While seeking life on a distant planet, an astronaut discovers an abandoned Russian town. He suspects his mission is a hoax until a mysterious young woman saves him from a strange and deadly phenomenon...
Valutazione degli utenti: Perlopiù positiva (1,679 recensioni)
Data di rilascio: 6 giu 2014

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Consigliato dai curatori

"Every tone it attempts is struck with confidence and talent, from creeping horror to outright terror to reflective serenity"
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Riguardo questo gioco

While seeking life on a distant planet, an astronaut discovers an abandoned Russian town. He suspects his mission is a hoax until a mysterious young woman saves him from a strange and deadly phenomenon... Lifeless Planet is a third-person action-adventure that features an old-school sci-fi story and spectacular environments in the spirit of classic action-adventures.

After a hard landing on the planet, the astronaut discovers the planet that was reported to be rich with life is instead a barren wasteland. When he goes searching for his crew, he makes a more startling discovery: evidence that humans have already been to this planet years ago! When he comes upon a deserted Soviet-era Russian town, he struggles to make sense of his mission. Did his light-speed travel to the planet send him back in time? Or is this all some strange Cold War hoax?

Along the way, the astronaut meets a Russian woman, Aelita, who is somehow able to survive the hostile atmosphere of the planet. Through an unusual natural phenomenon, her skin causes the soil to glow green under her feet. The player must use these glowing tracks as a guide across the planet past treacherous and deadly threats. Is she leading him to safety... or an untimely death?

Lifeless Planet was inspired by Cold War era science fiction stories, posing questions about humankind's desire for space travel. What if you journeyed across the galaxy to another planet, only to find humans had already been there? What kind of person would sign up for a one-way mission, leaving behind planet Earth and everyone they've ever known and love... to go in search of an Earth-like planet?

Equipped with a limited-use jet-pack and a mobile robotic arm, the player must use wits and skill to solve puzzles, unravel the mystery, and survive the Lifeless Planet!

Key Features:
  • Explore 20 unique and atmospheric environments on a vast and treacherous planet.
  • Follow a mysterious young woman as she guides you past dangerous terrain and deadly life-forms.
  • Investigate the startling discovery of an abandoned Russian town.
  • Experience an exciting and intriguing story through rich graphics and cinematic cut-scenes.

Requisiti di sistema

Windows
Mac OS X
    Minimum:
    • OS: Windows XP
    • Processor: Core 2 Duo or AMD equivalent
    • Memory: 1500 MB RAM
    • Graphics: NVIDIA GeForce GT 430 or ATI equivalent
    • DirectX: Version 9.0c
    • Hard Drive: 900 MB available space
    • Sound Card: DX9.0c compatible
    Recommended:
    • OS: Windows 7
    • Processor: Intel Core i3 or faster
    • Memory: 3000 MB RAM
    • Graphics: NVIDIA Geforce GT 640 or faster
    • DirectX: Version 10
    • Hard Drive: 900 MB available space
    • Sound Card: DX9.0c compatible
    Minimum:
    • OS: 10.7 (Lion) or newer
    • Processor: Core 2 Duo or Better (2ghz or faster)
    • Memory: 1500 MB RAM
    • Graphics: NVidia/ATI Dedicated Graphics (Integrated Intel Graphics not supported)
    • Hard Drive: 900 MB available space
Recensioni utili dai clienti
20 persone su 21 (95%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
5.0 ore in totale
Pubblicata: 19 febbraio
Premessa: seppur non si possa in nessun caso gridare al capolavoro, Lifeless Planet è un di quei giochi che si può apprezzare o odiare con tutto il cuore e entrambe le posizioni sono assolutamente comprensibili.

Partiamo dalla trama. Il nostro protagonista è un astronauta inviato in un viaggio di 15 anni verso un pianeta simile alla Terra, ma durante la fase di atterraggio qualcosa va storto e la capsula precipita rovinosamente al suolo. Non solo, quello che doveva essere un corpo celeste pieno di vita si rivela invece un pianeta desolato e desertico, che ricorda Marte da più di un punto di vista. Non è ancora finita, dato che noi non siamo i primi umani a mettere piede sulla superficie, infatti a quanto pare i Sovietici riuscirono decenni prima ad arrivarci attraverso un misterioso portale. Che fine ha fatto il pianeta giardino che ci aspettavamo? Cosa ne è stato della colonia sovietica? Chi è la strana donna che inseguiamo? Questa e altre domando portano avanti la narrazione.

Il comparto narrativo, che non fa gridare al miracolo ma imho è comunque ben fatto, è il centro della nostra esperienza, tanto che si potrebbe quasi definire Lifeless Planet un Dear Esther in terza persona e in salsa fantascientifica.

Il paragone regge comunque fino a un certo punto, dato che il gameplay di LP risulta comunque più variegato rispetto al titolo precedentemente citato. In sostanza abbiamo a che fare con un platform con qualche semplicissimo enigma da risolvere di tanto in tanto.

Elemento fondamentale dell'esperienza è il jetpack installato nella tuta, che ci permette di effettuare un doppio salto. In alcuni casi si trova del carburante supplementare che permette molteplici spinte, fondamentali per superare gli abissi piuttosto ampi. I controlli non sono molto precisi e capita spesso di non atterrare esattamente dove si dovrebbe, sinceramente non ho capito se è una scelta deliberata dovuta al fatto che la gravità del pianeta è inferiore a quella terrestre o se è proprio un limite di gameplay.

Gli enigmi sono a dir poco semplicistici: in genere si tratta di trovare un oggetto e di metterlo al posto giusto o di azzeccare delle sequenze per attivare meccanismi di vario tipo. Chi cerca la sfida intellettuale stia lontano, perché qui non ne troverà affatto.

In teoria è presente una gestione dell'ossigeno, dato che il nostro protagonista non può respirare senza la tuta spaziale. Di fatto il sistema è assolutamente scriptato e ci troveremo nella situazione di dover cercare un rifornimento solo quando questo è effettivamente vicino. Non capisco il senso di una scelta del genere, se vuoi mettere un elemento simile nel gameplay non lo puoi sviluppare in quel modo.

Dal punto di vista tecnico la natura indipendente del prodotto è a dir poco evidente: non mancano i bug e definire la grafica spartana è essere buoni. Unity si dimostra un motore decisamente mediocre in ambito pc, offrendo un livello di ottimizzazione davvero pessimo: la mia configurazione dovrebbe far girare dieci istanze del gioco senza problemi, invece gli fps sono assolutamente instabili e in alcuni casi si scende anche sotto i 30 fps.

Orripilante il sistema di salvataggio: in sostanza quando si muore c'è un vero è proprio respawn, che lascia inalterato il mondo di gioco. Sembra una cazzata, ma questo scherzetto può essere una gran rottura di coglioni. Esempio pratico: salgo su un ascensore e calco il pulsante per salire. Arrivato in cima, sono morto in modo idiota e sono stato respawnato al livello del terreno. Peccato che l'ascensore fosse ancora su e non ci fosse alcun pulsante per farlo scendere. Risultato? Ho dovuto riavviare il livello per farlo tornare giù. Il modo approssimativo in cui in cui è realizzato il sistema di salvataggio è evidente da un dettaglio: quando si calca sul pulsante per tornare all'ultimo checkpoint il nostro personaggio muore. Decisamente una caduta di stile.

Sulla colonna sonora invece non c'è nulla di cui lamentarsi: è decisamente minimale, ma è inserita sempre al momento giusto e le musiche si adattano sempre alla perfezione ai vari momenti.

Mettendo da parte l'analisi prettamente tecnica e di gameplay, dove il gioco mostra lacune non da poco, è il caso di parlare della componente imho più importante per la valutazione: le sensazioni che Lifeless Planet fa provare al giocatore. Da questo punto di vista ritengo che il lavoro sia encomiabile: LP offre un senso di desolazione e di solitudine, ma riesce anche ad avere un effetto tranquillizzante. La mappa di gioco è un piacere esplorare, pur nella sua linearità. All'inizio sembra di essere su Marte, ma andando avanti ci ritroviamo con un pianeta che diventa sempre più alieno e misterioso. Nonostante la semplicità del comparto tecnico, ci si guarda intorno affascinati e si è spronati a esplorare (per quanto possibile) alla ricerca di quegli elementi che insieme costruiscono la storia di questa strana ambientazione, dotata di un'atmosfera del tutto particolare. Mi viene davvero difficile spiegare a parola quello che questo prodotto mi ha fatto provare, ma spero almeno di aver reso l'idea.

Per certi versi questo gioco mi ha ricordato Deadly Premonition: un titolo ricco di atmosfera, con una storia interessante e diverse idee originali, ma rovinato da una realizzazione concreta carente, limitata anche un budget tutt'altro che astronomico. A breve il gioco dovrebbe essere rilasciato su XONE, le migliorie dovrebbero arrivare anche su pc grazie a un aggiornamento gratuito. Spero con tutto il cuore che almeno una parte dei problemi tecnici vengano risolti.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
7 persone su 8 (88%) hanno trovato questa recensione utile
6.7 ore in totale
Pubblicata: 8 marzo
Ho comprato questo gioco in versione fisica (costava meno della copia digitale). Ne avevo sentito parlare e la trama mi ha incuriosito... Poi ho iniziato a giocarci e... ne sono rimasto profondamente deluso. Le prime (anzi la prima ora) di gioco sono quelle che mi hanno preso di più, poi diciamo che la trama va a farsi benedire e si va avanti giusto perchè c'è un percorso da seguire. Non è un open world come si potrebbe pensare... 15 € non li vale affatto.
PRO
  • Ambientazioni
  • Trama (fino a un certo punto, dato che scompare per poi concludersi frettolosamente)
  • Checkpoint nei punti giusti
  • Colonna sonora
CONTRO
  • Bug, bug e altri bug. Il PG smette di correre, ascensori che si bloccano, il tasto opzioni e il tasto "esci" del "menù" che non funzionano (E per chiudere il gioco devo avviare Gestione Attività), il PDA/tablet che a volte non mostra le informazioni corrette
  • Dopo i checkpoint gli ambienti non si resettano (di conseguenza se si blocca un ascensore troppo in alto, o ti ingegni in qualche modo per arrivarci o ricominci)
  • Gameplay, usando il jetpack non puoi curvare
  • Enigmi troppo semplici
  • Finale gestito male, così come le "informazioni" da trovare nel gioco. (Che diminuiscono drasticamente più si progredisce nella trama)
  • Il fatto che le ambientazioni sembrino aperte mentre in realtà non lo sono affatto

    Ribadisco che 15 € non li merita. tantomeno 20 €, Ok che è partito su kickstarter ma per quel prezzo mi aspettavo di meglio
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
91 persone su 110 (83%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
5.7 ore in totale
Pubblicata: 20 marzo
Bottom LIne:
Would I recommend it?
No.
At least, not at this price. It isn't worth $19.99
I wouldn't pay more that $5 for it


Abstract:
The best way to describe why this game doesn't work would be to call it a "sightseeing" game. Large enviroments provide beautiful vistas, but traversing them, slowly, without any purpose other than to get from A to B makes poor gameplay.

Synopsis:

Lifeless Planet's striking visuals, score, and intruiging plot are frustrated by ineffective controls, puzzles of arbitrary difficult, and at times, a lack of any direction whatsoever. Problems that wouldn't be terrible on their own, or in an actual exploration game.

Unfortunetly, this game isn't an exploration game. In fact, it isn't anything it wants to be. The player onto the rails with lethal force. It wants to be story driven, but the story is could fit on a single page of paper. It wants to be a mystery, but the biggest mystery, (that of why the planet is lifeless, and where the Russian town came from,) are both answered early on. It doesn't want to be a platformer, but at times, that is the central feature.

Ultimately, once the player gets the hang of the controls, the story, and the repetative puzzles, the game simply seems ot drag on toward its conclusion... forever. This is the major weakness of this game: Length. There are other problems to be sure, bad controls, unforgiving puzzles and challenges. But the length its most agregious offence. There is less story here than Portal, but the game takes about twice as long to complete. Even at only 6 hours it's too long. If the enviroments had been shrunk to a less scenic size, the gameplay might have been rewarding.

Instead, The controls are unforgiving. Walking around feels more like drving a small vehicle. At least onc death was caused by an inability of the main character to turn around in place. Nailing jumps can be difficult when distances become difficult to gauge.

Conclusion:

The story is, surprisingly compelling, if lacking in depth. The puzzles simple. The controls are frustrating in that they seem more often like death is caused by the game being unforgiving than player error.
Its best comparison would be a classic Sci-Fi short story. Like an episode of the Twilight Zone. If the game had fit into a 1-hour television block, it would have been great.
On the other hand, strictly speaking, I'm not disapointed I played it. I like those old episodes of the Twilight Zone.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
42 persone su 50 (84%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
6.4 ore in totale
Pubblicata: 14 aprile
I wanted to like this...it just did too many things wrong.

Lots of REALLY empty areas and dead ends (that make most of the exploration feel unrewarding,), outdated graphics, awkward transitions between levels, a few really tedious areas/puzzles, too many times that invisible walls prevented alternative solutions, not enough pay off for completing the long journey. Also, several times I had to reload the game because a critical item became literally impossible to get.

Sometimes the atmosphere and pacing was good. Music and voice acting is decent. That's about it.

Overall, too ambitious.

If you love "walking simulators," go ahead. Otherwise move along.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
30 persone su 36 (83%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
5.9 ore in totale
Pubblicata: 20 aprile
This is not an "Open World" game as it might seem in the video, it's a linear platformer. All you have to do is follow the guidelines "green puke" and solve a "very" few puzzles. villain and minions are non existant. The idea is great, but the gameplay killed it.

If you find the 6 hours I spent worth the $10 for you, then go for it. I personally played it because I was bored.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente