Amnesia: The Dark Descent, a first person survival horror. A game about immersion, discovery and living through a nightmare. An experience that will chill you to the core.
Valutazione degli utenti: Estremamente positiva (12,797 recensioni) - 12,797 recensioni degli utenti (95%) per questo gioco sono positive.
Data di rilascio: 8 set 2010

Accedi per aggiungere questo articolo alla tua lista dei desideri o per contrassegnarlo come articolo che non ti interessa

Acquista Amnesia: The Dark Descent

LUNAR NEW YEAR SALE! Offer ends 12 febbraio

-65%
$19.99
$6.99

Pacchetti che includono questo gioco

Acquista Amnesia Collection

Include 2 articoli: Amnesia: A Machine for Pigs, Amnesia: The Dark Descent

LUNAR NEW YEAR SALE! Offer ends 12 febbraio

 

Aggiornamenti recenti Mostra tutto (2)

15 settembre 2015

MIDWEEK MADNESS SALE - FREE copy of Amnesia: The Dark Descent!

To help you prepare yourself for the imminent release of SOMA, we have decided to have a sale with an 80% discount on all our previous games. Hurry and you’ll get Amnesia: The Dark Descent for free during the next 24 hours and the game will remain in your library forever.

If you pre-order SOMA you’ll get a 10% discount and you’ll be able to preload the game starting tonight.

194 commenti Altre informazioni

Informazioni sul gioco

Gli ultimi ricordi rimasti svaniscono nell'oscurità. Nella tua mente vige il disordine e la confusione, l'unica cosa chiara è la sensazione di essere braccato. Devi scappare.
Ti svegli...
'Amnesia: The Dark Descent', un survival horror in prima persona. Un gioco riguardo l'immersione, la scoperta e la vita attraverso un incubo. Un'esperienza che ti farà raggelare fin nel midollo.
Ti trascini incerto attraverso gli angusti corridoi mentre in lontananza si ode l'urlo.
Si sta avvicinando.
Esplora...
'Amnesia: The Dark Descent' ti calerà nei panni di Daniel, il quale si sveglia in un castello deserto, ricordando poco o nulla del proprio passato. Oltre ad esplorare gli inquietanti passaggi, dovrai prendere parte agli angustiosi ricordi di Daniel. L'orrore non giunge esclusivamente dall'esterno, ma anche dall'interno. Ti attende un'odissea sconvolgente negli angoli più oscuri della mente umana.
Rumore di passi strascicati? Oppure è la mente che ti gioca brutti scherzi?
Prova...
Grazie al mondo fondato su un modello fisico completo e verosimile, alla grafica 3D all'avanguardia e al sistema sonoro dinamico, la tua immersione nel gioco non incontrerà nessuna resistenza. Una volta avviato il gioco, ne manterrai il controllo dall'inizio alla fine. Niente scene precalcolate o salti temporali, tutto ciò che avviene lo vivrai direttamente sulla pelle.
Qualcosa spunta dall'oscurità. Si sta avvicinando. Veloce.
Sopravvivi...
'Amnesia: The Dark Descent' ti scaraventerà in un mondo periglioso dove i pericoli possono celarsi dietro ogni angolo. Gli unici mezzi che hai per difenderti sono nasconderti, correre e usare l'ingegno.
Ce l'hai quel che serve per sopravvivere?

Requisiti di sistema

Windows
Mac OS X
SteamOS + Linux
    • Sistema Operativo: Windows XP/Vista/7
    • Processore: 2.0 GHz - Processori economici quali Celeron e Duron necessitano del doppio della velocità
    • RAM: 2 GB
    • Hard Disk: 3 GB
    • Scheda Video: Radeon X1000/GF 6 - Il gioco potrebbe non funzionare con schede grafiche integrate o con schede troppo economiche
    Minimum:
    • OS: Mac OS X 10.5.8 or newer
    • Processor: 2.0Ghz
    • Memory: 1 GB RAM
    • Graphics: Radeon X1000/GeForce 6 (Integrated Intel Graphics not supported)
    • Hard Drive: 2GB space free
    Minimum:
    • OS: Ubuntu 12.04 LTS, Mint 13 LTS, Fedora 16, fully updated
    • Processor: 2.0Ghz - Low budget CPUs such as Celeron or Duron needs to be at about twice the CPU speed.
    • Memory: 2 GB
    • Graphics: Radeon X1000/GeForce 6 - Integrated graphics and low budget cards might not work.
    • Hard Drive: 3 GB
Recensioni utili
13 persone su 13 (100%) hanno trovato questa recensione utile
3 persone hanno trovato questa recensione divertente
16.6 ore in totale
Pubblicata: 5 ottobre 2015
Ottimo prodotto, ha tutti gli ingredienti ben dosati per farvi vivere un’esperienza da paura ,all’ inizio però vi sentirete un po' a disagio perché avete una visuale un po' ondeggiante , dandovi una sensazione di nausea; tenete conto in ogni caso che il vostro personaggio non ricorda assolutamente nulla e soffre di crisi di panico , per cui dovete imparare a gestirlo con la lampada nell’inventario e i vari acciarini, usateli tranquillamente , ne troverete sempre lungo il percorso , se notate che inizia ad andare in crisi fermatevi vicino a una fonte di luce e aspettate che si calmi . Allo stesso modo imparerete presto anche quando è il momento di andare a nascondervi per evitare il mostro che vi perseguita; sinceramente ho fatto fatica ad accettare di essere inerme di fronte a questo pericolo , non mi andava proprio di accucciarmi in un angolino al buio , avrei voluto tanto acchiappare ciò che avevo sottomano tipo un legno o un bel candelabro di ferro, corrergli in contro e dargliene tante a questa specie di mummia che va in giro come uno zombi !!! Vi giuro ne avrei tratto una soddisfazione ! Sono una donna ma ho anche io una dignità da difendere ,ECCHECAVOLO!!
Ma purtroppo non è così per cui vi consiglio di camminare anche accucciati per non fare rumore e attirare incontri indesiderati . Gli enigmi non sono difficili più che altro macchinari da attivare , un consiglio : girate dappertutto entrate in tutte le porte che trovate perché gli oggetti indispensabili e le pagine da raccogliere sono disseminati dappertutto , se non fate determinate cose rischiate di bloccarvi nel gioco . Consigliato a chi ama gli horror l ’adrenalina è garantita .
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
4 persone su 4 (100%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
8.3 ore in totale
Pubblicata: 27 settembre 2015
RECENSIONE AMNESIA: THE DARK DESCENT

"Preparatevi ad affrontare un tortuoso viaggio attraverso i meandri più oscuri della mente umana"

Amnesia: The Dark Descent non è un titolo per tutti, ma se riuscirete a tenere a bada la tensione vi ritroverete in un' avventura all' interno di un castello caratterizzato in maniera fantastica, in cui la storia, il misticismo e la psiche umana si fondono in un mix ottimamente riuscito.
Sin dalle prime fasi di gioco ci viene chiarito che Daniel, il protagonista della storia, non è assolutamente in grado di difendersi dai pericoli che affronterà strada facendo; per questo, l' unica arma che ci ritroveremo sarà l'uso dell'intelletto e dello sfruttamento delle ombre a nostro vantaggio per sgattaiolare via da situazioni critiche.
Il gameplay consiste in un' alternanza di fasi esplorative, che richiedono l' utilizzo di oggetti trovati in giro per le mappe di gioco, e fasi in cui dovremo evitare alcuni abomini che vorranno farci la pelle. Sottolineo in maniera particolare le fasi esplorative, condite da numerosi enigmi ambientali che riguardano macchinari da attivare, elementi chimici da combinare, che a mio parere risultano ben riusciti e che permettono di tirare il fiato dopo momenti carichi di tensione. Niente di particolarmente difficile sia chiaro, ma apprezzabile in quanto permette di avanzare nella trama in maniera costante senza pause.
Oltre agli oggetti chiave che ci permetteranno di proseguire, esplorando con perizia le mappe è possibile trovare dei cerini che permettono di illuminare le stanze, oltre che delle dosi di olio, che permettono un utilizzo prolugato della lampada che porteremo con noi, fondamentali per manterere la salute psichica di Daniel a livelli accettabili. Inoltre, la presenza di numerosi testi e note, permette di ampliare la trama ed ottenere utili indizi o veri e propri suggerimenti per gli enigmi ambientali.
Altro aspetto che eccelle nella produzione è il comparto audio; l' esplorazione del castello è un susseguirsi di rumori ambientali, gemiti e altri indicibili versi, mentre le musiche alternano toni cupi durante le fasi più disturbanti, a toni nettamente più confortanti in altri, in cui il titolo regala scorci artistici di alto livello.
Per quanto riguarda la trama, evito di scendere nei particolari, ma la vicenda vissuta da Daniel riesce a tenere alta l' attenzione per tutta la durata del titolo.
Siete ancora qui? Allora indossate le cuffie e spegnete la luce, Amnesia vi aspetta!
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
2 persone su 2 (100%) hanno trovato questa recensione utile
0.5 ore in totale
Pubblicata: 2 novembre 2015
Apparte le ore di gioco fatte , posso constatare che il gioco può dare quelle soddisfazioni che molti giochi non possono dare , ad esempio i diversi enigmi da risolvere . Bello , PER ME È SI!!!!!
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
1 persone su 1 (100%) hanno trovato questa recensione utile
0.7 ore in totale
Pubblicata: 30 ottobre 2015
Gioco davvero interessante sotto diversi punti di vista. Sebbene si debba ammettere che le meccaniche di gioco non siano perfette, soprattutto per quel che concerne l'interazione tra oggetti, rimane il fatto che, nella sua totalità, il gioco possa essere definito uno tra i migliori survival horror degli ultimi tempi. Nonostante infatti sia abbastanza vecchio e impreciso dal punto di vista tecnico, questo horror sa davvero come sorprendere.
Non si tratta della grafica, non è quella che genera quel costante senso di paura di cui un horror ha bisogno, è il tutto nel suo insieme che lo rende perfettamente adatto al genere; corridoi buoi senza, o quasi, la possibilità di tenerli illuminati, ombre misteriose che appaiono in modo inaspettato, sanità mentale del protagonista, urla, finestre rotte, sussurri e rumori di sottofondo, tutto questo genera un vero senso di paura.
Interessante anche la storia, incentrata, come si intuisce dal titolo, sull'amnesia del protagonista, scaraventato, senza sapere come e perchè, in un castello che non conosce ricco di misteriose creature.
Sicuramente da acquistare e giocare, ne vale la pena se si amano i generi horror veri e propri.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
2 persone su 3 (67%) hanno trovato questa recensione utile
9.0 ore in totale
Pubblicata: 22 dicembre 2015
Amnesia è un vero horror ed è favoloso.
A differenza di altri simili che basano il videogioco su jumpscares e meccaniche banali, Amnesia: The Dark Descent si merita realmente il genere "survival horror". Qui non si spara, non si ammazza. Qui si scappa e ci si nasconde, e si spera di non avere gli incubi la notte.
Si inizia da soli, senza memoria, in un castello buio e pieno di insidie. Non si sa niente, ed è questo che rende fin dall'inizio la cose complicate: non si sa cosa ci si aspetta. Fuggire da questo luogo tetro è la nostra priorità, ma nonostante abbiamo la porta alla spalle sembra essere l'impresa più ardua al mondo. Alla ricerca di una via di fuga ci innoltreremo sempre più in questo misterioso castello, passando da una iniziale inquietudine a una vera ansia, terrore e pazzia nelle fasi più avanzate del gioco. Un climax oscuro, che metterà a dura prova la nostra sanità mentale, di fronte a eventi sconcertanti, bestie deformate e una costante sensazione di non essere soli.
Cuffie, buio e solitudine sono i tre elementi indispensabili per inoltrarsi in questa avventura, oltre ad un'ampia riserva di pannoloni. L'ambientazione è assai curata, ricca di dettagli e sicuramente troppo cupa per la vostra misera lanterna, quasi sempre vuota. Insieme ad una musica incalzante e a degli effetti sonori azzeccati, immergersi nell'atmosfera risulta immediato, e come per il vostro alter ego, fuggire risulterà arduo. Si cammina in corridoi riccamente decorati, si attraversano prigioni anguste e laboratori particolari, si superano stanze allagate e ci si perde in stanze ampie dove non si vede a un palmo di mano; il tutto ascoltando lamenti, voci e suoni inquietanti che provengono da ogni angolo del castello.
Anche se sembra di essere soli non si ha questa fortuna. Esseri deformati ci seguono in ogni area, e più si avanza più questi si fanno insistenti e minacciosi. Non c'è alcuna arma o oggetto che ci permette di affrontarli (non funziona nemmeno tirargli una bibbia o qualsiasi cosa abbiate a portata di mano) e per questo l'unica soluzione è nascondersi dentro vecchi armadi o dietro qualche barile. Non fissateli troppo, o Daniel impazzirà, se già non lo siete per gli strani eventi che accadono, e dovrete sbrigarvi a risolvere enigmi per evitare che scambi uno di quei cosi per sua suocera.
Ad aiutarci nel gioco ci sarà un altro Daniel, quello precente all'amnesia, che ha disseminato il posto di note per "aiutarsi" a lasciare quel posto, e Agrippa, uno scenziato messo non tanto bene, per contrastare i piani del pazzo Alexander, proprietario del maniero, e tornare a casuccia.
Tutto per una maledetta sfera.
Se poi la storia principale e l'espansione Justine non sono abbastanza, numerosi orrori vi aspettano per essere vissuti, grazie alla possibilità di creare e condividere le proprie avventure personalizzate tramite l'editor di gioco. Roba per veri masochisti.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente