CONTRAST è un gioco a piattaforme/rompicapo in cui ti sposterai in un baleno tra un fantastico mondo 3D e un misterioso universo d’ombre in 2D. Esplora un mondo onirico e surrealista degli anni ’20, ispirato all’atmosfera artistica del cabaret e dei film noir, e allietato da una suggestiva musica jazz.
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Molto positiva (48 recensioni) - 91% delle 48 recensioni degli utenti pubblicate negli ultimi 30 giorni sono positive.
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Data di rilascio: 15 nov 2013

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21 luglio

Price Drop and Standalone DLC!



Hello everyone!

Ahead of the launch for We Happy Few we are excited to announce that we are permanently dropping the price on Contrast from US$14.99 to US$9.99 on all the platforms (Steam, Xbox One, 360, PS4, PS3 and Nvidia SHIELD).

We are also (finally) offering the DLC as a standalone upgrade to Contrast for US$5.99 (Steam only), which contains:

Shadow Music
A Soundtrack to Contrast: Enjoy the digital version (MP3) of the 16-track original soundtrack, featuring the lovely Laura Ellis. Every track is featured in the game and highlights our unique world, atmosphere, and style.

Contrast Official Art Book
The Art Book explains the background to the game, including the conception and production the game, official art, unused concept images, and the story behind the music and sound. And pictures of all of us who worked on it. Look out for Sam, he’s really handsome. Also a bit deluded, but what can you do.

Contrast was our first game and we hold it close to our heart. If you didn’t get a chance to play it, it’s a good way to understand what led up to We Happy Few and to take a glimpse into the Compulsion world :)

Team Compulsion

http://store.steampowered.com/app/224462/

8 commenti Altre informazioni

Recensioni

“The interaction is stellar”
IGN

“It’s as if Limbo and Bioshock Infinite had a baby while watching Pan’s Labyrinth”
VENTUREBEAT

Informazioni sul gioco

CONTRAST è un gioco a piattaforme/rompicapo in cui ti sposterai in un baleno tra un fantastico mondo 3D e un misterioso universo d’ombre in 2D. Esplora un mondo onirico e surrealista degli anni ’20, ispirato all’atmosfera artistica del cabaret e dei film noir, e allietato da una suggestiva musica jazz.

In questo universo, in cui i confini tra spettacolo, magia, intrigo e inganno si confondono, assumi il ruolo di Dawn, l’amica immaginaria di una bambina di nome Didi. Avrai il potere di spostarti da un paesaggio incantato in 3D a un mondo d’ombre parallelo in 2D. Fai luce su una misteriosa vicenda manipolando le fonti di luce nel mondo 3D per distorcere, ingrandire o allungare le ombre in 2D. Tali alterazioni e il passaggio tra la luce e l’ombra saranno gli elementi chiave per risolvere i numerosi rompicapi che metteranno alla prova la tua materia grigia!

Requisiti di sistema

    Minimi:
    • Sistema operativo: WINDOWS XP SP2/WINDOWS VISTA SP1/WINDOWS 7/WINDOWS 8
    • Processore: AMD/INTEL DUAL-CORE 2.3 GHz
    • Memoria: 2 GB di RAM
    • Scheda video: 512MB VRAM, COMPATIBLE DIRECTX 9.0C AND SHADER MODEL 3.0, AMD RADEON X2600 XT/NVIDIA GEFORCE 7900 GTX
    • DirectX: Versione 9.0c
    • Memoria: 4 GB di spazio disponibile
    • Scheda audio: DIRECTX 9 COMPATIBLE
    • Note aggiuntive: La colonna sonora originale e il diario di sviluppo saranno collocati nella tua cartella CONTRAST all’interno della directory Steam: ...\Steam\SteamApps\common\Contrast\CONTRAST_Programme-OST
Recensioni dei giocatori
Sistema delle recensioni degli utenti aggiornato! Ulteriori informazioni
Recenti:
Molto positiva (48 recensioni)
Complessivamente:
Molto positiva (3,092 recensioni)
Pubblicate di recente
mogio23
5.2 ore in totale
Pubblicata: 1 agosto
Didi è una bambina forte e intelligente, la sua avventura parte dall'appartamento in cui vive aiutata dalla sua amica Dawn all'inizio forse immaginaria ma alquanto reale in seguito. Entrambe partono alla ricerca di Johnny padre di Didi un combina guai a cui deve dare una mano per aiutarlo a riappacificarsi con la mamma Kat (ballerina e showgirl al Ghost Note) stufa dei sui fallimenti.
La storia si dirama in tre capitoli dove prenderemo il controllo di Dawn aiutata spesso da Didi. Caratteristica principale del titolo è che il nostro personaggio per interagire con l'ambiente sfrutterà spesso non solo casse, scale o porte ma anche e soprattutto le ombre impresse sui muri che troveremo sparse nei livelli visitati che ci aiuteranno al completamento del livello stesso e per poter così proseguire la storia; sono inoltre presenti delle sfere di luce che dovremo raccogliere per poter "alimentare" i congegni che illuminano le pareti e quindi il nostro cammino. Troveremo alcuni documenti e fotografie che ci aiuteranno (alcuni/e non in modo significativo) a completare pezzi della storia raccontata e non mancheranno neppure alcuni colpi di scena riguardanti Didi e Dawn. Bello l'accompagnamento musicale e belli e ben disegnati gli scenari, controlli sempre molto convincenti.
DRM_69
9.1 ore in totale
Pubblicata: 4 luglio
Platform adventure decisamente interessante, caratterizzato da un'ambientazione e un'atmosfera molto suggestive (merito dell'eccellente art style e delle belle musiche) e un gameplay originale, con la protagonista che si muove, per la risoluzione dei puzzle, fra il mondo reale, 3D, e il mondo delle ombre, 2D.
La trama è un po'... fantasiosa, ma abbastanza intrigante, per il poco che viene sviluppata; il grosso problema di Contrast, infatti, è proprio la durata, che è realmente ridottissima (3-4 ore).
Le idee di base, insomma, sono buone, originali e anche ben implementate, ma la longevità molto al di sotto del minimo sindacale mina fortemente il giudizio complessivo.

Voto: 6
Lucafg
7.3 ore in totale
Pubblicata: 2 luglio
http://steamcommunity.com/groups/vgart

Mai gioco fu più sottovalutato! Le recensioni sulle riviste mainstream non gli assegnano un voto maggiore di 7.5/10. Tanto che ero titubante sull'acquisto.
Nemmeno a dirlo, una rivelazione, un fulmine a ciel sereno! Questa è l'ennesima prova che la critica videoludica mainstream tratta i videogiochi come sofisticati giocattoloni tecnologici ma tende a sottostimare il piano artistico.

Contrast è una delizia per gli occhi e un tripudio per lo spirito perché è capace di mescolare in maniera coerente e convincente le suggestioni di diverse epoche; giocandolo possiamo calarci nella magia della Bella Epoque mescolata alle fumose atmosfere noir degli anni '30, il tutto impreziosito da un'estetica che oscilla fra il Liberty e lo steampunk.
Impossibile non lasciarsi estasiare dalle suggestioni di un'epoca storica densa di romanticismo e nostalgia in cui i progressi tecnologici come l'illuminazione elettrica, la radio e il cinema si mescolavano con la magia di Harry Houdini e con la nascita della letteratura fantascientifica ad opera di H.G. Wells. Ai più verrà in mente l'estetica di una serie videoludica importante come Bioshock.

Non appena avviamo il gioco abbiamo l'impressione di essere al cinema! Mentre sullo schermo scorrono i loghi delle case produttrici e di distribuzione, siamo immediatamente ipnotizzati da una avvolgente jazz ballad che sembra uscita da un film noir degli anni '40, con tanto di voce femminile modello Ella Fitzgerald che fa venire la pelle d'oca. Fra parentesi tutta la colonna sonora è semplicemente sbalorditiva, capace di proiettarci al solo ascolto nelle atmosfere noir e circensi del gioco.

https://www.youtube.com/watch?v=NOG6gd3O4OI&list=PLVG17pQ_xZn-YwxEP2JU2Qj8QLfc6-0Zb&index=1
La schermata del menù fa il resto mostrando una suggestiva strada notturna della Parigi del primo novecento. Le aspettative a questo punto diventano enormi. Il tempo di settare al massimo le opzioni grafiche e di selezionare i sottotitoli in italiano e iniziamo l'avventura. Ed è subito magia. Non c'è altro modo di definire le sensazioni regalate dalla ricercatezza estetica delle ambientazioni e dalla stilizzazione in pura Art Nouveau dei personaggi. Il sapiente gioco dinamico di luci, ombre, colori e contrasti crea un ambiente suggestivo e unico, denso di atmosfera crepuscolare.

Impersoniamo un elegante e longilineo personaggio femminile, Dawn, con il volto pieno di trucco che ricorda la maschera di V For Vendetta! La nostra compagna di avventura è una tenera bimba di nome Didi. Il nostro scopo è badare alla bambina e aiutarla a rimettere in sesto la sua complicata famiglia, costituita da una cantante jazz, che trascura la figlia per inseguire vanamente il successo, e da un padre disoccupato, sensibile quanto pasticcione, che finisce per mettersi nei guai con la malavita. Ma ben presto si scopre che il vero padre di Didi è niente di meno che il famoso illusionista Vincenzo....
Dopo i primi minuti di gioco ci rendiamo conto che Dawn e Didi sono gli unici esseri in carne ed ossa, tutti gli altri compaiono unicamente come ombre proiettate sulle pareti. Capiremo il perché solo verso la fine del gioco.
Il tema centrale è il bisogno da parte dei figli di genitori che sappiano amarli e prendersi cura di loro, fornendogli al contempo esempi positivi e sicurezza.
Didi affronta la sua situazione precaria, sia negli affetti che economica, con la consueta arma segreta dei bambini: la fantasia. La sua avventura nel mondo delle ombre sembra rappresentare un rifugio dalla dura realtà; ma allo stesso tempo crea una metafora, un parallelo fra l'età dell'innocenza e della fantasia e la Belle Epoque, che in fondo è un po' l'infanzia del XX secolo e della storia contemporanea!

Colpisce immediatamente la possibilità di transire dal colorato mondo 3D al mondo bidimensionale delle ombre, appiattendoci a comando sulle pareti degli edifici o delle stanze e iniziando delle vere e proprie sessioni platform, purché in presenza di un'illuminazione favorevole. Spesso saremo noi a creare tale illuminazione spostando fari e sorgenti di luce in maniera opportuna. Ciò che più stupisce è il modo ingegnoso con cui i due mondi e i due gameplay interagiscono e si intersecano. Per esempio nel prosieguo del gioco sarà possibile tramutare in ombre alcuni oggetti, per poi trasportarli muovendo i fasci di luce!
Il gioco può essere vissuto a due livelli, che si compenetrano indistricabilmente. Da una parte è un'esperienza estatica ed estetica, in cui possiamo godere della magia delle ambientazioni steampunk e fiabesche, dai vicoli parigini ai tendoni del Luna Park, e, cullati dalla colonna sonora, calarci nelle romantiche atmosfere crepuscolari della Bella Epoque. D'altra parte saremo impegnati a superare le sfide dei puzzle ambientali, che richiedono un uso ingegnoso e creativo della nostra capacità di trasformarci in ombra. Ma anche queste parti in modalità platform sapranno incantarci e rapire i nostri occhi per la loro bellezza estetica. Le mura della città fungeranno spesso da schermi cinematografici su cui verranno proiettate le ombre giganti dei personaggi, consentendoci sia di conoscere particolari importanti della storia sia di procedere nel gioco arrampicandoci sulle loro sagome! Un evidente omaggio alla settima arte che viveva la sua infanzia proprio in quell'epoca.

E veniamo al punto debole del gioco, che ha determinato le basse valutazioni da parte della critica mainstream, per nulla giustificate. Infatti i difetti tecnici non sono così gravi da oscurare l'enorme lavoro e i sublimi risultati artistici raggiunti dal piccolo team della Compulsion Games di Montreal, lo stesso che all'E3 2016 ha presentato un nuovo promettente titolo, We Happy Few, che andrà in accesso anticipato su Steam a partire dal 26 luglio 2016.
I difetti di Contrast non sono invadenti e non compromettono l'esperienza di gioco, né quella contemplativa né quella platform. Si tratta di alcuni bug molto comuni anche in giochi tripla A, che si presentano comunque un numero limitato di volte, come alcune trasparenze e compenetrazioni non volute delle texture quando la telecamera virtuale si avvicina troppo agli oggetti, oppure una imprecisione nel definire i confini dei poligoni per cui il nostro personaggio può trovarsi ad esempio a poggiare i piedi nel vuoto. Più incisive invece una eccessiva sensibilità del controller nei movimenti e una certa inconstanza nella risposta dei comandi e nell'interazione con le ombre, particolari che a volte possono costringerci a ripetere più di una volta un puzzle prima di superarlo. Ma anche in questo caso nulla di preoccupante. Se avete provato la frustrazione di un gioco come Limbo, questo in confronto è acqua fresca e supererete alcuni momenti più critici senza che nemmeno ve ne accorgiate. Fra l'altro questa incostanza è dovuta più che altro all'elevato grado di libertà offerto dal gioco. Infatti gli usuali platform hanno gli schemi di gioco predefiniti; invece in Contrast siamo noi a costruire lo schema di gioco muovendo le fonti di illuminazione e proiettando le ombre con cui dovremo interagire e su cui dovremo camminare e saltare.

L'avventura vi terrà impegnati per non più di 5 ore, una durata abbastanza proporzionata al prezzo, soprattutto se scontato. Un'altra critica negativa possiamo rivolgerla al finale, forse un po' troppo sbrigativo. Un titolo simile meritava qualche scena conclusiva più memorabile; comunque tutti i nodi della storia alla fine vengono al pettine e non rimarrete delusi. Anzi vorrete rigiocarlo.

Contrast è un titolo dall'enorme contenuto artistico che saprà regalarvi momenti di magia e di sospensione estatica oltre che fasi di gioco originali, ingegnose e divertenti, per nulla oscurate da alcuni difetti tecnici che non compromettono affatto l'esperienza nel suo insieme.

Voto: 8.5/10
Tom Major
4.5 ore in totale
Pubblicata: 10 maggio
Sempre più spesso mi trovo a stupito del fatto che vengo attratto titoli dal basso profilo, anticipati da campagne di marketing molto silenziose ed anonime, quasi per caso girovagando per la rete. E' il caso di Contrast: la mia attenzione è stata catturata dalla copertina noire, dove viene rappresentata la protagonista in uno stile tutto particolare. Cercato il trailer ho realizzato che a tutti gli effetti questo stile è ben riportato nel gioco stesso, sia a livello grafico che di gameplay ed è evidente come venga posta "enfasi" sui "giochi" di luce ed ombra.
Nel gioco interpretiamo Dawn, quella che sembra essere l'amica immaginaria di una piccola ragazzina di nome Didi e proprio lei per la durata del gioco dovremo accompagnare nel risolvere la malandata situazione di famiglia. Queste due figure saranno le uniche concrete che avremo a vista, inquanto tutti gli altri (pochi) personaggi della città, un'ipotetica città americana anni '20, sono "visibili" solo a Didi, mentre dagli occhi della nostra protagonista saranno rappresentati da ombre. La città, richiama a piena forza tutti i clichè noire, da i fumi delle sigarette lasciate sui tavoli dei locali, le strade bagnate che riflettono le insegne luminose dei cinema, le foto in bianco e nero, i ritagli di giornale.. e nasconde piccoli oggetti che andranno ad arricchire il background della storia oltre ad un tot. numero di sfere luminose raccoglibili in ogni atto.
Dawn, potrà muoversi e saltare nell'ambiente circostante seguita alle spalle dalla telecamera, inoltre potrà interagire con alcuni strumenti presenti, i quali si riveleranno dei piccoli rompicapi che si frap♥♥♥♥♥nno tra noi e la soluzione del gioco. La particolarità di questo titolo stà nel fatto che per risolvere questi rompicapi dovremo ricorrere alle abilità della protagonista: essa potrà interagire con le ombre, diventando essa stessa parte di esse ed in questo modo, il gioco dall'essere un platform tridimensionale, diverrà bidimensionale permettendoci di avere un'altra prospettiva e con essa nuove possibilità.
Graficamente e soprattutto artisticamente, Contrast fa la sua ottima figura: il buon Unreal Engine, lo stile noire cartoonesco, il buon doppiaggio e le musiche strepitose, unite alla storia certamente curiosa ed intrigante, compensano la breve durata e forse l'eccessiva semplicità del titolo. Il potenziale di questo gioco è molto elevato e si spera possa essere espresso in maniera più completa in un prossimo capitolo. Nel frattempo mi posso ritenere piuttosto felice di essermi accorto di questa piccola perla videoludica.
Zedka
4.1 ore in totale
Pubblicata: 17 aprile
Pro: L'idea di giocare dentro e fuori le ombre è veramente molto carina, i puzzle non sono sempre semplici e risolverli è effettivamente divertente.

Contro: Storia scialba, anche poco chiara. A volte i puzzle sono di difficile soluzione solo perchè sono "buggati". Per esempio, delle piccole increspature sul muro possono farti uscire inavvertitamente dall'ombra (non sempre, la cosa è molto random), perchè proiettano ombre anch'esse.
E' davvero breve, finisce in 3 o 4 ore.

Io l'ho preso con un bundle. Compratelo solo se inoffertissima..non spenderei più di un paio d'euro.
Gadwin
6.8 ore in totale
Pubblicata: 26 marzo
Ottime colonna sonora, idea e atmosfera del gioco, ma decisamente troppo breve :(
In meno di 5 ore si finisce senza problemi e forse resta aperta qualche parentesi di troppo.
Dispiace dire che non vale il prezzo pieno (solo ed esclusivamente per la durata), ma in caso di saldi steam è decisamente un ottimo acquisto.
sblantipodi
4.9 ore in totale
Pubblicata: 19 marzo
Not bad. Innovative platform with some well made puzzles.
Recommended
jedi.lord
2.0 ore in totale
Pubblicata: 21 febbraio
Prendetelo se costa poco, pochissimo.
Non tanto per i suoi indiscutibili meriti artistici, ma piuttosto per la sua longevità semi-inesistente e per aver gettato moltissima carne al fuoco sfruttata pochissimo.

Qui il mio parere:
http://nerdando.com/contrast-alcune-luci-troppe-ombre/
Zarashi
3.6 ore in totale
Pubblicata: 19 febbraio
Atmosfera molto carina ma gioco troppo corto e troppo facile per quello che costa, da prendere scontato.
Dimitri
5.6 ore in totale
Pubblicata: 31 dicembre 2015
Poetico e pieno d'incanto.
Recensioni più utili  Complessivamente
16 persone su 16 (100%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
Consigliato
2.8 ore in totale
Pubblicata: 28 marzo 2015
Pro

-Trama semplice e originale

-Musiche fantastiche stile jazz create dagli sviluppatori

-Stile delle ombre stupendo, sia nelle cutscene sia nei puzzle, pure la prospettiva dove lo spiegano è ben dettagliata (dai collezionabili)

-Ambientazione stile Noir fatta molto bene non c'è che dire

-Doppiaggio ben fatto

Contro

-Buchi nella trama (non troppo grandi però che danno fastidio)

-Bug vari, ogni tanto si bloccava, ogni tanto gli oggetti non erano tangibili, e in una piccola parte era faticoso andare perchè ti faceva uscire sempre dall'ombra)

-scene di rompicapo troppo semplici (tranne l'ultimo che non era manco tanto difficile)

-Longevità troppo troppo corta, 3 ore



Voto 7/10
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
4 persone su 4 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
4.6 ore in totale
Pubblicata: 25 dicembre 2014
platform d'atmosfera e con storia intrigante. Ambientazioni surreali e talvolta visionarie notevoli.
Audio ottimo. Lunghezza non elevatissima ma per i miei canoni consona al tipo di gioco. se durava di più mi avrebbe annoiato. Nel compesso lo consiglio senza riserve se vi piace il genere
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
4 persone su 4 (100%) hanno trovato questa recensione utile
2 persone hanno trovato questa recensione divertente
Consigliato
3.5 ore in totale
Pubblicata: 11 maggio 2015
Un chicchino videoludico nonostante qualche bug. Peccato che duri solo 3/4 ore.
Da prendere in sconto e gustarselo in una serata.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
3 persone su 3 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
4.2 ore in totale
Pubblicata: 16 ottobre 2015
Contrast è un piccolo ma affascinante gioiello videoludico. Pur non essendo privo di difetti, quali la scarsa longevità della storia e la frequenza delle cutscene, esso è in grado di compensare ogni limite grazie a un’atmosfera eccezionalmente suggestiva e a un gameplay originale giocato sull’alternanza tra il mondo tridimensionale e quello delle ombre. Un’esperienza magica che non esito a consigliare a chiunque.

Se vi interessano altre recensioni, qui potete trovare tutte quelle che ho scritto per Steam. Fateci pure un salto, le vostre opinioni sono sempre benaccette!
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
3 persone su 3 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
7.3 ore in totale
Pubblicata: 2 luglio
http://steamcommunity.com/groups/vgart

Mai gioco fu più sottovalutato! Le recensioni sulle riviste mainstream non gli assegnano un voto maggiore di 7.5/10. Tanto che ero titubante sull'acquisto.
Nemmeno a dirlo, una rivelazione, un fulmine a ciel sereno! Questa è l'ennesima prova che la critica videoludica mainstream tratta i videogiochi come sofisticati giocattoloni tecnologici ma tende a sottostimare il piano artistico.

Contrast è una delizia per gli occhi e un tripudio per lo spirito perché è capace di mescolare in maniera coerente e convincente le suggestioni di diverse epoche; giocandolo possiamo calarci nella magia della Bella Epoque mescolata alle fumose atmosfere noir degli anni '30, il tutto impreziosito da un'estetica che oscilla fra il Liberty e lo steampunk.
Impossibile non lasciarsi estasiare dalle suggestioni di un'epoca storica densa di romanticismo e nostalgia in cui i progressi tecnologici come l'illuminazione elettrica, la radio e il cinema si mescolavano con la magia di Harry Houdini e con la nascita della letteratura fantascientifica ad opera di H.G. Wells. Ai più verrà in mente l'estetica di una serie videoludica importante come Bioshock.

Non appena avviamo il gioco abbiamo l'impressione di essere al cinema! Mentre sullo schermo scorrono i loghi delle case produttrici e di distribuzione, siamo immediatamente ipnotizzati da una avvolgente jazz ballad che sembra uscita da un film noir degli anni '40, con tanto di voce femminile modello Ella Fitzgerald che fa venire la pelle d'oca. Fra parentesi tutta la colonna sonora è semplicemente sbalorditiva, capace di proiettarci al solo ascolto nelle atmosfere noir e circensi del gioco.

https://www.youtube.com/watch?v=NOG6gd3O4OI&list=PLVG17pQ_xZn-YwxEP2JU2Qj8QLfc6-0Zb&index=1
La schermata del menù fa il resto mostrando una suggestiva strada notturna della Parigi del primo novecento. Le aspettative a questo punto diventano enormi. Il tempo di settare al massimo le opzioni grafiche e di selezionare i sottotitoli in italiano e iniziamo l'avventura. Ed è subito magia. Non c'è altro modo di definire le sensazioni regalate dalla ricercatezza estetica delle ambientazioni e dalla stilizzazione in pura Art Nouveau dei personaggi. Il sapiente gioco dinamico di luci, ombre, colori e contrasti crea un ambiente suggestivo e unico, denso di atmosfera crepuscolare.

Impersoniamo un elegante e longilineo personaggio femminile, Dawn, con il volto pieno di trucco che ricorda la maschera di V For Vendetta! La nostra compagna di avventura è una tenera bimba di nome Didi. Il nostro scopo è badare alla bambina e aiutarla a rimettere in sesto la sua complicata famiglia, costituita da una cantante jazz, che trascura la figlia per inseguire vanamente il successo, e da un padre disoccupato, sensibile quanto pasticcione, che finisce per mettersi nei guai con la malavita. Ma ben presto si scopre che il vero padre di Didi è niente di meno che il famoso illusionista Vincenzo....
Dopo i primi minuti di gioco ci rendiamo conto che Dawn e Didi sono gli unici esseri in carne ed ossa, tutti gli altri compaiono unicamente come ombre proiettate sulle pareti. Capiremo il perché solo verso la fine del gioco.
Il tema centrale è il bisogno da parte dei figli di genitori che sappiano amarli e prendersi cura di loro, fornendogli al contempo esempi positivi e sicurezza.
Didi affronta la sua situazione precaria, sia negli affetti che economica, con la consueta arma segreta dei bambini: la fantasia. La sua avventura nel mondo delle ombre sembra rappresentare un rifugio dalla dura realtà; ma allo stesso tempo crea una metafora, un parallelo fra l'età dell'innocenza e della fantasia e la Belle Epoque, che in fondo è un po' l'infanzia del XX secolo e della storia contemporanea!

Colpisce immediatamente la possibilità di transire dal colorato mondo 3D al mondo bidimensionale delle ombre, appiattendoci a comando sulle pareti degli edifici o delle stanze e iniziando delle vere e proprie sessioni platform, purché in presenza di un'illuminazione favorevole. Spesso saremo noi a creare tale illuminazione spostando fari e sorgenti di luce in maniera opportuna. Ciò che più stupisce è il modo ingegnoso con cui i due mondi e i due gameplay interagiscono e si intersecano. Per esempio nel prosieguo del gioco sarà possibile tramutare in ombre alcuni oggetti, per poi trasportarli muovendo i fasci di luce!
Il gioco può essere vissuto a due livelli, che si compenetrano indistricabilmente. Da una parte è un'esperienza estatica ed estetica, in cui possiamo godere della magia delle ambientazioni steampunk e fiabesche, dai vicoli parigini ai tendoni del Luna Park, e, cullati dalla colonna sonora, calarci nelle romantiche atmosfere crepuscolari della Bella Epoque. D'altra parte saremo impegnati a superare le sfide dei puzzle ambientali, che richiedono un uso ingegnoso e creativo della nostra capacità di trasformarci in ombra. Ma anche queste parti in modalità platform sapranno incantarci e rapire i nostri occhi per la loro bellezza estetica. Le mura della città fungeranno spesso da schermi cinematografici su cui verranno proiettate le ombre giganti dei personaggi, consentendoci sia di conoscere particolari importanti della storia sia di procedere nel gioco arrampicandoci sulle loro sagome! Un evidente omaggio alla settima arte che viveva la sua infanzia proprio in quell'epoca.

E veniamo al punto debole del gioco, che ha determinato le basse valutazioni da parte della critica mainstream, per nulla giustificate. Infatti i difetti tecnici non sono così gravi da oscurare l'enorme lavoro e i sublimi risultati artistici raggiunti dal piccolo team della Compulsion Games di Montreal, lo stesso che all'E3 2016 ha presentato un nuovo promettente titolo, We Happy Few, che andrà in accesso anticipato su Steam a partire dal 26 luglio 2016.
I difetti di Contrast non sono invadenti e non compromettono l'esperienza di gioco, né quella contemplativa né quella platform. Si tratta di alcuni bug molto comuni anche in giochi tripla A, che si presentano comunque un numero limitato di volte, come alcune trasparenze e compenetrazioni non volute delle texture quando la telecamera virtuale si avvicina troppo agli oggetti, oppure una imprecisione nel definire i confini dei poligoni per cui il nostro personaggio può trovarsi ad esempio a poggiare i piedi nel vuoto. Più incisive invece una eccessiva sensibilità del controller nei movimenti e una certa inconstanza nella risposta dei comandi e nell'interazione con le ombre, particolari che a volte possono costringerci a ripetere più di una volta un puzzle prima di superarlo. Ma anche in questo caso nulla di preoccupante. Se avete provato la frustrazione di un gioco come Limbo, questo in confronto è acqua fresca e supererete alcuni momenti più critici senza che nemmeno ve ne accorgiate. Fra l'altro questa incostanza è dovuta più che altro all'elevato grado di libertà offerto dal gioco. Infatti gli usuali platform hanno gli schemi di gioco predefiniti; invece in Contrast siamo noi a costruire lo schema di gioco muovendo le fonti di illuminazione e proiettando le ombre con cui dovremo interagire e su cui dovremo camminare e saltare.

L'avventura vi terrà impegnati per non più di 5 ore, una durata abbastanza proporzionata al prezzo, soprattutto se scontato. Un'altra critica negativa possiamo rivolgerla al finale, forse un po' troppo sbrigativo. Un titolo simile meritava qualche scena conclusiva più memorabile; comunque tutti i nodi della storia alla fine vengono al pettine e non rimarrete delusi. Anzi vorrete rigiocarlo.

Contrast è un titolo dall'enorme contenuto artistico che saprà regalarvi momenti di magia e di sospensione estatica oltre che fasi di gioco originali, ingegnose e divertenti, per nulla oscurate da alcuni difetti tecnici che non compromettono affatto l'esperienza nel suo insieme.

Voto: 8.5/10
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
4 persone su 5 (80%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
Consigliato
3.2 ore in totale
Pubblicata: 23 febbraio 2014
un bel gioco indie: enigmatico e originale, una delle cose più belle del gioco è che le colonne sonore sono delle vere e proprie canzoni create dagli stessi sviluppatori in stile jazz anni 90
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
6 persone su 9 (67%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
Consigliato
4.5 ore in totale
Pubblicata: 12 ottobre 2014
Gioco davvero carino, anche se devo dire che è molto corto, in 4 ore l'ho finito al 100%. Il gioco di ombre mi è piaciuto molto, facile in molti punti e in molti rompicapi. Se lo trovate a questo prezzo, o meno, è consigliabile.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
2 persone su 2 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
3.0 ore in totale
Pubblicata: 1 dicembre 2015
Un'ottima idea, piagata da una messa in pratica talvolta banale e dei controlli da incubo: un peccato. Per quel che costa sicuramente dura troppo poco, anche se più lungo sarebbe stato tremendamente ripetitivo. Lo consiglio, ma solamente se fortemente scontato.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
2 persone su 2 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
4.5 ore in totale
Pubblicata: 10 maggio
Sempre più spesso mi trovo a stupito del fatto che vengo attratto titoli dal basso profilo, anticipati da campagne di marketing molto silenziose ed anonime, quasi per caso girovagando per la rete. E' il caso di Contrast: la mia attenzione è stata catturata dalla copertina noire, dove viene rappresentata la protagonista in uno stile tutto particolare. Cercato il trailer ho realizzato che a tutti gli effetti questo stile è ben riportato nel gioco stesso, sia a livello grafico che di gameplay ed è evidente come venga posta "enfasi" sui "giochi" di luce ed ombra.
Nel gioco interpretiamo Dawn, quella che sembra essere l'amica immaginaria di una piccola ragazzina di nome Didi e proprio lei per la durata del gioco dovremo accompagnare nel risolvere la malandata situazione di famiglia. Queste due figure saranno le uniche concrete che avremo a vista, inquanto tutti gli altri (pochi) personaggi della città, un'ipotetica città americana anni '20, sono "visibili" solo a Didi, mentre dagli occhi della nostra protagonista saranno rappresentati da ombre. La città, richiama a piena forza tutti i clichè noire, da i fumi delle sigarette lasciate sui tavoli dei locali, le strade bagnate che riflettono le insegne luminose dei cinema, le foto in bianco e nero, i ritagli di giornale.. e nasconde piccoli oggetti che andranno ad arricchire il background della storia oltre ad un tot. numero di sfere luminose raccoglibili in ogni atto.
Dawn, potrà muoversi e saltare nell'ambiente circostante seguita alle spalle dalla telecamera, inoltre potrà interagire con alcuni strumenti presenti, i quali si riveleranno dei piccoli rompicapi che si frap♥♥♥♥♥nno tra noi e la soluzione del gioco. La particolarità di questo titolo stà nel fatto che per risolvere questi rompicapi dovremo ricorrere alle abilità della protagonista: essa potrà interagire con le ombre, diventando essa stessa parte di esse ed in questo modo, il gioco dall'essere un platform tridimensionale, diverrà bidimensionale permettendoci di avere un'altra prospettiva e con essa nuove possibilità.
Graficamente e soprattutto artisticamente, Contrast fa la sua ottima figura: il buon Unreal Engine, lo stile noire cartoonesco, il buon doppiaggio e le musiche strepitose, unite alla storia certamente curiosa ed intrigante, compensano la breve durata e forse l'eccessiva semplicità del titolo. Il potenziale di questo gioco è molto elevato e si spera possa essere espresso in maniera più completa in un prossimo capitolo. Nel frattempo mi posso ritenere piuttosto felice di essermi accorto di questa piccola perla videoludica.
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2 persone su 2 (100%) hanno trovato questa recensione utile
Consigliato
2.0 ore in totale
Pubblicata: 21 febbraio
Prendetelo se costa poco, pochissimo.
Non tanto per i suoi indiscutibili meriti artistici, ma piuttosto per la sua longevità semi-inesistente e per aver gettato moltissima carne al fuoco sfruttata pochissimo.

Qui il mio parere:
http://nerdando.com/contrast-alcune-luci-troppe-ombre/
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