori armi (spara melma, mitragliatrice fotonica) e potenziamenti; nonchè nuove modalità d’intervento, come il congelamento.

Muniti di rilevatore d’energia psicocinetica, ci imbattiamo nell’altra anima del titolo Terminal Reality, quella puzzle. Telecamera in prima persona e via alla ricerca di ectoplasmi, zone celate e manufatti segreti rilevati dal visore, da cui accedere per visionare statistiche, e “bestiario” per analizzare punti deboli e specialità dei fantasmi già incontrati.

I.A: in generale la difficoltà è tarata vero il basso, e complice la veloce rianimazione dei compagni, non s’incontrano particolari ostacoli. Alcuni punti della trama però sono avidi di caos, generato dalla mole di nemici che inevitabilmente ci riproporrà scene da ripetere; ma non preoccupatevi a tenere alto il morale ci saranno le battute del Dott. Peter Venkman. A scandire il proseguo dell’avventura ci saranno le sezioni Boss Fight in cui l’attenzione richiesta andrà elevandosi.

Comparto grafico: le locations sono in parte riprese dall’iconica saga cinematografica
(Hotel Sedgewick, Times Square, Biblioteca, il Museo di Storia Naturale) ed in parte sono di nuova ispirazione.
E’ interessante la dimensione parallela; inizialmente prevista anche per il primo film, poi scartata dal budget non ritenuto adeguato. Trova qui sbocco, insieme ad altre idee mai partorite prima.
La paletta cromatica pur non stupendo per ricercatezza, riesce a viaggiare su 2 binari, con pennellate spente (tendenti al grigio) per gli ambienti di gioco della città e più accese per le entità e le loro scie d’ectoplasma (tendenti sul verde). Buone le cut-scenes.

Comparto tecnico: la telecamera non sempre risulta posizionata al meglio e il personaggio a volte s’incastra in oggetti dello spazio circostante, alzando la difficoltà nelle situazioni di mischia. Le animazioni risultano un po' legnose. Le texture sono in bassa definizione. In generale i personaggi e i fantasmi risultano più curati nei modelli rispetto all’ambiente di gioco; i volti dei protagonisti riprendono in maniera sufficiente i lineamenti, ma le emozioni scaturite dai contenuti dei dialoghi non sono in simbiosi con i muscoli facciali. E’ presente poi della leggera compenetrazione poligonale. Discreta la gestione della fisica relativa a distruttibilità degli oggetti; sufficienti gli effetti particellari legati ad armi e fantasmi.

Comparto audio: temi musicali ripresi direttamente dai film. Il doppiaggio in inglese vanta le voci degli attori originali. Da segnalare dell’asincronia nel labiale.

Commento finale: la qualità in generale va al di là del solito tie-in; si poteva fare di più ma l’atmosfera è buona e sono presenti tante citazioni e oggetti, Ecto-1 inclusa, già apprezzati al cinema. Il plot è lineare ma piacevole -con un paio di colpi di scena- soprattutto per i fan; peccato solo per alcune sezioni un po' sbilanciate che costringeranno alla ripetizione di alcune azioni.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
102 persone su 106 (96%) hanno trovato questa recensione utile
7 persone hanno trovato questa recensione divertente
20.4 ore in totale
Pubblicata: 26 agosto 2015
Lately there's been a lot of disappointment expressed over this new Ghostbusters reboot movie, and a lot of people once again wishing for a true Ghostbusters 3. The great tragedy is how many of them will never know that it already existed 6 years ago in the form of this game, and was even called "essentially the third movie" by Dan Akroyd. The main 4 cast members all return to voice their characters (Rick Moranis is absent, tragically), and even a decent amount of side characters come back to reprise their roles.

The premise of the game is pretty simple. Instead of playing as one of the Ghostbusters themselves, you play as a new recruit, who is about as self-insertion fodder as you can get. Aside from being totally mute, he isn't even given a name, with the main cast just referring to him by various different names like 'cadet' and 'new guy' because they "don't like getting too attached to the recruits". This means that there's no time wasted introducing a new character, and instead you just get to feel like you're on a ghostbusting tour with the fan favorites. One of my favorite aspects is how well the proton stream and new wearpons are brought into the game; you get other attachments that serve as other weapons throughout the game, but the proton beam is used to capture ghosts, done by damaging the ghosts enough to weaken them and then grappling them and slamming them into walls and other objects until they're dazed enough to be captured in a ghost trap. The proton beam leaves scorched spots wherever it contacts with a surface and almost everything in the game's areas are destructible, so every encounter with ghosts inevitably results in a once pristine location being reduced to a scorched disaster, making you feel just like the comical menace to bar mitzvahs, libraries, and hotels that the Ghostbusters are.

Unfortunately, the PC port of the game isn't that great. It was poorly optimized at launch, and while modern day computers should handle it fine, if your computer is a bit dated you might want to wait for an upgrade (though even on my modern PC I still dropped from an average of 120 FPS to around 8 to 11 during the final boss fight). Though no matter what your specs are, there's no dodging the mouse acceleration, which still haunts the game so badly that even the Ghostbusters wouldn't pick up if you called them to deal with it. Ghostbusters has probably the worst mouse controls I've seen in a game (barring games that just don't have them, like Dark Souls), and while it is playable enough that I've completed the game twice, it's not what I'd call acceptable, and if you're comfortable playing with a gamepad I would recommend using that instead.

But ultimately, while the port isn't that great, and the game does decline in quality gameplay-wise for the last hour or so, I'd still recommend the game to anyone who's a fan of Ghostbusters. It's only $10, and while the story might feel a bit too much of the same, it's still as close to a Ghostbusters 3 as I feel we're ever going to get.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
22 persone su 25 (88%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
6.6 ore in totale
Pubblicata: 16 agosto 2015
Terminal Reality has produced quite a few turds, no denying that. But, as the Nerd might say, this one was the diamond in the ♥♥♥♥. Faithful, entertaining, hilarious, a little spooky, and worthy of bearing the name Ghostbusters. If you like the movie, you'll like the game. Don't know how the third movie will bear, but in my heart, this is the true third installment of the series.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
12 persone su 13 (92%) hanno trovato questa recensione utile
2 persone hanno trovato questa recensione divertente
22.0 ore in totale
Pubblicata: 21 settembre 2015
Just finshed replaying through this game, I've been a fan of the Ghostbusters since I was 4, and man oh man, do I love this game! This game brought back my childhood wonder of the Ghostbusters when I was younger, along with my inner Completionist!This game has a lot of replayability, with all of the Artifacts and all the ghosts to scan, your guarented to have a great time. It has everything, from Bill Murray's great one liners, and the all around amazing Harold Ramis, This game, is a hands down suggestion to all fans of ghostbusters, young and old! I played this when it came out, and now own it on PC, and I give this game, a rating of 11/10! Bustin' Makes Me Feel Good!
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
11 persone su 12 (92%) hanno trovato questa recensione utile
6.9 ore in totale
Pubblicata: 11 settembre 2015
This game is the movie that we all deserved. But as a game, it is old and a little on the buggy side. All in all, I'm a huge Ghostbusters fan and love the atmosphere of the gameplay. Very Enjoying considering it was $3.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente