Nessuno potrà aiutarti In seguito alla scoperta su un lontano pianeta di uno strano manufatto, a bordo di un'immensa nave spaziale per la ricerca mineraria si verifica un blackout energetico e delle comunicazioni.
Valutazione degli utenti: Molto positiva (4,448 recensioni)
Data di rilascio: 20 ott 2008

Accedi per aggiungere questo articolo alla tua lista dei desideri o per contrassegnarlo come articolo che non ti interessa

Acquista Dead Space

Pacchetti che includono questo gioco

Acquista Dead Space Pack

Include 2 articoli: Dead Space, Dead Space™ 2

 

Consigliato dai curatori

"One of my favorite horror games of all time. Unlike most horror games, it actually has a very compelling story arc, and pushes you to continue."
Guarda la recensione completa qui.

Riguardo questo gioco

Nessuno potrà aiutarti
In seguito alla scoperta su un lontano pianeta di uno strano manufatto, a bordo di un'immensa nave spaziale per la ricerca mineraria si verifica un blackout energetico e delle comunicazioni. L'ingegnere Isaac Clarke parte per una missione di riparazione per poi scoprire una terribile verità: l'equipaggio è stato brutalmente massacrato e contaminato da un'infezione aliena. Isaac ora è totalmente isolato, intrappolato e coinvolto suo malgrado in una lotta disperata per la sopravvivenza.
  • Smembra i Necromorfi arto per arto colpendoli in punti strategici.
  • Combattere a gravità zero significa solo una cosa: il terrore può sorprenderti da qualsiasi direzione!
  • Scopri la terrificante verità di questo thriller ricco di colpi di scena.

Requisiti di sistema

    • Supported OS: Microsoft Windows® XP SP2 or Vista
    • Processor: 2.8 GHz or faster
    • Memory: 1 GB RAM or more for Windows XP (2 GB for Vista)
    • Graphics: DirectX® 9.0c compatible video card, Shader Model 3.0 required, 256 MB or better, NVIDIA GeForce 6800 or better (7300, 7600 GS, and 8500 are below minimum system requirements), ATI X1600 Pro or better (X1300, X1300 Pro and HD2400 are below minimum system requirements)
    • Hard Drive: 7.5 GB free space
    • Sound: DirectX® 9.0c compatible sound card
    • INTERNET CONNECTION, ONLINE AUTHENTICATION AND ACCEPTANCE OF END USER LICENSE AGREEMENT REQUIRED TO PLAY. EA MAY RETIRE ONLINE FEATURES AFTER 30 DAYS NOTICE POSTED ON WWW.EA.COM.
Recensioni utili dai clienti
12 persone su 12 (100%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
27.4 ore in totale
Pubblicata: 15 giugno
Atmosfera tetra: lugubre per l’equipaggio in toto, martellante e psicologica nella testa di Isaac Clarke. Un survival-horror sci-fi di qualità, che ricorda per alcuni tratti il film “Punto di non Ritorno”.

Non lasciatevelo sfuggire perchè oramai l’industria videoludica è cambiata: oltre agli sviluppatori si vedono sempre più figure del reparto marketing -che magari, non hanno mai giocato ad un videogame- ad imporre il loro diktat sulle idee che si possono o meno realizzare, in base a dubbie "ricerche di mercato" influendo su tematiche e meccaniche di gioco. Il risultato è che non abbiamo più molti titoli horror di qualità. La stessa saga di Dead Space, dopo questo ottimo primo capitolo, ha perso via via la sua identità, divenedo col terzo capitolo un action...alla deriva angosciante imbarcata in precedenza, già da Resident Evil.

Storia: si inizia con un classico clichè. Oramai lo sanno tutti che non si apre la porta dove c’è il buio e che non si attracca ad una stazione che non da segni di vita…ad ogni modo, siamo in viaggio per una “semplice” missione di soccorso verso la Ishimura (!)… ma una volta raggiunti la nave, ci rendiamo subito conto che qualcosa non va, c’è troppo silenzio. La mente di Isaac è assalita da Nicole, la ragazza è in intimità col nostro ingegnere e guarda caso lavora proprio sull’astronave di classe "Planet Cracker" adibita a scavi. Scatta la quarantena e i Necromorph attaccano il nuovo equipaggio. Il team precedente ha evidentemente risvegliato qualcosa di agghiacciante e bramoso di uccidere. Ma Isaac non è un militare, non è equipaggiato né preparato ad affrontare il nemico: la tuta rende goffi i suoi movimenti. Il ritmo è angosciante, ed è retto in tempo reale da suoni e immagini raccapriccianti, senza cut-scene, senza monologhi del protagonista…senza inutili pause.

Gameplay: si regge sul sottile filo del rasoio…dei vostri nervi. I nemici attaccano di soppiatto, attraversano condutture di areazione e non vi lasciano un momento libero; per abbatterli bisogna colpirli agli arti (anche smembrandoli). Tra le armi (arricchite da modalità d’attacco secondario) a disposizione: pistola, lanciafiamme, e fucile a impulsi. Fate economia su medikit e munizioni per non rimanerne a secco.
Anche 2 poteri da usare sia per risolvere blandi enigmi, sia in combattimento: “cinesi”, per spostare oggetti e “stasi”, per rallentare il tempo in zone circoscritte (non abusatene perché è limitata). La personalizzazione è demandata ai “nodi” da impiegare nei “bench” per migliorare: armi, tuta, stasi, cinesi e salute. Ponderate bene cosa potenziare perché in una sola run è impossibile portare tutti i valori al massimo. Negli “store” potete usare i “credits” per acquistare ossigeno extra, nodi, medikit e rifornimenti di stasi.
Oltre a vagare da una zona e l’altra della nave per attivare interruttori, trasportare oggetti sotto gli ordini di Kendra e Zach...a spezzare l’incedere ci saranno le sessioni interne a gravità zero ed esterne a -273°. Le boss fight richiedono di carpire i punti deboli del nemico pena la sconfitta.
Completano il quadro una linearità di fondo accompagnata da un po’ di backtracking.

Comparto grafico l’illuminazione gioca un ruolo fondamentale: spesso è scarsa o va e viene ad intermittenza. Non è da meno la scelta della paletta cromatica, tendente sui colori scuri. Ottimo il netto passaggio dagli spazi claustrofobici dei corridori interni a zone più ampie per ammirare l’immenso spazio profondo...che sembrerebbe quasi rasserenare l’animo angosciato, se non fosse che la fuori non c’è altro che morte. Evocativo il cambio stilistico delle stanze operato dal passaggio dei Necromorph: le loro vittime e le loro sostanze organiche donano “colore” e atmosfera agli spazi grigi della Ishimura. Attenzione, entrare nell’inventario non mette il gioco in pausa, ma almeno si rimane sul “pezzo”: le informazioni infatti vengono proiettate a mò d’ologramma.

Comparto tecnico: la telecamera alle spalle di Isaac in posizione obliqua e volutamente scomoda, unita ai movimenti goffi del personaggio, mirano ad alimentare l’angoscia e la precarietà del momento. Considerando l'anno d'uscita, risultano buone le texture e ottimi i modelli poligonali degli umani, meno quelli degli alieni.

Comparto audio: lamenti, colpi fulminei, cigolii e malfunzionamenti delle porte…non riuscirete a trovare né un angolo né un secondo di pace. Decisamente sottotono il doppiaggio italiano nella voce di Dario Argento.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
3 persone su 6 (50%) hanno trovato questa recensione utile
15.6 ore in totale
Pubblicata: 18 marzo
Un bel survival Horror ho pensato quando lo cominciato ma con l'avanzare del gioco diventa troppo ripetitivo, la sceneggiatura non brilla inoltre è narrato malamente e non aiuta il fatto che il protagonista non parli.
Gli eventi si ripetono di continuo attiva quello, distruggi quello, insomma Isacc viene sballottato a destra e a manca per tutta la nave, verso la fine c'è un miglioramento nella trama ma questo non migliora più di tanto il mio giudizio.
il Gameplay è solido disponiamo di un buon numero di armi tutte personalizzabili i nostri movimenti sono impacciati dato che indossiamo un armatura e i nemici spesso veloci questo aumenta la tensione dato che non possiamo scappare.
sono presenti degli enigmi molto semplici che spazzano l'azione come in ogni buon Horror.
il comparto audio è quello che mi ha colpito di più non per la colonna sonora ma per i suoni dei mostri, di quando calpestiamo i loro cadaveri, dei rumori nella nave tramite il comparto audio sono riusciti a creare una bella atmosfera.
Fattore Horror: solo cliché mostri all'improvviso con musica al massimo dopo un paio di volte ci si abitua e con tempo capiamo anche quando arriverà qualcuno all'improvviso.
Sconsiglio il gioco perchè è una minestra allungata se il gioco fosse durato di meno sarebbe stato meno ripetitivo.
il doppiaggio in ita è orribile persino il primo Metal Gear Solid è doppiato meglio giocatelo in eng
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
55 persone su 59 (93%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
36.9 ore in totale
Pubblicata: 26 aprile
Yep, I'm 6 years late to the party with Dead Space, and even though it is that old, it still holds up well to being one of the most well-made games I have ever had the pleasure of playing. This is one of the few games that I was able to carry on straight into a second play through after finishing the first one.

This is a third person, action, horror survival game, and you play the ever mute engineer Isaac Clarke.

The scariness of the game is very much factor that dwindles as you play more and more. To begin with, every little noise kept me from turning a corner, but towards the end, the jump factor worse thin on most things.

Even though the game is 6 years old, it still looks absolutely stunning, giving you plenty of chances to show off that lens flare in screenshots. The combat can seem very difficult to get to grips with at first, but I bloody love how each part of the aliens can just blow up and be removed from the

The game is locked at 30 fps until you turn off v-sync, which is on by default for some reason, although once you do turn it off, your mouse controls become very slow and the only way I could get round this was by turning my DPI settings all the way up to max on my mouse itself.

All in all, Dead Space is one of the past decades classic must play titles.

Find more reviews at http://www.completingthebackloggroup.com/
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
40 persone su 44 (91%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
8.7 ore in totale
Pubblicata: 23 febbraio
9/10
Overview: Survival Horror-Third Person Shooter

The Good:

+Graphics

+Lighting

+Atmosphere

+No HUD makes things more immersive

+I love that once you gain control of the main character, you never lose control, there are no cutscenes, cgi or anything that takes away control of the character. All the action takes place from the characters perspective and that provides an extra layer of immersion.

+The game provides a great sense of pacing, slowly introducing new enemies, gameplay mechanics, locations and puzzles to keep you second guessing what's around the next corner.

+Variety of weapons

+Finding nodes throughout the ship as well as purchasing it in the store allows you to upgrade your weapons and suit

+Combat, shooting limbs off enemies is satisfying

+Monsters look, feel and act scary along with good diversity to keep combat engaging.

+Variety of death animations

+Sound effects


The Average:

Disappointing last boss

The story can be very predictable

A few crashes


The Bad

- The game has some technical issues that you should be aware about specifically regarding vsync, mouse lag, frame rates. Turn off vsync to get the best possible experience.


Conclusion

This is arguably one of the best horror games to come out in the last decade. It does so many things right in the genre. I STRONGLY recommend this game to anybody who either loves survival horror games or third person shooters.
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente
47 persone su 67 (70%) hanno trovato questa recensione utile
1 persona ha trovato questa recensione divertente
6.7 ore in totale
Pubblicata: 11 gennaio
This game cured my constipation.

10/10
Questa recensione ti è stata utile? No Divertente