Nella lotta contro il malvagio pirata LeChuck e la sua magia demoniaca, inavvertitamente Guybrush Threepwood contagia gli interi Caraibi con la maledizione voodoo espulsa dal nemico in seguito ad una esplosione. Il rischio, ora, è che i bucanieri, a causa della nube contaminata, si trasformino in mostri pirata fuori controllo.
Valutazione degli utenti:
Complessivamente:
Molto positiva (306 recensioni) - 306 recensioni degli utenti (90%) per questo gioco sono positive.
Data di rilascio: 7 lug 2009

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Include 49 articoli: Sam & Max 101: Culture Shock, Sam & Max 102: Situation: Comedy, Sam & Max 103: The Mole, the Mob and the Meatball, Sam and Max Episode 4, Sam & Max 105: Reality 2.0, Sam & Max 106: Bright Side of the Moon, Sam & Max 201: Ice Station Santa, Sam & Max 202: Moai Better Blues, Sam & Max 203: Night of the Raving Dead, Sam & Max 204: Chariots of the Dogs, Sam & Max 205: What’s New Beelzebub?, Telltale Texas Hold'em, Puzzle Agent, Poker Night at the Inventory, Jurassic Park: The Game, Hector: Badge of Carnage - Episode 1, Puzzle Agent 2, The Walking Dead, Poker Night 2, The Walking Dead: 400 Days, The Wolf Among Us, The Walking Dead Season 2, Tales from the Borderlands, Game of Thrones - A Telltale Games Series, Minecraft: Story Mode - A Telltale Games Series, The Walking Dead: Michonne, Minecraft: Story Mode - Adventure Pass, Sam and Max: The Devils Playhouse - Episode 1, Sam and Max: The Devils Playhouse - Episode 2, Sam and Max: The Devils Playhouse - Episode 3, Sam and Max: The Devils Playhouse - Episode 4, Sam and Max: The Devils Playhouse - Episode 5, Back to the Future: The Game - Episode 1, Back to the Future: The Game - Episode 2, Back to the Future: The Game - Episode 3, Back to the Future: The Game - Episode 4, Back to the Future: The Game - Episode 5, Hector: Episode 2, Hector: Episode 3, Strong Bad's Cool Game for Attractive People - Episode 1, Strong Bad's Cool Game for Attractive People - Episode 2, Strong Bad's Cool Game for Attractive People - Episode 3, Strong Bad's Cool Game for Attractive People - Episode 4, Strong Bad's Cool Game for Attractive People - Episode 5, Tales of Monkey Island - Episode 1, Tales of Monkey Island - Episode 2, Tales of Monkey Island - Episode 3, Tales of Monkey Island - Episode 4, Tales of Monkey Island - Episode 5

 

Informazioni sul gioco

Nella lotta contro il malvagio pirata LeChuck e la sua magia demoniaca, inavvertitamente Guybrush Threepwood contagia gli interi Caraibi con la maledizione voodoo espulsa dal nemico in seguito ad una esplosione. Il rischio, ora, è che i bucanieri, a causa della nube contaminata, si trasformino in mostri pirata fuori controllo. Braccato da un celeberrimo Pirata Cacciatore di Taglie, Morgan LeFlay, e da uno spaventoso Dottore Francese, il marchese DeSinge, il quale è convinto che nella mano infetta di Guybrush risieda il segreto per la vita eterna, Threepwood parte alla volta dei sette mari, alla ricerca di Esponja Grande, una leggendaria spugna di mare dotata di ineguagliate proprietà esfolianti voodoo, in grado di sciogliere perciò la maledizione che dopo l'esplosione controlla la sua mano. L'ignaro Guybrush non può sapere che la sua ricerca è in realtà parte di un copione più grande e sinistro: bene e male non sono sempre quello che sembrano...
Di chi può fidarsi Guybrush? Dove può dirigersi? Tutto ciò credi di sapere sarà posto in questione man mano verrà a galla l'inatteso finale di Tales of Monkey Island!

Riguardo il Capitolo Uno



La saga ha inizio con una arroventata battaglia che coinvolge il coraggioso, sebbene spesso maldestro, Temibile Pirata™ Guybrush, la sua amata moglie Elaine, e la loro nemesi, il pirata diabolico LeChuck. La resa dei conti finisce col botto, e Guybrush si ritrova scaraventato in uno strano luogo, l'isola di Flotsam, dove i venti soffiano perennemente al contrario. Come si attrezzerà il nostro eroe per sfuggire a questa anomalia meteorologica? Cosa ne è stato di LeChuck e Elaine? E com'è la storia riguardo la contagiosa nube voodoo che si propaga in tutti i Caraibi e induce Guybrush e gli altri pirati a comportarsi come indisciplinati hooligan? Queste sono solo alcune delle molte domande poste nel primo capitolo di una delle più divertenti e travolgenti esperienze ludiche di questa estate.

Riguardo il Capitolo Due


L'avventura di Guybrush prosegue in mare aperto: i pirati piagati stanno mettendo sotto assedio gli innocenti Mer-People. Mentre difende i Mer-People e sfugge al pirata cacciatore di taglie Morgan LeFlay, che si ritrova immancabilmente alle calcagna, Guybrush riesce a raggiungere la sua amata moglie e il disprezzato arci-nemico; ma il ricongiungimento non ha lunga vita. Ora la priorità di Guybrush consiste nel sradicare la maledizione voodoo di LeChuck prima che faccia altri danni. E mentre il Temibile Pirata si avvicina ad una cura, le acque si intorbidiscono sempre più in questo elettrizzante capitolo dell'epica saga.

Riguardo il Capitolo Tre


Nel terzo capitolo di 'Tales of Monkey Island', Guybrush si spinge sempre più in profondità (letteralmente!) nella sua ricerca della Esponja Grande, dotata di poteri voodoo-esfolianti; essa conduce ad un colpo di scena - attraverso le interiora di un lamantino gigante.
Intrappolato nella pancia della bestia, il nostro eroe incontra un sorprendente gruppo di naufraghi, in cui figura anche l'esploratore ossessivo-compulsivo Coronado De Cava, dato per disperso da tempo immemore. Riuscirà il nostro Temibile Pirata a conquistare la fiducia di De Cava? E il sexy cacciatore di taglie Morgan LeFlay, si dimostrerà un avversario spietato oppure un improbabile alleato? Il gruppo sarà in grado di trovare La Esponja Grande in tempo per salvare Elaine dal dilagante contagio voodoo di LeChuck? E il mondo verrà distrutto dal digrignare dei denti di un certo teschio demoniaco? 'Lair of the Leviathan', il commovente ed avvincente terzo episodio di 'Tales of Monkey Island', risponderà ad alcune di queste pressanti questioni - sollevandone però delle altre - mentre l'avventura, che si dipana nell'arco di cinque mesi, va costruendo il suo climax epico!

Riguardo il Capitolo Quattro


Guybrush fa ritorno sull'isola di Flotsam, ma non sarà di certo accolto da un corteo di benvenuto intenzionato a celebrarne le eroiche gesta. Consegnato a DeSinge dal traditore Morgan LeFlay, Guybrush viene assalito da una folla infuriata e messo sotto processo! Posto di fronte ad un Pubblico Ministero dal favellare fluente e vellutato, il cappio del boia attorno al collo, Guybrush deve ingegnarsi per difendersi dalle gravi accuse che gli vengono mosse contro. Nel frattempo, il volitivo marchese mette gli occhi su un nuovo e più attraente soggetto sperimentale. Come diavolo riuscirà il Temibile Pirata a tirarsi fuori da questo casino? La tensione di 'Tales of Monkey Island', a cadenza mensile, continua a crescere in questo 'The Trial and Execution of Guybrush Threepwood'. Preparati ad una rivelazione shock che scuoterà il mondo di Monkey Island fin nel midollo.

Riguardo il Capitolo Cinque


Il nostri eroi pirateschi incontrano la sfida ultima con l'avvento del Dio Pirata, in questo capitolo finale intitolato, per l'appunto, 'The Rise of the Pirate God'. Il mondo di Monkey Island può essere salvato? Scopri come la saga di 'Tales of Monkey Island' giunge alla sua elettrizzante conclusione.

Requisiti di sistema

Windows
Mac OS X
    • Sistema Operativo: Windows XP / Vista

    • Processore: da 2.0 GHz (Pentium 4 a 3 GHz o equivalente consigliato)

    • RAM: 512 MB (1 GB consigliato)

    • Grafica: Scheda video da 64MB compatibile con DirectX 8.1 (128MB consigliati)

    • DirectX®: Versione 9.0c o superiore

    • Audio: Scheda audio DirectX 8.1
    • OS: Mac OS X 10.5 or later
    • Processor: Intel Core 2 Duo
    • Memory: 256MB of RAM
    • Graphics: Not Recommended For: Macs with integrated graphics
    • Other Requirements:
Recensioni dei giocatori
Sistema delle recensioni degli utenti aggiornato! Ulteriori informazioni
Complessivamente:
Molto positiva (306 recensioni)
Pubblicate di recente
Protoss
0.3 hrs
Pubblicata: 16 ottobre 2015
Tales of Monkey Island si presenta come una piacevole sorpresa, rivelandosi essere non sono una avventura grafica soddisfacente, ma anche un discreto erede dei suoi predecessori.
La trama, oltre a riportare sullo schermo l'immancabile Guybrush Threepwood, la bella Elaine, il cattivone LeChuck e altre vecchie conoscenze, è condita da un cast di nuovissimi e ben implementati personaggi, in primis lo scienziato pazzo De Siege e l'elegante cacciatrice di pirati Morgan, che contribuiscono a creare una valida sceneggiatura per la storyline.
L'intera avventura, strutturata in 5 separati capitoli dalla durata di 3-4 ore ciascuno, è costellata da molti dialoghi, colpi di scena ed enigmi, che pur essendo molto spesso di facile soluzione, si dimostrano adeguati a sostenere il ritmo di gioco. Risultano dubbie alcune scelte, prima fra tutti l’inventario poco pratico, che obbliga il giocatore a pigiare la lente di ingrandimento ogni qualvolta si desideri osservare un oggetto (anziché semplicemente cliccarlo) ed ad inserire gli oggetti che si desiderano combinare nei due oblò e pigiare il comando per l‘unione (anziché semplicemente trascinarli uno sopra l'altro).
A livello puramente estetico, Tales of Monkey Island abbraccia completamente il 3D attraverso un motore grafico pulito e funzionante, in grado di mettere in scena paesaggi colorati e vivi, un discreto numero di ambientazioni pittoresche e personaggi ben delineati ed in possesso di mimiche facciali che li rendono decisamente espressivi. A fare da contorno a questo design curato, è presente un doppiaggio che, pur non essendo in italiano, si dimostra molto valido, conferendo ai protagonisti dell'avventura un’inflessione vocale azzeccata. Ha provveduto alla mancanza dei sottotitoli italiani un'ottima traduzione amatoriale reperibile qui.

Dopo il deludente Fuga da Monkey Island, Guybrush Threepwood ritorna sul panorama videoludico, dimostrando di essere in grado, anche dopo 25 anni, di saper regalare ore di divertimento tra grog, scorribande piratesche e sortilegi voodoo.
Gli sviluppatori hanno sa♥♥♥♥ mettere in piedi un’avventura complessivamente appagante conforme all‘IP, preferendo un focus sul plot narrativo che sulla difficoltà e varietà degli enigmi. Nonostante l’eccellenza raggiunta dai primi tre Monkey Island sia ben lontana, un plauso va a Telltale Games, che è stata capace di prendere le redini di una delle avventure grafiche più importanti e longeve di sempre e riuscire nel difficile compito di portarla avanti senza rovinarne il buon nome.

Voto: 7.5
robipazzo
14.0 hrs
Pubblicata: 8 settembre 2015
Precisiamo fin da subito: non è il caro e vecchio Monkey Island. La storia e gli enigmi son carini, ma ben lontani da quanto visto nei quattro precedenti capitoli. Rimane comunque un MUST per gli amanti della sega, anche solo per la gioia di rivivere insieme a Guybrush un'altra scoppiettante avventura.
tomracca
3.7 hrs
Pubblicata: 26 dicembre 2014
L'atmosfera in qualche modo c'è, un bel tuffo nel passato. Simpatico
casuz
5.7 hrs
Pubblicata: 10 agosto 2014
Un insulto all'intera saga, orribile, graficamente ripugnante, noiso, stagnante e per niente fresco... ripesca dal secchio senza avere nulla da proporre...
DA EVITARE
White_Phoenix
6.0 hrs
Pubblicata: 29 gennaio 2014
Dopo un lungo periodo di attesa per i fan di Monkey Island, passato in sordina a pregare che la Lucasarts realizzasse un nuovo capitolo di una fra le più esilaranti saghe di avventure grafiche di sempre, finalmente la Telltale aveva risposto alla chiamata, iniziando lo sviluppo di una nuova avventura per il temibile pirata Guybrush Threepwood e il suo terrificante avversario, Lechuk: un progetto arduo, uno di quelli che deve essere in grado di rispettare migliaia di aspettative provenienti da chi, ancora piccoli neofiti del genere (così come le stesse case sviluppatrici), avevano ricevuto fra le mani proprio il primo capitolo di Monkey Island per cominciare il loro percorso nel mondo videoludico, innamorandosi della sua atmosfera mistica, piratesca, cupa, ma affascinante nelle sue ambientazioni caraibiche e nei suoi personaggi, uno più strambo dell'altro!
Fortunatamente per la Telltale, il risultato finale è, almeno per quanto riguarda il primo episodio dei cinque, assolutamente godibilissimo: dopo Escape from Monkey Island, il consumismo e la decadenza in fenomeni turistici delle isole e dei pirati stessi, scompare, lasciando spazio a una ritrovata e sana goliardia di fondo, in un racconto che parte con il povero Guybrush vittima di una strana maledizione vodoo apparsagli sulla mano sinistra dopo uno scontro con Lechuk e costretto a dover lasciare Flotsam Island, un isolotto in cui i venti (come per magia?) soffiano costantemente verso l'interno dell'isola, impedendo a chiunque di salpare e così vietando allo sfortunato sposo di Elaine Marley di raggiungerla e chiudere i conti per l'ennesima volta con lo zombie pirata più agguerrito di sempre!
Fra vecchie conoscenze che non potevano mancare, fra nuovi personaggi ben caratterizzati e pronti ad entrare nei nostri cuori assetati di avventura, il primo episodio si abbandona un po' agli omaggi e un po' alla scoperta di nuove possibilità rendendo godibilissimo il prosieguo di Guybrush fra un enigma e l'altro.
Sembrerebbe che tutto vada a gonfie vele, ma purtroppo rimangono un paio di appunti da fare: il gameplay risulta un tantino macchinoso, facendo rimpiangere il doblone d'oro di Monkey Island 3 e in certi momenti si hanno dei raccapriccianti Deja Vù relativi all'odiato Monkey Island 4, senza contare che i rompicapi sono decisamente troppo semplici e questo abbassa ulteriormente la durata media per completare l'episodio, che non supera comunque le sette ore circa!
Nonostante l'esperienza sia breve, essa rimane intensa ed imperdibile per chiunque abbia avuto modo di crescere con Monkey Island ed anche per chi abbia voglia di scoprire una delle pietre miliari del genere: consigliatissimo!
Staremo a vedere come proseguono gli episodi successivi...

Capitolo 2: Siege of Spinner Cay

Appena finito di giocare il secondo episodio della saga...Più sotto tono rispetto al primo e molto più semplice da finire; la mia idea è che il secondo capitolo sarebbe risultato migliore se avesse fatto parte di un'avventura grafica intera, perché spezzato così risulta un po' blando e quasi proveniente da un'altra parte! Ho apprezzato l'idea di aggiungere del fantasy a Monkey Island con l'idea dei tritoni/sirene, ma l'abbozzo è davvero accennato, con pochissimo tempo e con pochissima ambientazione dedicati a Spinner Cay ed ai suoi personaggi, mentre ho trovato rappresentati meglio i rapporti fra Guybrush, Elaine e Lechuck, decisamente diversi (e in senso positivo) rispetto a come li avevamo lasciati in Escape from Monkey Island, dove tutti sembravano delle macchiette al servizio della parodia...
Il capitolo risulta anche un po' debole a livello di trama (dov'è andata a finire la sana violenza insita nella pirateria? Perché tutti i cattivi di questo capitolo mi sembrano delle mammolette?) e lo so che stiamo parlando di un'avventura grafica dove il cervello ha sempre prevalso sulla forza bruta, ma vedere i nemici comportarsi stupidamente di fronte alle avversità presentate da Guybrush fa un po' sorridere e un po' piangere...
Il finale comunque, lascia presagire bene e sapere di avere altri tre episodi da giocare accende ancora di più la curiosità di scoprire come si incastreranno tutti i pezzi del puzzle alla fine e di vedere come si svilupperanno ulteriormente le relazioni fra i personaggi: sono decisamente piena di aspettative! :)

P.S. Morgan LeFlay è fantastica! :)

Capitolo 3: Lair Of The Leviathan

...Dicevo che sarebbe stato interessante vedere che sviluppi avrebbe portato il terzo episodio della saga? Beh, non quelli che mi sarei aspettata dopo aver finito Siege of Spinner Cay!
Se il secondo capitolo di Tales è un po' scialbo, banale e un po' troppo stupido rispetto al primo, il terzo teletrasporta la qualità della serie a puntate ad alti livelli: abbiamo un'ambientazione bislacca ed entusiasmante, composta dallo stomaco di un manatino che ha ingurgitato in un colpo solo Guybrush, Winslow, Morgan e tutto lo Screaming Narvhal dentro la sua gigantesca pancia, incapace di ritrovare la strada verso la Esponja Grande perché privo di una parte del suo naturale orientamento animale!
Tra un vecchio amore della Vodoo Lady rincitrullito da una vana ricerca durata anni, una ciurma ammutinata che nasconde con fierezza il pezzo principale del puzzle per continuare a divertirsi, privi di qualunque costrizione imposta dall'innamorato capitano, Guybrush deve giocare d'astuzia per riuscire ad arrivare verso i sacri terreni d'accoppiamento dei manati, ovviamente facendo buon viso a cattivo gioco...
La trama non balza di un bel po' in là da sola, anzi, gli stessi personaggi sembrano subire un'evoluzione inaspettata: abbiamo dei veri pirati fanfaroni, alla mano di primo acchito, ma pronti a sfoderare le armi per difendere i loro interessi, così come un approfondimento della relazione fra Morgan e Guybrush dove, se prima la cacciatrice pareva turbata dalla scoperta che il suo più grande eroe non fosse in realtà il criminale assetato di sangue che aveva sempre immaginato, collaborare con lui la spinge a valutarlo in maniera diversa (positivamente o negativamente resta a voi scoprirlo... ;)) e ad aiutarlo e consigliarlo di enigma in enigma.
Il ritorno di qualche vecchia formula dei precedenti capitoli (e di un vecchio personaggio in particolare... :)) trasporta il videogiocatore in una dimensione al limite della rimembranza dei bei vecchi tempi e della piacevole scoperta del plot narrativo, concluso con un colpo di scena assolutamente inaspettato, almeno per la sottoscritta!
Lair of the Leviathan è sicuramente un bellissimo episodio!

Capitolo 4: The Trial And The Execution Of Guybrush Threepwood
Capitolo 5: Rise Of The Pirate God

Ecco dove la saga voleva andare a parare! Gli ultimi due episodi di Tales of Monkey Island sono assolutamente perfetti!
Non oso aggiungere altro per evitare troppi spoiler, ma sappiate che il cliffhanger finale di questa serie è davvero notevole e frustrante, soprattutto perché la Telltale non sembra, al momento, interessata a proporre un sequel... :'(

Godetevi comunque la serie perché merita ogni goccia di sudore e di lacrime isteriche versate per finirlo! XD
Recensioni più utili  Complessivamente
21 persone su 22 (95%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
0.3 ore in totale
Pubblicata: 16 ottobre 2015
Tales of Monkey Island si presenta come una piacevole sorpresa, rivelandosi essere non sono una avventura grafica soddisfacente, ma anche un discreto erede dei suoi predecessori.
La trama, oltre a riportare sullo schermo l'immancabile Guybrush Threepwood, la bella Elaine, il cattivone LeChuck e altre vecchie conoscenze, è condita da un cast di nuovissimi e ben implementati personaggi, in primis lo scienziato pazzo De Siege e l'elegante cacciatrice di pirati Morgan, che contribuiscono a creare una valida sceneggiatura per la storyline.
L'intera avventura, strutturata in 5 separati capitoli dalla durata di 3-4 ore ciascuno, è costellata da molti dialoghi, colpi di scena ed enigmi, che pur essendo molto spesso di facile soluzione, si dimostrano adeguati a sostenere il ritmo di gioco. Risultano dubbie alcune scelte, prima fra tutti l’inventario poco pratico, che obbliga il giocatore a pigiare la lente di ingrandimento ogni qualvolta si desideri osservare un oggetto (anziché semplicemente cliccarlo) ed ad inserire gli oggetti che si desiderano combinare nei due oblò e pigiare il comando per l‘unione (anziché semplicemente trascinarli uno sopra l'altro).
A livello puramente estetico, Tales of Monkey Island abbraccia completamente il 3D attraverso un motore grafico pulito e funzionante, in grado di mettere in scena paesaggi colorati e vivi, un discreto numero di ambientazioni pittoresche e personaggi ben delineati ed in possesso di mimiche facciali che li rendono decisamente espressivi. A fare da contorno a questo design curato, è presente un doppiaggio che, pur non essendo in italiano, si dimostra molto valido, conferendo ai protagonisti dell'avventura un’inflessione vocale azzeccata. Ha provveduto alla mancanza dei sottotitoli italiani un'ottima traduzione amatoriale reperibile qui.

Dopo il deludente Fuga da Monkey Island, Guybrush Threepwood ritorna sul panorama videoludico, dimostrando di essere in grado, anche dopo 25 anni, di saper regalare ore di divertimento tra grog, scorribande piratesche e sortilegi voodoo.
Gli sviluppatori hanno sa♥♥♥♥ mettere in piedi un’avventura complessivamente appagante conforme all‘IP, preferendo un focus sul plot narrativo che sulla difficoltà e varietà degli enigmi. Nonostante l’eccellenza raggiunta dai primi tre Monkey Island sia ben lontana, un plauso va a Telltale Games, che è stata capace di prendere le redini di una delle avventure grafiche più importanti e longeve di sempre e riuscire nel difficile compito di portarla avanti senza rovinarne il buon nome.

Voto: 7.5
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
8 persone su 24 (33%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
Sconsigliato
5.7 ore in totale
Pubblicata: 10 agosto 2014
Un insulto all'intera saga, orribile, graficamente ripugnante, noiso, stagnante e per niente fresco... ripesca dal secchio senza avere nulla da proporre...
DA EVITARE
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
Consigliato
6.0 ore in totale
Pubblicata: 29 gennaio 2014
Dopo un lungo periodo di attesa per i fan di Monkey Island, passato in sordina a pregare che la Lucasarts realizzasse un nuovo capitolo di una fra le più esilaranti saghe di avventure grafiche di sempre, finalmente la Telltale aveva risposto alla chiamata, iniziando lo sviluppo di una nuova avventura per il temibile pirata Guybrush Threepwood e il suo terrificante avversario, Lechuk: un progetto arduo, uno di quelli che deve essere in grado di rispettare migliaia di aspettative provenienti da chi, ancora piccoli neofiti del genere (così come le stesse case sviluppatrici), avevano ricevuto fra le mani proprio il primo capitolo di Monkey Island per cominciare il loro percorso nel mondo videoludico, innamorandosi della sua atmosfera mistica, piratesca, cupa, ma affascinante nelle sue ambientazioni caraibiche e nei suoi personaggi, uno più strambo dell'altro!
Fortunatamente per la Telltale, il risultato finale è, almeno per quanto riguarda il primo episodio dei cinque, assolutamente godibilissimo: dopo Escape from Monkey Island, il consumismo e la decadenza in fenomeni turistici delle isole e dei pirati stessi, scompare, lasciando spazio a una ritrovata e sana goliardia di fondo, in un racconto che parte con il povero Guybrush vittima di una strana maledizione vodoo apparsagli sulla mano sinistra dopo uno scontro con Lechuk e costretto a dover lasciare Flotsam Island, un isolotto in cui i venti (come per magia?) soffiano costantemente verso l'interno dell'isola, impedendo a chiunque di salpare e così vietando allo sfortunato sposo di Elaine Marley di raggiungerla e chiudere i conti per l'ennesima volta con lo zombie pirata più agguerrito di sempre!
Fra vecchie conoscenze che non potevano mancare, fra nuovi personaggi ben caratterizzati e pronti ad entrare nei nostri cuori assetati di avventura, il primo episodio si abbandona un po' agli omaggi e un po' alla scoperta di nuove possibilità rendendo godibilissimo il prosieguo di Guybrush fra un enigma e l'altro.
Sembrerebbe che tutto vada a gonfie vele, ma purtroppo rimangono un paio di appunti da fare: il gameplay risulta un tantino macchinoso, facendo rimpiangere il doblone d'oro di Monkey Island 3 e in certi momenti si hanno dei raccapriccianti Deja Vù relativi all'odiato Monkey Island 4, senza contare che i rompicapi sono decisamente troppo semplici e questo abbassa ulteriormente la durata media per completare l'episodio, che non supera comunque le sette ore circa!
Nonostante l'esperienza sia breve, essa rimane intensa ed imperdibile per chiunque abbia avuto modo di crescere con Monkey Island ed anche per chi abbia voglia di scoprire una delle pietre miliari del genere: consigliatissimo!
Staremo a vedere come proseguono gli episodi successivi...

Capitolo 2: Siege of Spinner Cay

Appena finito di giocare il secondo episodio della saga...Più sotto tono rispetto al primo e molto più semplice da finire; la mia idea è che il secondo capitolo sarebbe risultato migliore se avesse fatto parte di un'avventura grafica intera, perché spezzato così risulta un po' blando e quasi proveniente da un'altra parte! Ho apprezzato l'idea di aggiungere del fantasy a Monkey Island con l'idea dei tritoni/sirene, ma l'abbozzo è davvero accennato, con pochissimo tempo e con pochissima ambientazione dedicati a Spinner Cay ed ai suoi personaggi, mentre ho trovato rappresentati meglio i rapporti fra Guybrush, Elaine e Lechuck, decisamente diversi (e in senso positivo) rispetto a come li avevamo lasciati in Escape from Monkey Island, dove tutti sembravano delle macchiette al servizio della parodia...
Il capitolo risulta anche un po' debole a livello di trama (dov'è andata a finire la sana violenza insita nella pirateria? Perché tutti i cattivi di questo capitolo mi sembrano delle mammolette?) e lo so che stiamo parlando di un'avventura grafica dove il cervello ha sempre prevalso sulla forza bruta, ma vedere i nemici comportarsi stupidamente di fronte alle avversità presentate da Guybrush fa un po' sorridere e un po' piangere...
Il finale comunque, lascia presagire bene e sapere di avere altri tre episodi da giocare accende ancora di più la curiosità di scoprire come si incastreranno tutti i pezzi del puzzle alla fine e di vedere come si svilupperanno ulteriormente le relazioni fra i personaggi: sono decisamente piena di aspettative! :)

P.S. Morgan LeFlay è fantastica! :)

Capitolo 3: Lair Of The Leviathan

...Dicevo che sarebbe stato interessante vedere che sviluppi avrebbe portato il terzo episodio della saga? Beh, non quelli che mi sarei aspettata dopo aver finito Siege of Spinner Cay!
Se il secondo capitolo di Tales è un po' scialbo, banale e un po' troppo stupido rispetto al primo, il terzo teletrasporta la qualità della serie a puntate ad alti livelli: abbiamo un'ambientazione bislacca ed entusiasmante, composta dallo stomaco di un manatino che ha ingurgitato in un colpo solo Guybrush, Winslow, Morgan e tutto lo Screaming Narvhal dentro la sua gigantesca pancia, incapace di ritrovare la strada verso la Esponja Grande perché privo di una parte del suo naturale orientamento animale!
Tra un vecchio amore della Vodoo Lady rincitrullito da una vana ricerca durata anni, una ciurma ammutinata che nasconde con fierezza il pezzo principale del puzzle per continuare a divertirsi, privi di qualunque costrizione imposta dall'innamorato capitano, Guybrush deve giocare d'astuzia per riuscire ad arrivare verso i sacri terreni d'accoppiamento dei manati, ovviamente facendo buon viso a cattivo gioco...
La trama non balza di un bel po' in là da sola, anzi, gli stessi personaggi sembrano subire un'evoluzione inaspettata: abbiamo dei veri pirati fanfaroni, alla mano di primo acchito, ma pronti a sfoderare le armi per difendere i loro interessi, così come un approfondimento della relazione fra Morgan e Guybrush dove, se prima la cacciatrice pareva turbata dalla scoperta che il suo più grande eroe non fosse in realtà il criminale assetato di sangue che aveva sempre immaginato, collaborare con lui la spinge a valutarlo in maniera diversa (positivamente o negativamente resta a voi scoprirlo... ;)) e ad aiutarlo e consigliarlo di enigma in enigma.
Il ritorno di qualche vecchia formula dei precedenti capitoli (e di un vecchio personaggio in particolare... :)) trasporta il videogiocatore in una dimensione al limite della rimembranza dei bei vecchi tempi e della piacevole scoperta del plot narrativo, concluso con un colpo di scena assolutamente inaspettato, almeno per la sottoscritta!
Lair of the Leviathan è sicuramente un bellissimo episodio!

Capitolo 4: The Trial And The Execution Of Guybrush Threepwood
Capitolo 5: Rise Of The Pirate God

Ecco dove la saga voleva andare a parare! Gli ultimi due episodi di Tales of Monkey Island sono assolutamente perfetti!
Non oso aggiungere altro per evitare troppi spoiler, ma sappiate che il cliffhanger finale di questa serie è davvero notevole e frustrante, soprattutto perché la Telltale non sembra, al momento, interessata a proporre un sequel... :'(

Godetevi comunque la serie perché merita ogni goccia di sudore e di lacrime isteriche versate per finirlo! XD
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
Consigliato
3.7 ore in totale
Pubblicata: 26 dicembre 2014
L'atmosfera in qualche modo c'è, un bel tuffo nel passato. Simpatico
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
Consigliato
14.0 ore in totale
Pubblicata: 8 settembre 2015
Precisiamo fin da subito: non è il caro e vecchio Monkey Island. La storia e gli enigmi son carini, ma ben lontani da quanto visto nei quattro precedenti capitoli. Rimane comunque un MUST per gli amanti della sega, anche solo per la gioia di rivivere insieme a Guybrush un'altra scoppiettante avventura.
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